<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396</id><updated>2012-02-16T21:42:31.896+01:00</updated><title type='text'>una vacanza dimenticabile</title><subtitle type='html'>quasi tutto quello che non vi vogliono dire su Senigallia e dintorni...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>65</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5518057660449080932</id><published>2011-04-30T21:44:00.000+02:00</published><updated>2011-05-01T17:17:24.352+02:00</updated><title type='text'>ATTO IX - Turismo all'avventuriera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un’altra stagione turistica alle porte con dubbi sui programmi, sulle scelte, con scarsità di novità e organizzazione. Tra la certezza ferma dei festivals di &lt;i&gt;rock’n’roll&lt;/i&gt; e compleanni di rotonde a mare, ci si domanda come viene presentata l’offerta senigalliese al mondo. Con lo strumento più semplice e potente che la modernità ci offre. In un contorno di discutibili dettagli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Dio vorrà tra pochi giorni arriverà effettivamente il caldo e successivamente partirà una nuova stagione turistica in città. S’incomincerà a parlare sempre più, con l’avvicinarsi dell’estate, della &lt;i&gt;Notte Bianca della Rotonda&lt;/i&gt;, del &lt;i&gt;Caterraduno&lt;/i&gt; e del &lt;i&gt;Summer Jamboree&lt;/i&gt;, come se fossero le uniche attrazioni dell’anno senigalliese. E infatti lo sono, a giudicare dall’attenzione di cui gode il festival americano anni cinquanta oramai in tutti i trecentosessantacinque giorni. Pena per chi non piace il genere. E pena per chi non piace nemmeno le altre proposte minori (scacchi, burattini, sport associazionistico, burraco, organo, corali, arte, prodotti tipici).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La solita mancanza di "contenitori pubblici leggeri" per il divertimento giovanile provoca il classico vuoto senigalliese che d’estate fa trasformare la città in un ospizio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un lato manifestazioni specifiche, precise, fisse ed indiscutibili, imposte con la forza della legge "&lt;i&gt;mangi la minestra o salti dalla finestra&lt;/i&gt;" e col sigillo di garanzia del successo certo o paventato tale. Dall’altro un’entità sempre più vaga, fittizia, fantasmagorica, fatta di incertezze, dubbi, indecisioni, mancanza di prospettive e di organizzazione, chiamata turismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’assenza totale di progettualità e innovazione nel settore ricettivo oramai è largamente risaputa tanto che nemmeno si comprende come la città viene proposta al mondo con quello strumento assai potente che la modernità oggi ci offre: &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sito &lt;i&gt;web&lt;/i&gt; ufficiale curato dal Comune non può certo definirsi entusiasmante, attraente, coinvolgente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nome non è affatto immediato: &lt;i&gt;www.senigalliaturismo.it&lt;/i&gt;. Una &lt;i&gt;home-page&lt;/i&gt; sintetizzata al massimo e poco accattivante. Pagine scarse di contenuti, di testi, di immagini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di quasi un centinaio di foto caricate, una trentina sono dedicate alla Rotonda e ai suoi particolari, come se la città fosse rappresentata quasi solo da tale monumento e i suoi festeggiamenti; un’altra trentina ai personaggi illustri, le restanti piuttosto vaghe, alcune delle quali addirittura di carattere provinciale e regionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per esempio manca ben celebrata la protagonista: la &lt;i&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli scatti catturati non le fanno onore assolutamente: un nonno e due nipoti che giocano sulla sabbia, due ragazze in pattini al molo, una partita a bocce e una pallacanestro, due fidanzatini in poltrona con l’aperitivo, una cena privata di amici sulla riva. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò sembra avvisare che a Senigallia si possono praticare solo queste attività. Ed infatti è così, vista la risaputa mancanza d’innovazione degli operatori del settore e la povertà di collaborazioni con le amministrazioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma degli arenili, quelli per il quale un’intera giunta municipale, un consiglio comunale e qualche commissione si sforzano da un anno per cambiarne il piano di regolamentazione, le cui novità previste non sono chiare nemmeno agli addetti ai lavori, tre foto di cui una a fine stagione con gli ombrelloni tutti chiusi e un’altra con una ventina di sdraio sparpagliate disordinatamente sulla riva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mancano una valida raccolta di immagini dell’&lt;i&gt;Hotel Bagni&lt;/i&gt; ed un paio di righe sulla sua storia, forse l’unico vero e serio monumento al turismo. Proprio perché fu la prima struttura a fondarlo in città. Ma a giudicare dal silenzio complessivo sulla decisione delle amministrazioni comunale e provinciale di smantellarlo, rende perfettamente l’idea del perché non è così importante da essere incluso fra gli orgogli di Senigallia. A ricordare il tempo che fu, giusto qualche frettolosa scansione di scarsa qualità di vecchi manifesti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarebbe allora interessante immaginare come potrebbe essere concepita Rimini senza il suo &lt;i&gt;Grand Hotel&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul tanto celebrato nuovo porto appena una foto piccina con sei barche in fila. Anche perché a tutt’oggi non ci sono incrementi tali di traffici e servizi da fotografare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa riflettere poi su come sia potuto accadere che una istituzione ufficiale come il Comune di Senigallia si sia persa l’opportunità di acquisire il dominio &lt;i&gt;web&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;Senigallia.it&lt;/i&gt;, prelevato recentemente da altri operatori commerciali che ne hanno fatto un portale di promozione cittadina e reclame pubblicitaria che non ha nulla a che fare con l’ufficialità istituzionale, ma i visitatori non lo sanno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vera sorpresa, per così dire, però è sul sito del Comune, in alto a destra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino a qualche anno fa si presentava tradotto in ben cinque lingue straniere: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo. Misteriosamente, da un po’ di tempo, ne sono scomparse quattro. Probabilmente mantenere qualche testo in più idiomi costava caro. Le alternative adesso sono due: o conosci l’italiano, o l’inglese…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno schiaffo culturale di non poco conto all’Unione Europea, quella stessa che spesso finanzia iniziative per far crescere città con opere ed eventi. Un benvenuto con tanto di cappello ai turisti stranieri che, guarda caso, da oltre un decennio latitano sulla &lt;i&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/i&gt;, come se ne fossero allergici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E manco a farlo apposta, sugli altri siti &lt;i&gt;internet&lt;/i&gt; non ufficiali, le traduzioni, almeno nelle principali lingue europee ci sono tutte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non c’è solo un evidente disinteresse istituzionale nel settore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un veloce sondaggio sugli operatori risulterebbe in aumento il numero di alberghi stagionali che ritardano l’apertura ai primi di giugno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sull’aspetto occupazionale poi, buio totale. Il Centro per l’Impiego di Senigallia offriva nella prima metà di questo aprile ben due proposte di lavoro stagionale nel settore, in una città che vanta più di cinquecento attività estive tra alberghi, campeggi, ristoranti, stabilimenti balneari, bar, gelaterie, pizzerie. Paradossalmente, le offerte di lavoro nel turismo all’estero erano circa una settantina. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Singolare poi è il caso di una ragazza che, costretta quindi a mendicare presso ciascuna attività come da consuetudine locale quei tre mesi anche da lavapiatti, quando si è recata presso una delle maggiori strutture a quattro stelle, ha incontrato dall’esterno un &lt;i&gt;bulldog&lt;/i&gt; inferocito libero dietro la porta scorrevole automatica e una figura umana tra i riflessi dei vetri che non si è preoccupata minimamente di interessarsi della visita o di spostare la bestia dall’uscio. E se fosse stata una eventuale cliente in tentativo di prenotare un soggiorno?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E nel comparto degli affitti stagionali, ancora una volta dopo decenni e decenni non si saprà con certezza quante persone verranno accolte negli ottomila appartamenti estivi disponibili e quanti introiti entreranno nelle casse del fisco per mezzo di questa attività.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, ci si accinge a trascorrere un’altra stagione turistica dove l’unica certezza sono quei tre-quattro eventi celebrati in aria di santità che fanno elevare i dati delle presenze per pochi giorni falsando le statistiche dell’intera stagione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto il resto è avventura. Come sempre. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-stampa locale&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-www.senigalliaturismo.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-www.senigallia.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-www.istruzioneformazionelavoro.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Centro per l’Impiego e la Formazione di Senigallia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-indagini e interviste varie&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ovgI2pWjjV0/Tb11NOPpYEI/AAAAAAAAAo0/6bPSWbjAM8g/s1600/DSCN6382.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; 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margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Kapdfi66QRE/Tb1zO3Mg2wI/AAAAAAAAAnU/pzuRNZY1oVU/s320/golfspiaggia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601760210690562818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xzPruHVByqY/Tb1y9E3p9GI/AAAAAAAAAnM/_C2j-Zpjj7Y/s1600/centroimpiegosen16.4.11.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 291px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xzPruHVByqY/Tb1y9E3p9GI/AAAAAAAAAnM/_C2j-Zpjj7Y/s320/centroimpiegosen16.4.11.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601759905123529826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5518057660449080932?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5518057660449080932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5518057660449080932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/atto-ix-turismo-allavventuriera.html' title='ATTO IX - Turismo all&apos;avventuriera'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ovgI2pWjjV0/Tb11NOPpYEI/AAAAAAAAAo0/6bPSWbjAM8g/s72-c/DSCN6382.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1669820679351345459</id><published>2011-04-30T18:49:00.003+02:00</published><updated>2011-05-01T17:27:55.875+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 36 - Grande concorso a premi: indovina qual'è la buca più grande a Senigallia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Chissà perché, ironia della sorte, dove sono state decise le più grandi opere di riqualificazione persino il semplice manto stradale cede nel nulla. Mettendo alla luce quanto sia diventata fragile la città sempre più patinata in superficie. Segno che i grandi progetti imposti col pugno di ferro forse servono, ma probabilmente risolvono poco. O che, nel frattempo, tra il dire, il fare ed il fantasticare si sia perso veramente di mano il controllo. Con la speranza effettiva che non capiti mai qualche sciagura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Giovedì diciassette marzo, centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Nel tardo pomeriggio, una buca di circa trenta centimetri per trenta si apre al cielo nel mezzo del selciato di via Pisacane, durante il passaggio di una autovettura. Fortunatamente nessun danno a persone o cose.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;La stampa locale ne dà notizia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Due giorni dopo un’altra. Nella prima nottata di sabato diciannove, nell’intersezione tra via XX settembre e via Rodi un nuovo cedimento strutturale di circa un metro quadrato fa sprofondare di oltre tre palmi nel vuoto il materiale superficiale del manto stradale creando una apertura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Anche in questo caso i quotidiani colgono spunto per segnalarlo, sembra su suggerimento di un comune passante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Poco tempo ancora e tocca stavolta in via Grosseto, esattamente sul marciapiede opposto a lato dell’area rasa al suolo delle ex-Colonie Enel, nei pressi del piccolo sottopassaggio ferroviario. Qui, date le dimensioni piuttosto preoccupanti, si vede perfettamente il collettore fognario in cemento assolutamente ceduto. Inutile affermare che poteva accadere anche qualche sinistro evento nel&lt;span&gt; &lt;/span&gt;momento del cedimento. La voragine, tale è, misura circa un metro e quaranta per più di due metri e dieci e presenta una profondità di oltre un metro e mezzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ma stavolta non passa sotto i riflettori della stampa forse perché la zona è veramente poco trafficata in questo periodo, priva di abitazioni e con attività chiuse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Sicuramente si attribuiranno le colpe alle piogge del mese scorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Sta di fatto però che se in superficie la città s’appresta a vestire rose e fiori, nel sottosuolo si prospetta sempre più una situazione ben poco rassicurante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ne mancherebbe qualcun’altra da segnalare, poi ci si potrebbe fare un concorso a premi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Per la vincita si potrebbe offrire in regalo al fortunato anche una benedizione &lt;i&gt;ad hoc&lt;/i&gt; in una parrocchia cittadina a scelta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="line-height: 18px; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Per proteggersi da una eventuale rovinosa caduta o dal mettere la mano al portafoglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RQBN_Wro39A/Tb17neGSnEI/AAAAAAAAApc/hpuf6lq-zpM/s1600/20110318-voragine-pisacane-1-g.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RQBN_Wro39A/Tb17neGSnEI/AAAAAAAAApc/hpuf6lq-zpM/s320/20110318-voragine-pisacane-1-g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601769429543328834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dGoAcjuZyOQ/Tb17UQnnwrI/AAAAAAAAApU/7tKLHJvq_lE/s1600/20110321-voragine-xx-settembre-1-g.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-dGoAcjuZyOQ/Tb17UQnnwrI/AAAAAAAAApU/7tKLHJvq_lE/s320/20110321-voragine-xx-settembre-1-g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601769099507516082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WkoYcPgCwLc/Tb17F9B-dPI/AAAAAAAAApM/HV9IEJSu7SY/s1600/DSCN6322.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WkoYcPgCwLc/Tb17F9B-dPI/AAAAAAAAApM/HV9IEJSu7SY/s320/DSCN6322.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601768853731177714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ubf3AfeNo6Q/Tb169XekmvI/AAAAAAAAApE/fUTP5KhUttE/s1600/DSCN6323.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ubf3AfeNo6Q/Tb169XekmvI/AAAAAAAAApE/fUTP5KhUttE/s320/DSCN6323.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601768706211617522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-x9wZ_FlD7GM/Tb16zdK_V-I/AAAAAAAAAo8/IrHWGqBTiw4/s1600/DSCN6321.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-x9wZ_FlD7GM/Tb16zdK_V-I/AAAAAAAAAo8/IrHWGqBTiw4/s320/DSCN6321.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601768535941404642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1669820679351345459?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1669820679351345459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1669820679351345459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/fuori-programma-36-grande-concorso.html' title='FUORI PROGRAMMA 36 - Grande concorso a premi: indovina qual&apos;è la buca più grande a Senigallia'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-RQBN_Wro39A/Tb17neGSnEI/AAAAAAAAApc/hpuf6lq-zpM/s72-c/20110318-voragine-pisacane-1-g.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-3715726139367518478</id><published>2011-04-30T18:30:00.008+02:00</published><updated>2011-05-01T17:37:36.715+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 35 - Scusi, ma questa è Piazza Saffi?</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Quando si ritorna da un lungo viaggio ci si aspetta per lo meno di ritrovare quei luoghi pubblici tanto cari ed abitudinari esattamente come sono stati lasciati prima della partenza. Ma l’Italia, si sa, è anche il paese delle mille sorprese. E allora può capitare al rientro di non riconoscere più nemmeno intorno a casa e di rischiare pure una multa salata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ditemi a chi non piace ritornare da un lungo viaggio e ritrovare quei &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;luoghi cari ed abitudinari&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;della propria città. Ditemi a chi non piace raggiungere questi posti nella stessa maniera di sempre. Ditemi a chi non piace rivivere quelle consuetudini quotidiane nella propria località fatte di piccole cose: il caffè o l’aperitivo al bar, il pacchetto di sigarette, il vassoietto delle paste, i tre etti di sardoncini, la piccola commissione veloce, quattro chiacchiere con gli amici.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.60019.it/articoli/image/2011/04-06/20110411-piazza-saffi-4-g.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Se però, tutto d’un tratto, per volere dall’alto, ci si accorge che in quelle zone sono cambiate molte cose e ciò che era comune diventa oramai quasi&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;impossibile&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;bisogna rassegnarsi per l’ennesima volta e sopportare il “callo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;E’ il caso dell’entrata di&lt;span class="apple-converted-space"&gt; Piazza Saffi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;, la&lt;span style="color: black; "&gt; più bella porta del centro storico di Senigallia, il benvenuto alla cittadella vecchia, la bocca della cultura, dei mestieri, delle attività, della tradizione e dell’istituzionalità, ridotta ad un accesso di un cantiere della&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;Complanare&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Tant’è che risulta praticamente&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;irriconoscibile&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ai lati della già piccola imboccatura due&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;marciapiedi esagerati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, uno dei quali in piena esecuzione con i lavori in corso, ricoperti di pietre a vista, stile grandi viali metropolitani. La parola d’ordine da qualche anno a questa parte è infatti una sola: pedonalizzare…tutto e senza misura. Anche i marciapiedi stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;a href="http://www.60019.it/articoli/image/2011/04-06/20110411-piazza-saffi-3-g.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Una metà della già esigua sede stradale rimanente viene occupata da due&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;pedane giganti e perenni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;con sedie e ombrelloni per la clientela dei bar a fianco. In stile per nulla classico e non propriamente addicente ad un centro storico. Prendere il caffè alle otto di mattina di gennaio, in poltroncina, sul palco rialzato, fa sicuramente molto&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;chic&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, o meglio ancora l’aperitivo alle sette di sera, e dona particolarmente al piano di riqualificazione settecentesco del centro storico, specialmente alla voce “&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;presenza di consumatori semi-congelati&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;”. Alla faccia proprio di quel progetto che prende il nome dell’architetto Cervellati, voluto col pugno di ferro dalla stessa amministrazione, ma che risulta a tutt’oggi incomprensibile proprio perché disapplicato anche in quelle situazioni più semplici da modificare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ora, rimangono circa&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;sette metri lineari&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;di sede stradale percorribile per entrare/uscire, quattro dei quali sono spesso ostruiti da transenne mobili riportanti le nuove disposizioni della&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;i&gt;zona a traffico limitato&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;.&lt;span style="color: black; "&gt; Persino in sella ad una bicicletta risulterebbe difficile transitarvi visto l’esiguo spazio rimanente e utilizzato anche da passanti che sembrano più che altro operai sull’uscio di una fabbrica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;La&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;segnaletica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;poi è sicuramente molto chiara.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;a href="http://www.60019.it/articoli/image/2011/04-06/20110411-piazza-saffi-5-g.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Due dischi sulle balaustre indicano senza mezzi termini &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;divieto di transito&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;per tutti. Ma a lato s’erge fra le siepi contornanti le pedane un palo con: divieto di transito generico per zona a traffico limitato ad eccezione delle categorie autorizzate, tra cui compare anche quella del&lt;span class="apple-converted-space"&gt; carico/scarico consentita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;come parcheggio a disco orario in orari ben definiti. Ora bisognerebbe capire da quando in qua&lt;span style="color: black; "&gt; una operazione di carico/scarico viene concepita come parcheggio a disco orario. Altra novità degli ultimi tempi, forse...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;In ogni modo, vista l’impossibilità per i corrieri di entrare nella “città proibita” dopo le ore dieci del mattino ecco la risoluzione: l’imboccatura della piazza diventa uno&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;scalo merci&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;a tutti gli effetti. I pochissimi metri quadrati utili al passaggio vengono già saturati da tre-quattro furgoni e il transito da e per il centro storico, anche ciclo-pedonale, va in subbuglio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;a href="http://www.60019.it/articoli/image/2011/04-06/20110411-piazza-saffi-6-g.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Chi non è ancora abituato e a conoscenza delle ultime norme, vedi mancanza in città per lungo tempo, si potrebbe ritrovare a svoltare con una certa sicurezza da Viale Leopardi per entrare in piazza, abituato alla vecchia viabilità. Di conseguenza incapperebbe in una inchiodata di freni davanti al divieto e inversione rimediata in mezzo al traffico delle ore di punta.&lt;br /&gt;Se non bastasse tutto ciò &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;ecco allora anche i&lt;span class="apple-converted-space"&gt; lavori di riqualificazione dei giardini catalani&lt;/span&gt;.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span style="color: black; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; "&gt;&lt;br /&gt;Qui il marciapiede di contorno era stato rinnovato recentemente dopo anni di cedimenti e usura. Non si poteva dunque attendere un pochino ancora i nuovi lavori generali. Bisognava assolutamente fare un battuto d’asfalto da distruggere poi qualche mese più tardi una seconda volta.&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per la realizzazione di questa serie di opere è stato ovviamente necessario ricoprire tutta l’area con classiche&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;transenne cantieristiche&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dall’angolo del teatro di Via Pisacane all’entrata di Piazza Saffi. Senza accennare poi nulla al parziale abbattimento dei pini secolari per ridare luce alle mura storiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;&lt;a href="http://www.60019.it/articoli/image/2011/04-06/20110411-piazza-saffi-2-g.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Non fosse ancora sufficiente ecco l’&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;arguzia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, il colpo d’ingegno nostrano, quel pizzico di insana iniziativa che rende la mente italiana famosa in tutto il mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Nella oramai già tetra imboccatura di Piazza Saffi, qualcuno ha ben pensato di porre pure sui parapetti dei lavori il tabellone degli&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-weight: normal; "&gt;annunci funebri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;che era lungo Viale Leopardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Ora il quadretto è veramente idilliaco. Provare per credere!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Scattare una foto di Piazza Saffi da Largo Puccini ed inviarla agli amici con scritto: saluti da Senigallia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ElUsgKjTihs/Tb197NoEnzI/AAAAAAAAAqM/WIuzJB_JamI/s1600/DSCN6333.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ElUsgKjTihs/Tb197NoEnzI/AAAAAAAAAqM/WIuzJB_JamI/s320/DSCN6333.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601771967742254898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BN69qFfAe48/Tb19hdYhKTI/AAAAAAAAAqE/UEwYOAu818s/s1600/DSCN6328.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BN69qFfAe48/Tb19hdYhKTI/AAAAAAAAAqE/UEwYOAu818s/s320/DSCN6328.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601771525295384882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5iTJpcOaxHw/Tb19WkofkRI/AAAAAAAAAp8/kEwdjyK72Ss/s1600/DSCN6329.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5iTJpcOaxHw/Tb19WkofkRI/AAAAAAAAAp8/kEwdjyK72Ss/s320/DSCN6329.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601771338262876434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y3edQvEMluc/Tb19D34i-xI/AAAAAAAAAp0/lK1oXj1gN80/s1600/DSCN6330.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y3edQvEMluc/Tb19D34i-xI/AAAAAAAAAp0/lK1oXj1gN80/s320/DSCN6330.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601771017012968210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-L48_gRPAx3I/Tb187DKPryI/AAAAAAAAAps/Kb1imEtp7bI/s1600/DSCN6331.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L48_gRPAx3I/Tb187DKPryI/AAAAAAAAAps/Kb1imEtp7bI/s320/DSCN6331.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601770865421168418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nUwa6LcaWXk/Tb18xwHjK1I/AAAAAAAAApk/0QAClFFiglI/s1600/DSCN6332.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nUwa6LcaWXk/Tb18xwHjK1I/AAAAAAAAApk/0QAClFFiglI/s320/DSCN6332.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601770705690766162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-3715726139367518478?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3715726139367518478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3715726139367518478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/fuori-programma-35-scusi-ma-questa-e.html' title='FUORI PROGRAMMA 35 - Scusi, ma questa è Piazza Saffi?'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ElUsgKjTihs/Tb197NoEnzI/AAAAAAAAAqM/WIuzJB_JamI/s72-c/DSCN6333.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4654240615649893898</id><published>2011-04-30T18:10:00.004+02:00</published><updated>2011-04-30T18:30:29.916+02:00</updated><title type='text'>L'agenda politica senigalliese? La detto io dalla Bolivia...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black" &gt;Mi trovavo a circa dodicimila chilometri di distanza dalla Spiaggia di Velluto lo scorso febbraio, quando all’improvviso mi sono accorto di una serie di coincidenze, ironia della sorte, troppo lontane dalla semplice casualità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Avendo come unico strumento di contatto con il mondo esterno un computer affittato ad ore ed una connessione ad Internet, quotidianamente dedicavo un pochino della mia giornata anche alla ricerca di notizie sugli eventi legati ai miei luoghi, offerte ovviamente dai giornali on-line.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;In alcuni casi mi permettevo pure di entrare nei dibattiti con la formula del commento prevista proprio su questo genere di quotidiani cittadini. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Il giorno ventitre febbraio, per esempio, leggendo un comunicato stampa di Enrico Rimini e Alessandro Cicconi Massi, consiglieri PDL, circa le interrogazioni presentate in consiglio sui dubbi legati all’ennesima nuova viabilità e relativi divieti imposti, mi domandavo postando una nota in fondo se a guidare le attività dell’intero gruppo fossero solo due persone e perché non comparissero mai altri eletti neppure una volta l’anno con un semplice pensiero sulla città. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Mi riferivo specialmente a quel rappresentante con più preferenze in assoluto ottenute nell’ultima tornata elettorale: Gabriele Cameruccio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Ecco allora che il giorno due marzo, prima uscita pubblica del partito successiva al fatto, veniva indetta una conferenza stampa del Popolo della Libertà con proprio il consigliere Cameruccio al centro del tavolo dei relatori che spiegava le ragioni del no e le proposte del suo gruppo, che nel frattempo rimaneva silenzioso ai lati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Il nove marzo il consigliere Mario Fiore di Vivi Senigallia, interveniva ancora sulla stampa su una comune scazzottata avvenuta all’esterno della nota discoteca Mamamia, come se dalla notte dei tempi, fuori dai locali di tutto il mondo non fosse mai accaduto un avvenimento di tale portata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;L’articolo autoredatto e alquanto vago si presentava infatti con il seguente interrogativo: “perché succedono questi fatti?” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Un commentatore misterioso si domandava allora circa l’utilità e le potenzialità del ruolo del consigliere comunale in tali situazioni: se tentare di risolvere qualche problema o adagiarsi a scrivere vuoti comunicati. Ed io replicavo dalla Bolivia al commentatore affermando che il consigliere comunale o politico cittadino dovrebbe coinvolgere i colleghi e convocare i gestori delle attività in questione per intraprendere una conversazione anche informale individuando cause ed eventuali rimedi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Stessa cosa avrebbe potuto fare un’amministrazione comunale anche per mezzo dei suoi assessori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Coglievo anche l’occasione per criticare l’apparizione quasi quotidiana sui giornali di una certa parte di politica senigalliese con articoli sterili ed incomprensibili atti solamente a creare visibilità per il soggetto di turno, nonchè la pessima scelta del nome, la mancanza di basi e l’infruttuosità del programma comunale Sballo Positivo per un tentativo di recupero giovanile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;E appena due giorni più tardi, riecco Fiore sulla stampa locale: “&lt;i&gt;In seguito all’intervento &lt;/i&gt;(quale? il mio?) &lt;i&gt;ho avuto modo di discutere con tante persone che mi hanno contattato seriamente sul problema che ha caratterizzato la chiusura del Mamamia di Senigallia. Il mio intervento era incentrato proprio nel sollevare la questione e far partecipare il più possibile la gente su un problema che corre il rischio di essere solamente sottovalutato.&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;Ho potuto constatare diversi punti di vista. Infatti il ruolo di ogni consigliere di maggioranza è proprio quello di far crescere la città insieme all’Amministrazione, portando al centro dell’attenzione le difficoltà per poter muoversi all’interno delle istituzioni e cercare di risolverle, con l’aiuto di tutti e con il dialogo.&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;A tal proposito ecco alcune proposte che si potrebbero mettere in campo per risolvere il problema o quanto meno arginarlo. Occorre per principio partire con una campagna di sensibilizzazione e informazione nei giovani,&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;è opportuno mettere regole più rigide per i locali e discoteche,&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;creare un dialogo formativo con i gestori in modo da poter rendere più sicuri questi luoghi,&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;cercare di coinvolgere il più possibile i giovani con spettacoli, concerti e altre iniziative create magari da loro stessi in collaborazione con il Comune. Proprio quest’ultima cosa è il principio di “Sballo positivo” che, in collaborazione con i vigili, cerca di sensibilizzare i giovani rendendoli partecipi verso iniziative positive. Proprio in questo ambito l’iniziativa, promossa dall’Assessore Campanile, sta dando i suoi frutti. E’ opportuno affrontare il problema dalla base&lt;/i&gt; (…)” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Rientrato invece in Italia da poche ore, tentavo di partecipare su suggerimento di un amico alla famosa “selezione per un esperto in accoglienza turistica” indetta dal Comune. La presentazione delle domande di partecipazione scadeva il giorno dieci. Essendo stato avvisato all’ultimo momento, visionavo il bando in estremo ritardo nella notte tra il giorno nove e dieci e mi accorgevo che le richieste incluse erano piuttosto strane: lauree in legge, economia, scienze politiche, esperienze nel settore turistico assolutamente facoltative e non indispensabili, scelta e nomina diretta del sindaco da una rosa di nomi estrapolati dai curricula presentati, assenza di prove o esami, colloqui conoscitivi assolutamente facoltativi. Il giorno dieci chiedevo allora un parere all’avvocato Roberto Paradisi, sia in qualità di legale, sia in qualità di consigliere, sia in qualità di politico cittadino che da sempre si distingue nella trattazione di casi simili. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Dopo l’uscita pubblica e solitaria di Paradisi sul caso ecco l’improvviso risveglio dalla sonnolenza di quasi tutti gli altri dell’opposizione, fatta eccezione dei soliti tre, quattro, che trovandosi in uno stato di coma irreversibile, persino in campagna elettorale, continuano a non dare segni di vita. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Ecco allora seguire Rimini sulla vicenda, poi Rebecchini, Mancini, Battisti, poi Marcantoni e Pazzani, uniti in un secondo momento a Paradisi, poi ancora Mancini, Battisti, Rebecchini. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Insomma, prima del mio rientro dall’estero nessuno si era accorto di un bando pubblico alquanto strano. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Nessuno dalla politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Nessuno dalla città. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;Nemmeno i partecipanti stessi alla selezione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;La maggioranza non la citiamo neppure. Potrebbe essere sostituita direttamente da pupazzi di gomma. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:black"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="line-height: 115%; font-family: Verdana, sans-serif; color: black; "&gt;Immaginatevi la sorpresa, ma anche la delusione, quando me ne sono reso conto: Senigallia, una cittadina con quarantacinquemila abitanti residenti, i dibattiti politici della quale vengono condizionati da un individuo, quasi sconosciuto, via Internet, e dall’altro lato del pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4654240615649893898?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4654240615649893898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4654240615649893898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/lagenda-politica-senigalliese-la-detto.html' title='L&apos;agenda politica senigalliese? La detto io dalla Bolivia...'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2552813464520733857</id><published>2011-04-03T16:12:00.001+02:00</published><updated>2011-04-03T16:15:45.113+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 34 - 900 milioni di Euro: quando la ricostruzione costa più della prevenzione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bilancio alluvione marchigiana praticamente certo. Conteggi completati e campanelli romani già suonati. Tutto ciò per non aver tenuto sotto controllo quattro, cinque fiumi di modesta grandezza, torrentelli e fossi vicinali. E per aver lasciato costruire dove magari era meglio evitare. Quando Regione, Province e Comuni si occupano di grandi eventi scenici e opere faraoniche. Ma perdono l’amministrazione spicciola del proprio territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la lunga lista delle tragedie naturali avvenute in quasi tutte le regioni d’Italia in questo ultimo decennio stavolta è toccata alle Marche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò ha ovviamente dimostrato ipotesi largamente paventate e le ha trasformate in teorie: che nessun territorio della penisola è immune dai disastri ambientali e che è evidente un certo lassismo nell’amministrazione materiale delle aree locali, sono oramai prove certe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per affermare ciò non necessitano studi particolari: è sufficiente seguire la stampa e osservare con attenzione intorno a se stessi durante la quotidianità di tutti i giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scelte, impegni, sforzi e politiche ben distanti dalle esigenze della popolazione residente e marcato disinteresse per il miglioramento della vita giornaliera della gente comune.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una sindrome che colpisce davvero tutte le amministrazioni locali, di ogni colore e bandiera, di ogni livello e grado e le porta ad adoperarsi per ogni altra cosa meno quelle assolutamente necessarie. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A sovrintendere sopra tutto e tutti dopo il governo nazionale ci sarebbero le regioni come quella delle Marche. In realtà, grandi spot pubblicitari a parte, sembra neppure esista. Per lo meno così la percepisce il cittadino comune che si sveglia alle sette tutti i giorni per essere sul posto di lavoro alle otto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessun progetto certo per la difesa integrale della costa e del sistema fluviale regionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi però in questi anni sono piovute e già state spese decine e decine di milioni di Euro per allargare e rimodernare tutti i porticcioli marchigiani già esistenti. Come se il teatro di tutti i trasporti marittimi adriatici dovesse accadere solo da Pesaro a San Benedetto del Tronto. E nel frattempo decine di chilometri di spiagge libere scompaiono nel nulla ogni anno che passa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Opere idilliache, come l’aeroporto di Falconara dove sono state consumate grandi risorse economiche per allargare esageratamente una struttura esistente quando il mercato dei voli e delle rotte era già stato spartito dagli altri scali vicini. Terminals giganteschi, parcheggi nuovi ogni dove e persino un lussuoso albergo in costruzione praticamente adiacente. Per mantenere brillante la magnificente impresa sono stati addirittura cacciati con una miriade di divieti stradali i radi appassionati che passavano qualche pomeriggio ad osservare silenziosamente i velivoli dall’esterno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La conseguenza è stata palese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spazi enormi vuoti, piazzali e piste spoglie, operazioni di volo quasi come vent’anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per la smania di rappresentare l’immagine di una regione compatta, forte, nuova, da dimostrare al mondo lo scalo aereo è stato persino ribattezzato. Probabilmente Raffaello Sanzio non era sufficientemente autorevole per rappresentare il rinnovato e grande &lt;i&gt;hub de’noaltri&lt;/i&gt; e allora è stato nominato “Aeroporto delle Marche”. Poi però, capita poco dopo, che un’intera vallata di sette comuni dell’interno pesarese decide in un solo fine settimana di passare all’Emilia Romagna con un referendum perché non si sentono marchigiani oppure che la provincia di Fermo sarebbe disposta a difendere il suo neonato ente persino con i denti e contro tutti, quando non avrebbe neppure ragione esistere. Guarda caso, la maggior parte dei danni alluvionali di questa occasione si sono verificati proprio lì, dove ora esiste un ulteriore organismo atto a governare il territorio. Dopo le venti, se non ci sono voli in ritardo o charter estivi, giù le saracinesche degli esercizi e dei servizi. Può capitare di arrivare con il volo da Roma alle ventidue e trenta in una serata di pieno inverno con temperature polari, vento e pioggia. Il terminal è spoglio. Ad attendere i passeggeri un paio di scarica-valige e un finanziere per i controlli di rito. E varcata la soglia della zona voli vuoto quasi assoluto a parte una quarantina di passeggeri appena arrivati e abbandonati a se stessi che si aggrappano al cellulare. Può succedere infatti che fuori il terminal non sia presente né un autobus, né un treno, né un taxi. L’unico rimedio, se sei fortunato e del posto, è rintracciare amici o parenti. Ma se diluvia non possono comunque avvicinarsi all’edificio con l’auto per caricare i bagagli poiché una sbarra impedisce l’accesso ai privati. E paradossalmente non lo possono fare nemmeno di notte quando l’aeroporto è praticamente vuoto e assente da ogni traffico. La politica scansa abilmente da anni questo insuccesso. Neppure l’opposizione sembra conoscerlo. Intanto denaro a fiumi continua ad essere investito in opere inutili. Giorni fa il governatore si è appellato al buonsenso del Ministro dell’Interno affinchè comprenda tutti i cicli di votazioni della primavera duemilaundici in una sola giornata elettorale per risparmiare quei fatidici trecentocinquantamilioni di Euro utili per le zone alluvionate marchigiane. E il governo a tutt’oggi fa orecchie da mercante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Province sempre in pompa magna sugli organi di stampa quando si tratta di convegni, meetings, seminari, commemorazioni nazionali ed internazionali, ma lontane anni luce da esigenze della cittadinanza. Per non definirle assolutamente inutili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mancano mai a presenziare i tavoli dei relatori, le celebrazioni, le inaugurazioni. Patrocinano di tutto: dall’imprenditoria al teatro, dai tirocini formativi alle opere pubbliche realizzate interamente da altri. Il residente sente la presenza di tale istituzione solo quando vede rattoppare dopo anni d’attesa il manto della vicina strada dove abita, che attraversando vari comuni viene definita pertanto “provinciale” ed è di competenza dell’ente, oppure quando deve richiedere l’autorizzazione al passo carrabile se si affaccia col cancello di casa su una via del genere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono eventualmente utili da sfruttare se offrono qualcosa in regalo: un corso gratuito pagato dal Fondo Sociale Europeo, un sostegno a qualche ristrettissima categoria femminile in stato di gravidanza, un portachiavi o una penna dei Centri per l’Impiego. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni tanto può capitare di vedere in giro una autovettura del proprio corpo di polizia (Polizia Provinciale) che vigila il territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Memorabile fu la risposta di un amministratore di tale ente quando, chiamato in causa dal sindaco di un comune del comprensorio che si vide perdere la spiaggia dall’erosione nel giro di poche ore, rispose che la sua istituzione non era competente al caso se non per transennare la strada del lungomare che franava in acqua. Poi, pochi mesi più tardi il suo presidente interveniva all’inaugurazione di un porto dei sopraccitati a otto chilometri di distanza, riconoscendo l’impegno della sua amministrazione nella realizzazione dell’infrastruttura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I comuni sono certamente un altro gruppo che si dichiarano esenti da responsabilità in caso di eventi disastrosi del genere. Anche quando autorizzano a edificare per la fame d’interessi in aree dove sarebbe meglio evitare. Oppure tralasciano come tutti gli altri enti il mero governo del territorio per discutere di proposte abbaglianti e incredibili. Nel comprensorio anconetano Senigallia è diventata oramai ben nota per la sua messa a progetto di una serie di opere cinematografiche. Approvate con l’imbuto in meno di tre anni e con dibattiti minimi spesso a decisioni già prese, non hanno ancora nemmeno dato tempo alla cittadinanza di comprendere di che cosa si stia parlando. Porti nuovi (grazie a quelle disposizioni regionali),  alberghi a cinque stelle, superstrade, modifiche alla fisionomia dello storico lungomare, nuova viabilità generale, nuovi piani particolareggiati del centro storico, nuovi quartieri edificati, patinate &lt;i&gt;resorts&lt;/i&gt;, grandi identità storiche e sociali rimosse o distrutte, nuove demolizioni e nuove costruzioni. Un giro di finanze sul campo senza pari per la &lt;i&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/i&gt;. E dopo anni di impegni per realizzare solamente scenografie holliwoodiane ora ci si accorge che cedono le condutture sotterranee delle vie del centro e si aprono buchi a cielo aperto sul manto stradale. Quando capita l’alluvione, invece, il giorno dopo spuntano cittadini residenti danneggiati che si domandano perché torrenti e fossi vicino casa da anni sono abbandonati a se stessi. Ecco allora che alle polemiche legate alla mancanza di manutenzione dei corsi d’acqua sul territorio il Comune di Senigallia risponde precisando che i fiumi sono di esclusiva competenza dell’“Unità di Bacino”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ proprio il caso di dirlo: prove tecniche di federalismo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2552813464520733857?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2552813464520733857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2552813464520733857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/fuori-programma-34-900-milioni-di-euro_03.html' title='FUORI PROGRAMMA 34 - 900 milioni di Euro: quando la ricostruzione costa più della prevenzione'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8840899703963033885</id><published>2011-04-03T15:21:00.000+02:00</published><updated>2011-04-03T16:29:05.262+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 33 - Stato italiano: se ci sei...batti un colpo!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sentite questa che vi racconto a bruciapelo tralasciando per una volta tutti i canoni del giornalismo. Sono di recente ritorno da un viaggio di carattere familiare-personale nel Brasile amazzonico. Durante il mio soggiorno in quel paese ho tentato di aprire un conto di supporto in banca per ogni evenienza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sforzate la mente per interrogarvi sul motivo della mia necessità di avere un conto corrente estero…Vi risparmio io la fatica ed il dolore alle meningi, ve lo dico subito: per una eventuale e sempre più probabile fuga dalla mia nazione d’origine. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell’agenzia del &lt;i&gt;Banco do Brasil &lt;/i&gt;di Epitaciolandia, piccolo paesino di carattere rurale con appena tredicimila anime al confine con la Bolivia, il locale è sempre pieno e gli impiegati, che pur sono una decina, non riescono più a gestire tutta la mole di lavoro. Oberati di mansioni, non vedono l’ora dell’apertura di un’altra filiale nella vicina Brasileia che viene promessa da tempo ma in realtà nessuno sa quando avverrà. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è stata la prima ragione per il quale il direttore mi ha negato la disponibilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà è la più piccola ed insignificante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo non possedendo ancora la documentazione brasiliana che mi consentirebbe di poter accedere in qualità di cittadino a tutti i servizi, alle funzioni e alle attività che quel paese offre, come del resto funziona in ogni stato del pianeta: residenza, &lt;i&gt;CPF&lt;/i&gt; (codice fiscale), ecc., sarei legalmente (ed ovviamente) impossibilitato ad interfacciarmi con la nazione stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque ecco un altro motivo che non mi ha permesso di diventare cliente/utente della banca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giustissimo, per carità! Un turista, come infatti sono stato, straniero in permanenza temporanea, non può avere gli stessi diritti dei cittadini autoctoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E fin qui nulla di particolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ora arriva il bello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;i&gt;gérente&lt;/i&gt; della filiale mi ha fatto presente che sorge anche un altro vincolo. Per aprire il conto, il titolare deve predisporre pure di una &lt;i&gt;comprovante di renda&lt;/i&gt;…Avete capito bene anche senza traduzione! La legge brasiliana per accedere ai servizi bancari è molto chiara. Obbliga chiunque di dimostrare la propria provenienza del denaro: se non possiedi un lavoro con contratto o una attività o proprietà che frutta incassi leciti e registrati per te le banche non esistono. Ovviamente per evitare il riciclaggio di fondi provenienti dalla malavita. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Immediatamente mi è venuta allora in mente la situazione del mio paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia i transessuali brasiliani vivono da anni non si sa con quali documenti. Il permesso di soggiorno può essere rilasciato solo per motivi familiari (quale famiglia hanno qui?), lavoro (quale professione regolare esercitano?), motivi sanitari (per quali cure irrinunciabili si trovano qui?), motivi religiosi (per quale religione sono venuti?), studio (quali studi praticano?) o per ragioni politiche (di quali persecuzioni politiche sono vittime?). Da anni si prostituiscono in strada e in appartamenti con il veto apparente di una serie di leggi &lt;i&gt;scorreggia&lt;/i&gt;. Da anni vendono il proprio deretano ovviamente illegalmente sul suolo italiano, ma in fondo essendo di loro proprietà, è inutile parlarne. Da anni possiedono immobili, auto lussuose e fuori serie che cambiano con una frequenza semestrale. Da anni sono titolari di conti correnti in varie banche del territorio. Da anni si presentano tutti i giorni in tarda mattinata all’ufficio postale di una frazione del comprensorio locale versando somme con banconote di piccolo taglio. Tant’è che tempo fa durante l’attesa alle file degli sportelli si riuscì ad ascoltare una telefonata di una impiegata alla direzione provinciale per chiedere come gestire la registrazione di un conto corrente alla voce “mestiere” di una colombiana che a detta dell’impiegata stessa &lt;i&gt;batteva&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma niente paura…come avrete ben capito, in questo campo lo Stato italiano è talmente presente, vigile, forte, autoritario…che non sa addirittura neppure dove cominciare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ stata una scelta dura e patita ma alla fine S.E. la Repubblica Italiana ha optato per il meglio: chiudiamo un occhio…anzi tutti e due…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il risultato è stato evidente: illegalità e criminalità concessa in tutte le sfaccettature immaginabili. Evasione fiscale, estorsione, ricatto, sfruttamento della prostituzione, e chi più ne ha più ne metta…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver seguito il filo logico di questa semplice esperienza narrata potete immaginarvi in quale maniera sono uscito dalla quella banca e ritornato a casa quel giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono state ore di &lt;i&gt;raiva total&lt;/i&gt; (rabbia totale) fino alla mattina successiva. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non con il paese che mi stava ospitando…bensì col mio che permette tutto ciò. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante i diecimiladuecentotrenta chilometri di distanza il paradosso infinito giuridico-amministrativo italiano circondato dall’onnipotenza e dalla prepotenza delle stampelle dei novantenni, delle caste, dei colletti bianchi, degli ermellini, dei troni e delle sale regali delle istituzioni ha colpito e colpisce ancora, persino in maniera indiretta sull’altro lato del pianeta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mi sarei mai immaginato di dovermi &lt;i&gt;incazzare&lt;/i&gt; pure all’estero per colpa del mio paese d’origine. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure è successo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8840899703963033885?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8840899703963033885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8840899703963033885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/fuori-programma-33-stato-italiano-se-ci_03.html' title='FUORI PROGRAMMA 33 - Stato italiano: se ci sei...batti un colpo!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4631459712986969311</id><published>2011-03-25T11:54:00.012+01:00</published><updated>2011-03-25T12:41:48.221+01:00</updated><title type='text'>ATTO VIII - Italia A.D. 2010</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Ricordate i vagoni bagagliaio agganciati ai treni viaggiatori presenti sino alla fine degli anni novanta? O i carri frigorifero in circolazione sino a quella degli ottanta? Allora teneteli bene a mente… Se invece siete troppo giovani o vi sfuggono dalla memoria date un’occhiata alle immagini… Associandoli a qualche piccolo esempio scoprirete perché un’intera nazione è oramai ad un vicolo cieco sicuro.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;In una giornata qualunque all’epoca della cosiddetta &lt;em&gt;Prima Repubblica&lt;/em&gt;, in sosta presso una qualsiasi stazione di una linea ferroviaria primaria, potevate scorgere un via vai di carri merci, treni passeggeri completi, personale dalle mansioni più disparate al lavoro, manovre, attività varie, traffico intenso.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Potevate, con un pò di attenzione, osservare che nessun convoglio viaggiatori era sprovvisto di un vagone essenziale: il bagagliaio. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Bastava poco per accorgersi che alla fermata di ogni treno di qualsiasi categoria, si aprivano le tipiche saracinesche o le porte scorrevoli di questa carrozza e spuntava un incaricato delle Poste che si preoccupava di ritirare la &lt;em&gt;corrispondenza &lt;/em&gt;pronta a terra e caricare quella del posto. Contemporaneamente, nella pensilina prima di ogni arrivo si preparavano i carrelli con i sacchi, i pacchi, i carichi, ed un altro "postino" attendeva l’arrivo dei suoi colleghi per il rituale scambio. Il personale di bordo durante il viaggio si attivava invece per smistarla e comporre le tipiche bisacce di iuta da gettare ad ogni stazione con il contenuto del luogo o dell’immediato comprensorio vicino. Il costo del servizio era bassissimo e il risultato poteva essere efficientissimo. Una cartolina spedita da Taranto in una giornata riusciva ad arrivare a Piacenza per frutto di questo semplicissimo gioco di scambi sull’ordinario trasporto ferroviario che comunque sarebbe avvenuto. Utilizzare un mezzo agganciato al seguito di un &lt;em&gt;espresso &lt;/em&gt;che attraversava tutta la penisola o ad un &lt;em&gt;locale &lt;/em&gt;che collegava appena due province, non solamente batteva ogni concorrenza di prezzo nel rapporto quantità per chilometro percorso, ma garantiva la grande copertura del territorio ed la movimentazione più pulita possibile in termini d’impatto ambientale. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Così andava sino all’avvento del nuovo millennio…&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;I più anziani poi ricorderanno senza meno i lunghi convogli di derrate alimentari. C’era una volta il "treno delle mozzarelle" che partiva quotidianamente dalla Puglia e raggiungeva il settentrione dove poi il suo carico veniva smistato su altri rotabili o automezzi. C’era a Firenze addirittura un locale proveniente da Lucca che oltre a portare i primi passeggeri ogni mattina nel capoluogo toscano scaricava pure il pane caldo e i formaggi provenienti dalla Garfagnana. C’erano una volta i "merci" caricati a tranci di bovini macellati. Al sud si riempivano persino di pesce. Non mancavano frutta, verdura, granaglie, vino. E più si retrocede nel tempo e più si scopre che si trasportava davvero ogni sorta di materiale. I carri frigorifero erano perfettamente isolati termicamente con vari strati di materiale spicciolo disponile all’epoca. Sui lati erano presenti le portelle per il carico del ghiaccio secco. All’interno erano dotati persino di ventole per distribuire meglio il freddo azionate dalla corrente fornita dagli alternatori presenti sulle boccole delle ruote. Più il mezzo si muoveva, più elettricità produceva e immagazzinava. Dai racconti dei ferrovieri oramai pensionati i ricordi dei vani ancora freschi in pieno sole di agosto dopo ore dalla fine del viaggio e dallo scarico. Tutto senza il minimo spreco e senza la combustione di una sola goccia di carburante. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Inutile dire che ciò rappresentava un’altra era…dunque non può che essere considerato per forza come arretrato…Di fronte alla valanga odierna di tecnologia "utile" del nuovo millennio come telefonini che ti regolano la vita, autovetture che parcheggiano da sole, lavatrici che fanno il bucato senza nessuno a casa, il funzionamento di tali vagoni sarebbe praticamente "ridicolo". &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;E infatti sapete che fine ha fatto tutto ciò?? &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Completamente distrutto. Interamente demolito. Totalmente dissolto. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Una fetta del parco rotabili ferroviari dello Stato è svanita nel nulla e un completo assortimento di servizi sono stati smantellati. Una corsa contro il tempo senza pari per far scomparire dalla circolazione questi mezzi che davano troppo fastidio, anzi, forse rappresentavano un pericolo pubblico, a giudicare dalla violenta furia con la quale sono stati fatti fuori in massa. Per compiere questa bella trovata probabilmente a favore di chi avrebbe dovuto produrre automezzi, motori, pneumatici, componenti, ricambi, carburanti e gestire trasporti, infrastrutture, forza lavoro, sono state incaricate ulteriori mani, braccia, gambe, teste, ovviamente a pagamento per l’opera di alienazione. Qualcuna di queste teste, magari nella confusione delle fiamme ossidriche, delle mole, delle trance, ha ben pensato di portarsi a casa alcuni &lt;em&gt;souvenirs &lt;/em&gt;evitandoli alle fonderie. Articoli oggi, rari e non, in vendita per i collezionisti del genere nei mercatini dei rigattieri o nei grandi siti d’aste on-line a centinaia di euro. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Di conseguenza, oggi la posta italiana viaggia solo ed esclusivamente su gomma o per via aerea. Per far ciò non solamente è stato necessario istituire una nuova organizzazione aziendale che ha comportato la ricostruzione dell’intero apparato con nuovi centri di produzione e smistamento, nuovi immobili e nuove infrastrutture, nuovi autocarri, nuovi aerei, nuovi mezzi, nuovi contratti a terzi, ma ha provocato un consumo mai visto di carburanti. E continua a farlo. Ragion per cui quando si entra adesso in un ufficio postale sembra di trovarsi in una gioielleria. I prezzi dei prodotti, da corrispondenza e non, aumentano a dismisura; la scelta è limitata; e quelli rimasti più economici hanno regole talmente restrittive in modo da costringere l’utenza ad optare per quelli più costosi. E’ sparito il pacco postale. Da un decennio oramai tutta la corrispondenza che supera i cinque centimetri di spessore o i due chilogrammi di peso viene gestita da un corriere privato nazionale che pare abbia un contratto perpetuo secondo criteri sconosciuti e che impone di utilizzare metodi di spedizione a tariffe uniche fino a trenta chili quando magari ne devi spedire solo tre. Ovviamente ogni anno aumentano le tariffe di un Euro. E’ sparita la posta ordinaria. A dire il vero sarebbe rimasta ma ora viene chiamata solo "prioritaria" probabilmente perché così fa più scena, intrisa di una velocità apparente. Perchè tale servizio, che in altri paesi consente di ricevere una lettera in un solo giorno in tutto il territorio nazionale, non è affatto garantito in Italia. Ma il paradosso totale si ha praticamente di fronte alla consultazione dei tariffari. Un oggetto non troppo voluminoso costa meno spedirlo all’estero che a due province di distanza. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Stesso esempio potrebbe essere copiato e adottato per il trasporto di quasi tutte le merci, ma soprattutto di quelle alimentari. Le mozzarelle fresche arrivano adesso al nord grazie a Pino, Salvo e il loro Tir, due pugliesi col rimorchio che ogni mattina si fermano a fare colazione nella stazione di servizio &lt;em&gt;Esino-est&lt;/em&gt; portando a Milano i &lt;em&gt;bocconcini &lt;/em&gt;prodotti durante la notte a Bari con il latte che hanno trasferito a sud la sera prima proprio dalla Lombardia. Un esempio come decine di migliaia. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Ma se oltre trent’anni fa un solo treno a trazione elettrica con una ventina di carri riusciva a movimentare il corrispettivo di circa venticinque autoarticolati di oggi ad una spesa minima e con un impatto ambientale praticamente nullo, a quanto ammontano i costi del metodo di trasporto attuale?? Quali sono oggi le ripercussioni sul mercato?? Qual’è il prezzo da pagare in ogni campo?? &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Se vi aspettavate pareri, magari rassicuranti, sul futuro del paese è presto fatto…&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Come volevasi dimostrare, ecco perché le famiglie hanno i carrelli del supermercato sempre più vuoti. Ecco perché con questo sistema il normale ricircolo della ricchezza non potrà mai più riprendere. Ecco perché non vale neppure la pena programmare per i prossimi dieci o venti anni. Un vero e proprio strangolamento dell’economia di una nazione intera che oggi si ritrova braccata dal prezzo delle fonti energetiche esauribili di cui non ne è mai stata produttrice, dal mancato decollo delle fonti rinnovabili e pulite, dalla cappa di inquinamento atmosferico sempre crescente, dai disastri naturali individuabili negli squilibri climatici provocati dallo stesso, dai giochi, scherzi e scherzetti finanziari delle borse internazionali, da un esercito di nuovi poveri che crescono sempre più, dalla necessità di intervenire sostenendo tutti i settori oramai in ginocchio. E &lt;em&gt;dulcis in fundo&lt;/em&gt;: dagli imprevisti di ogni genere…&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;Ma niente paura… qualcuno è assolutamente convinto di aver trovato già le giuste soluzioni alle suddette problematiche: terza o quarta corsia in autostrada e &lt;a target="_blank" href="http://www.60019.it/index.mv?rss=Pollice+su+per+l%27arretramento+della+ferrovia+adriatica|60019rubriche_leggi|3|1275311409" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;arretramento della ferrovia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, sempre più fastidiosa. Contemporaneamente, nessuno a tutt’oggi pare si sia interrogato sulle identità dei responsabili di queste scelte. Perché non c’è che dire… chiunque sia stato merita un lungo applauso… oltre ai premi economici e ai riconoscimenti di Stato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-servizi ed indagini esclusive&lt;br /&gt;-interviste varie&lt;br /&gt;-siti web&lt;br /&gt;-stampa on-line e cartacea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto coda autostrada da &lt;a target="_blank" href="http://www.impresavda.blogspot.com/" style="color: rgb(0, 51, 153); text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;www.ImpresaVda.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto manifestazione popolare di Letizia Tassinari&lt;br /&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.laetitiatassinari.wordpress.com/" style="color: rgb(0, 51, 153); text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;www.laetitiatassinari.wordpress.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti &lt;/strong&gt;a Emiliano Maldini di &lt;a target="_blank" href="http://www.immaginiferroviarie.com/" style="color: rgb(0, 51, 153); text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;www.immaginiferroviarie.com&lt;/a&gt;e Marco Nattan di&lt;a target="_blank" href="http://www.trenomania.org/" style="color: rgb(0, 51, 153); text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;www.trenomania.org&lt;/a&gt; per la concessione delle immagini ferroviarie di loro dominio.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-d5qVMAnzsho/TYx4P_ALveI/AAAAAAAAAmM/n-FJshBpsLc/s1600/FS_UIz_50_83_90-78_004-9_Trento_%252528106%252529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-d5qVMAnzsho/TYx4P_ALveI/AAAAAAAAAmM/n-FJshBpsLc/s320/FS_UIz_50_83_90-78_004-9_Trento_%252528106%252529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587973453665517026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-oVjgTG_p-Ck/TYx4LaTFXxI/AAAAAAAAAmE/Wei6a1YenCs/s1600/FS_UIz_50_83_90-78_004-9_Trento_%252528105%252529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-oVjgTG_p-Ck/TYx4LaTFXxI/AAAAAAAAAmE/Wei6a1YenCs/s320/FS_UIz_50_83_90-78_004-9_Trento_%252528105%252529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587973375093202706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3U5mCFPSGXU/TYx4EtqXhbI/AAAAAAAAAl8/UYh6Qr93VYo/s1600/Carro_frigorifero_tipo_Ibces_Milano_Smistamento_%25252804-09%252529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 206px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3U5mCFPSGXU/TYx4EtqXhbI/AAAAAAAAAl8/UYh6Qr93VYo/s320/Carro_frigorifero_tipo_Ibces_Milano_Smistamento_%25252804-09%252529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587973260032050610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-lyMQArN2Kes/TYx351lv4ZI/AAAAAAAAAl0/aPP_FrEAEyI/s1600/Carro_Gabs_31_83_181_4_809-1_FS_La_Spezia_Scalo_%25252806-09%252529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-lyMQArN2Kes/TYx351lv4ZI/AAAAAAAAAl0/aPP_FrEAEyI/s320/Carro_Gabs_31_83_181_4_809-1_FS_La_Spezia_Scalo_%25252806-09%252529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587973073181598098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/--G11T1nFMPU/TYx3w-pqwzI/AAAAAAAAAls/6x7bTCZJLDM/s1600/aste%2Boggetti%2BFS%2B4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--G11T1nFMPU/TYx3w-pqwzI/AAAAAAAAAls/6x7bTCZJLDM/s320/aste%2Boggetti%2BFS%2B4.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587972920995136306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-VeRENs27e2E/TYx3tITVN2I/AAAAAAAAAlk/_Kl6Y0iKI-o/s1600/aste%2Boggetti%2BFS%2B3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VeRENs27e2E/TYx3tITVN2I/AAAAAAAAAlk/_Kl6Y0iKI-o/s320/aste%2Boggetti%2BFS%2B3.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587972854866327394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4kNdv-nQmuU/TYx3lACSNhI/AAAAAAAAAlc/29GTVOFphWo/s1600/aste%2Boggetti%2BFS%2B2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4kNdv-nQmuU/TYx3lACSNhI/AAAAAAAAAlc/29GTVOFphWo/s320/aste%2Boggetti%2BFS%2B2.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587972715208390162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-6UOTKbXQ1t8/TYx3PeTAOTI/AAAAAAAAAlU/3HqbUJ3JYpg/s320/fila-tir.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587972345374456114" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-O-eyEQYTGS4/TYx3EwPXPZI/AAAAAAAAAlM/czU6wYz0CG8/s320/dscf5836.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587972161212464530" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4631459712986969311?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4631459712986969311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4631459712986969311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/03/atto-viii-italia-ad-2010.html' title='ATTO VIII - Italia A.D. 2010'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-d5qVMAnzsho/TYx4P_ALveI/AAAAAAAAAmM/n-FJshBpsLc/s72-c/FS_UIz_50_83_90-78_004-9_Trento_%252528106%252529.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-6651894467944439644</id><published>2011-03-18T17:58:00.002+01:00</published><updated>2011-04-03T18:08:18.642+02:00</updated><title type='text'>Caso Comune di Senigallia - selezione esperto in accoglienza turistica</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title" style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(158, 82, 5); font: normal normal bold 160%/normal Verdana, sans-serif; letter-spacing: -1px; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-weight: normal; letter-spacing: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;emette un comunicato stampa sulle nuove connotazioni della vicenda (Giovedì 17 Marzo 2011):&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-weight: normal; letter-spacing: normal; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-weight: normal; letter-spacing: normal; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; letter-spacing: normal; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;"Non intendo esprimermi assolutamente sulla connotazione politica che ha assunto la&lt;a href="http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;amp;articolo_id=286259" style="color: rgb(0, 0, 255); text-decoration: none; "&gt; &lt;/a&gt;vicenda con l'intervento di quasi tutta l'opposizione, rinvigorita dopo un apparente periodo di letargo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; letter-spacing: normal; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Attualmente, per i consiglieri di minoranza, sembra sia diventata infatti la moda del momento intervenire sui dubbi che questo concorso lascia un pò ovunque. In realtà il primo ad accorgersene sono stato proprio io il giorno dieci, quando, da poco rientrato da un lungo soggiorno estero, ho trovato il bando poche ore prima della scadenza. Essendo rimasto perplesso sulla forma poco espressiva e le richieste dell'atto, nonchè impossibilitato a presentare domanda nonostante le mie sostanziose esperienze e qualifiche perchè non laureato, ho deciso di interpellare in quello stesso giorno l'avvocato Roberto Paradisi, sia in qualità di legale, sia come politico cittadino, sia come consigliere comunale che più si è distinto nel panorama senigalliese per aver trattato altri casi molto simili a questo. Premessi questi piccoli particolari preliminari, passiamo alla ragione di questo mio nuovo intervento.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 19px;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 19px; " &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ho letto e riletto il comunicato esplicativo emesso dall'Amministrazione Comunale da semplice cittadino quale sono, senza diritto di accedere a atti. Ed ho visionato di nuovo il bando incriminato.  Devo ammettere che non mi sento affatto soddisfatto delle spiegazioni che l'ente rilascia agli esclusi come me, ai candidati, agli accusatori, alle categorie, specialmente quelle ricettive, agli istituti formativi, alla città tutta. Nessuno ha messo in dubbio la rispettabilità delle leggi e normative vigenti nella formulazione spicciola del bando. Nessuno aveva bisogno di sapere specificato che la categoria prevista D1 non consentiva la partecipazione dei non laureati, perchè lo avevano già capito tutti. Anche gli esclusi. Nessuno aveva chiesto di sentire per quale esigenza il Comune deve ricercare un esperto di altissimo livello da affiancare ad un altro funzionario per le esigenze della stagione alle porte.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 19px; " &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;In molti se lo sono immaginato. Che l'incarico possa essere anche ed eventualmente conferito dal Sindaco perchè previsto dal Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs. 267/2000 e dallo Statuto del Comune di Senigallia, viene riconosciuto in quanto tale. Ma in una epoca dove c'è poco da vanificare, indefinire, buttare sul vago, a causa dei continui crolli economici, sociali, culturali, individuali, delle continue e assillanti problematiche pendenti sulla testa di ogni persona per ragioni legate anche alla semplice sopravvivenza, delle crisi di identità che rendono insicure persino quelle icone da sempre immuni da ogni attacco e, per giunta, in piena celebrazione del centocinquantenario della creazione della nazione, probabilmente una pubblica istituzione farebbe meglio a perseverare e garantire la massima trasparenza proprio perchè il paese stesso non ride certo più di altri.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 19px; " &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Eppure nessuna delle righe emesse dall'Amministrazione chiarisce la miriade di dubbi sollevati in diverse sfaccettature. Auspico pertanto che non partecipanti, candidati, categorie professionistiche e associazioni locali, scuola alberghiera, e infine la città intera, esigano al più presto e con insistenza delucidazioni serie"&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-6651894467944439644?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6651894467944439644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6651894467944439644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/04/caso-comune-di-senigallia-selezione.html' title='Caso Comune di Senigallia - selezione esperto in accoglienza turistica'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4604890384171652688</id><published>2011-03-13T17:46:00.003+01:00</published><updated>2011-04-03T17:56:27.742+02:00</updated><title type='text'>Caso Comune di Senigallia - selezione esperto in accoglienza turistica</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;intervistata da &lt;i&gt;Vivere Senigallia&lt;/i&gt; (Sabato 12 Marzo 2011):&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: normal; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Il bando così strutturato è secondo me riduttivo". Con queste parole Lorenzo Fiorentini, il senigalliese che tramite l'avvocato Paradisi ha sollevato i primi&lt;span class="Apple-style-span"&gt; dubbi &lt;/span&gt;sul bando emesso dal Comune, commenta con rammarico la vicenda e si chiede. "Forse è ad hoc per qualcosa o per qualcuno?". "&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lascio questo interrogativo" -dichiara il senigalliese che, per diversi anni ha lavorato in strutture ricettive, è stato escluso dai requisiti per partecipare alla selezione indetta dall’Amministrazione comunale per assumere un esperto in accoglienza e promozione turistica a tempo determinato. "Dopo 7 anni di receptions e portineria alberghiera -continua Fiorentini- in cui ho accolto numerosissime persone anche ospiti diretti dell'Amministrazione comunale per gli eventi della città, con tanto di dichiarazioni ed attestazioni delle mie competenze inviate proprio al Comune, non sono stato ammesso al bando di concorso".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Io non condanno il bando legale, così come è stato impostato perchè mi sono documentato ed ho visto che è stato fatto regolarmente secondo la procedura di 'categoria D1'. Una categoria che prevede la sola partecipazione di laureati. Quello che condanno -sottolinea il senigalliese- è la scelta dell'Amministrazione di quella stessa categoria. Se avessero scelto la 'categoria C', avrebbero potuto partecipare alla selezione anche i diplomati alberghieri. Tanto più che proprio a Senigallia esiste l'istituto alberghiero, riconosciuto a carattere nazionale per le figure che ne escono".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b style="font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;"Inoltre -conclude Lorenzo Fiorentini- sulla base dei requisiti richiesti (laurea in legge, giurisprudenza, scienze politiche ed economia ancora prima di turismo e lingue straniere) non vengono discriminati soltanto i 'veri esperti del settore' ma anche gli stessi laureati. Infatti i laureati in filosofia ed ingegneria non potevano partecipare". Questo quindi il rammarico complessivo di Lorenzo Fiorentini e di quanti, come lui, non sono stati ammessi alla selezione soprattutto "considerato che per anni ho lavorato non solo per il titolare dell'albergo ma anche per la città e la sua Amministrazione".&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'Lucida Grande', Calibri, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4604890384171652688?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4604890384171652688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4604890384171652688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2011/03/caso-comune-di-senigallia-selezione.html' title='Caso Comune di Senigallia - selezione esperto in accoglienza turistica'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-3704799812581842612</id><published>2010-11-09T16:00:00.005+01:00</published><updated>2010-11-09T16:31:16.312+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 32 - Luminarie e vendita animali: cambio di rotta...con sentori di naufragio in alto mare</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Una apparente ventata di riformismo ha invaso Senigallia. Dal bando parziale della vendita ambulante degli animali alle proposte di partecipazione totalmente privata delle attività per le luminarie natalizie. Un auspicabile cambio di rotta epocale per la città. Ma la traversata è ancora troppo lunga. E c’è da sperare che le condizioni avverse e le insidie della navigazione non portino la barca in un rischioso naufragio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sembrava di percepire i sentori di una svolta storica in città, quando appena una settimana fa erano comparse le notizie di nuove proposte e disposizioni certe in materia di amministrazione cittadina spicciola. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Eppure sono bastati pochi giorni, anzi poche ore, per accorgersi che ancora una volta si trattavano di classici abbagli mediatici senigalliesi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Le difficoltà incontrate nell’organizzazione delle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;luminarie natalizie &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;duemiladieci lasciavano ben presagire azioni esemplari già da quest’anno. Dall’appello a tutte le attività cittadine di aderire alla spesa di tasca propria con coscienza e per ridurre l’onere delle singole quote di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Luciano Conz&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; della &lt;i&gt;Confcommercio&lt;/i&gt;, alla coraggiosissima proposta di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Iorio Tombesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; della &lt;i&gt;Confesercenti&lt;/i&gt; di istituire una tassa di cinquanta euro gestita dal Comune e rivolta a tutti i titolari di licenze per la realizzazione di un fondo destinato agli eventi cittadini. Immediatamente bocciata quest’ultima dalla Amministrazione forse per paura di una futura ricaduta in sede elettorale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Da entrambe le associazioni poi si era persino udito per la prima volta l’idea di un coinvolgimento anche delle categorie dei professionisti e dei proprietari di locali sfitti, immobili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando però, proprio all’assemblea degli associati di &lt;i&gt;Confcommercio&lt;/i&gt; di mercoledì tre novembre si apprende che anche per quest’anno il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;problema &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;è stato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;risolto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;con la mano benevola di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;“mamma Amministrazione”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; (cinquantamila Euro), la situazione appare alquanto chiara. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Parlare di novità è ancora troppo presto. Lo show mediatico classico è invece sempre attuale e vigente e l’unico a dominare la scena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E prima delle luminarie, a sorpresa, la notizia del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;bando della vendita ambulante degli animali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; su tutto il territorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Plausi da tutte le parti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;Purtroppo però si è dimenticato di menzionare i meriti che sicuramente hanno portato a questa decisione. Dalla pressione dell’associazione animalista &lt;i&gt;Chicco &amp;amp; Fuffi&lt;/i&gt; di Antonio Bruno, prima fra tutti, agli inviti e le raccomandazioni della &lt;i&gt;Cinofila Senigalliese&lt;/i&gt; di Anna Manoni e Roberta Benigni. Passando per le inchieste di &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; e gli interventi di altri attivisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In realtà è scaturito che il veto tanto celebrato come successo epocale risulterebbe parziale poiché applicabile soltanto per cani e gatti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Inutile sforzarsi sul motivo di questa scelta incompleta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Si vocifera che sia stata adottata per alleggerire il canile, altro onere comunale. Metà è meglio di niente, in molti affermano. Ma bisognerebbe comprendere se tale espressione è accettabile anche quando c’è in ballo comunque la vita di altri esseri viventi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;Un pappagallino rinchiuso per giorni in mezzo ad altri ottanta in meno di un metro cubo forse non soffre quanto i quadrupedi. Oppure i pesci, tramortiti dai colpi di scolapasta al minuto (un retino sarebbe troppo professionale), se potessero parlare sicuramente ringrazierebbero per la gita alla fiera. Il toccasana poi per tutte le specie presenti è la confusione totale generata dal pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;Vale la pena allora rinnovare l’appello affinché si faccia urgentemente un passo definitivo sulla questione. L’iniziativa senigalliese è senz’altro esclusiva nel suo genere in provincia e probabilmente in regione. Ma c’è il rischio che diventi addirittura ridicola proprio perché non definita nella sua totalità. Dall’eccellenza alla barzelletta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nel complesso entrambi i casi rimarrebbero azioni molto significative ed importanti perché rappresenterebbero non solamente scelte esemplari di responsabilità e coscienza nell’amministrazione del territorio ma potrebbero innescare una &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;nuova stagione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; di decisioni, cambiamenti, piccole riforme che gioverebbero non poco di fronte alla annosa situazione popolare stagnante e alle storiche diatribe su tante tematiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;A patto che non si arresti la ventata della volontà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-size: 3px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E con la speranza che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;non vi siano troppi bastoni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;già pronti da incastrare fra le ruote del fare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Fonti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stampa cartacea e on-line locale&lt;br /&gt;Interviste varie&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Confronta pure:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Denaro-bruciato:-Senigallia-%E8-destinata-all%27assistenzialismo?&amp;amp;fname=60019rubriche_leggi&amp;amp;num_rubr=18&amp;amp;num_art=1282543230" style="text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Denaro-bruciato:-Senigallia-%E8-destinata-all%27assistenzialismo?&amp;amp;fname=60019rubriche_leggi&amp;amp;num_rubr=18&amp;amp;num_art=1282543230" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;FUORI PROGRAMMA 31 – Denaro bruciato: Senigallia è destinata all’assistenzialismo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Atto-VI-%E2%80%93-Porchetta-e-porcate-a-Sant%E2%80%99Agostino&amp;amp;fname=60019rubriche_leggi&amp;amp;num_rubr=18&amp;amp;num_art=1251993570" style="text-decoration: none; font-weight: bold; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Atto-VI-%E2%80%93-Porchetta-e-porcate-a-Sant%E2%80%99Agostino&amp;amp;fname=60019rubriche_leggi&amp;amp;num_rubr=18&amp;amp;num_art=1251993570" style="text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;ATTO VI – Porchetta e porcate a Sant’Agostino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://www.60019.it/articoli/image/2009/07-09/20090831-gabbie-fiera2-g.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://www.60019.it/articoli/image/2009/07-09/20090903-fiera-animali4-g.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-3704799812581842612?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3704799812581842612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3704799812581842612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/11/fuori-programma-32-luminarie-e-vendita.html' title='FUORI PROGRAMMA 32 - Luminarie e vendita animali: cambio di rotta...con sentori di naufragio in alto mare'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4016217367162930791</id><published>2010-11-09T15:45:00.002+01:00</published><updated>2010-11-09T15:55:50.053+01:00</updated><title type='text'>Caso luminarie natalizie e vendita ambulante animali</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Una Vacanza Dimenticabile &lt;/span&gt;intervistata da Il Resto del Carlino (Giovedì 4 Novembre 2010):&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"VIETANO DI VENDERE SOLO CANI E GATTI E NON ANCHE GLI ALTRI ANIMALI - LUMINARIE: LE PAGA IL COMUNE, CI GUADAGNANO NEGOZI E RISTORANTI" &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Divieto di vendita di cani e gatti in gabbia in mercati e fiere e prossimo allestimento delle luminarie natalizie. Due argomenti che stanno tenendo banco in questi giorni e sui quali ha qualcosa da dire il giovane blogger. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CHE COSA HA DA RIDIRE SULL'ORDINANZA CHE METTE AL BANDO LA VENDITA AMBULANTE DI CANI E GATTI?? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;E' positivo che si sia di fronte ad una inversione di rotta da parte del Comune e questo non mi può trovare che soddisfatto. Del resto un paio di anni fa mi sono interessato della questione segnalando anche la vendita di alcuni pappagalli che sarebbe illegale. Con il contributo degli animalisti Antonio Bruno (Ass. Chicco &amp;amp; Fuffi) e di Anna Manoni e Roberta Benigni (Ass. Cinofila Senigalliese) è stata portata avanti un'azione congiunta per il bando totale della vendita ambulante degli animali. Invece l'ordinanza riguarda solo cani e gatti. Questo frena un pò la mia soddisfazione.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;QUALCOSA SECONDO LEI NON VA ANCHE NELL'APPROCCIO DEL COMUNE ALLA QUESTIONE DELLE LUMINARIE NATALIZIE. PERCHE' ? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ho già criticato il fatto che tutte le estati l'Amministrazione comunale si debba accollare per intero la spesa per i fuochi d'artificio di Ferragosto per oltre 20mila Euro, quando a beneficiarne sono le attività commerciali e gli operatori turistici soprattutto del lungomare. La sera dello spettacolo pirotecnico c'è sempre un gran pienone. Perchè allora gli operatori turistici, i negozianti, i baristi e le pizzerie del lungomare non contribuiscono alle spese per i fuochi? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;STESSO DISCORSO DOVREBBE DUNQUE SECONDO LEI VALERE PER LE LUMINARIE NATALIZIE?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Proprio così. In momenti di crisi e di lamentele per i tagli, l'Amministrazione dovrebbe dare un segnale ben preciso. E mi sembra che i rappresentanti delle associazioni di categoria abbiano raccolto il messaggio di coinvolgere commercianti ed esercenti del centro storico affinchè contribuiscano direttamente alla spesa per le luminarie ed altre attività, senza attendere elargizioni del Comune che a mio parere sarebbero fuori luogo.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4016217367162930791?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4016217367162930791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4016217367162930791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/11/caso-luminarie-natalizie-e-vendita.html' title='Caso luminarie natalizie e vendita ambulante animali'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4107416768113692191</id><published>2010-08-28T15:03:00.003+02:00</published><updated>2010-08-28T15:20:56.609+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 31 - Denaro bruciato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il tradizionale spettacolo pirotecnico di fine stagione è sempre meraviglioso e sorprendente. Per l’occasione si contano decine di migliaia di nasi all’insù e bocche aperte. Ma se fra un numero così elevato di partecipanti volontari e involontari, residenti e turisti, operatori e spettatori, ci fosse almeno una testa capace di comprendere che si tratta di una costosa manifestazione interamente finanziata con soldi pubblici probabilmente a fine serata ne rimarrebbe pure disgustato. Una soluzione per evitare l’annuale  salasso c’è. Ma nessuno la vede. O forse fa finta di non vederla, non considerandola proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Assistere almeno una volta alla serata dei fuochi artificiali senigalliesi è un appuntamento al quale nessun residente della provincia o addirittura della regione può mancare. La meraviglia, la popolarità e l’autorevolezza dell’evento sono tali oramai da consentirne la fama persino in tutta la nazione, grazie alla divulgazione dell’esercito di turisti in visita. C’è chi addiritura prenota un breve soggiorno e raggiunge la città da centinaia di chilometri di distanza per poterli ammirare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla bellezza, sulla magnificenza, sul successo delle presenze proprio non si discute. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le persone arrivano a decine di migliaia, la città puntualmente s’intasa, i titolari delle attività ricettive fanno affari d’oro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La vera sorpresa, quella che non tutti sanno di sicuro, però emerge prendendo in considerazione l’aspetto organizzativo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sì perché la realizzazione di uno spettacolo di tale calibro, interamente offerto dalle Amministrazioni Comunali che si succedono, costa mediamente ventimila Euro attinti sino all’ultimo spicciolo dalle casse del Municipio. Disponibilità finanziarie ovviamente sempre pronte quando si tratta di eventi top per le vellutate stagioni balneari, difficili da reperire per tutte le altre necessità della comunità. Se ci sono problemi economici a livello locale solitamente si tirano le cinghie e si scongelano per le occasioni con la stampa frasi precotte puntando il dito contro le manovre dei governi nazionali che si insediano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Diventa allora interessante capire perché un comune debba accollarsi obbligatoriamente e completamente tale onere senza l’aiuto di nessun’altra entità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono oltre settecento le attività ricettive che giovano della serata pirotecnica: più di cento alberghi tutti esauriti, più di cento campings o residences a pieno regime, più di cento ristoranti stracolmi, più di cento bar che scoppiano di gente; più di cento stabilimenti balneari che potrebbero sfuttare il momento anche senza il sole, più di cento attività generiche del centro e dei lungomari che risulterebbero idonee al commercio serale…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se da ogni sopraccitato esercente arrivasse un modesto contibuto simbolico la spesa sarebbe ben presto coperta e garantita, ed il Comune di Senigallia potrebbe risparmiare il denaro pubblico utile per le priorità cittadine. Basti pensare che un ristoratore potrebbe contribuire con appena cinquanta Euro, l’incasso di tre primi e due secondi, grazie allo straordinario afflusso di clientela che gli regala l’evento. Un bagnino, il più penalizzato della categoria delle attività commerciali potrebbe farlo devolvendo l’affitto di una sdraio ed un ombrellone, appena dieci Euro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma a tutt’oggi nessuno pare si sia accorto di questa possibilità. Silenzio totale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessuno osa puntare il dito verso questo inutile spreco proponendo alternative per mantenere l’evento. Nessuno dalla politica di maggioranza, né da quella di opposizione (ben quattro coalizioni avversarie alle ultime elezioni) si fa carico di una ventata di novità nello stagnante modo di fare. Nessuno dalle capricciose associazioni di categoria sembra avere il coraggio di avanzare una ipotesi del genere, con una mano sulla coscienza e l’altra al portafoglio, venendo incontro all’esigenze della città tutta. Poi però puntuali arrivano piogge di lamentele se l’Amministrazione s’azzarda ad allentare la presa della partecipazione organizzativa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se una città come Senigallia non riesce a districare un nodo così semplice vuol dire che è destinata a vivere di assistenzialismo e contentini, mai d’intraprendenza ed innovazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finchè le casse lo permettono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510447793003457058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THkLEndOaiI/AAAAAAAAAkE/9HUIygP0SYs/s320/P8250247.JPG" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4107416768113692191?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4107416768113692191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4107416768113692191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/08/fuori-programma-31-denaro-bruciato.html' title='FUORI PROGRAMMA 31 - Denaro bruciato'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THkLEndOaiI/AAAAAAAAAkE/9HUIygP0SYs/s72-c/P8250247.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8620543999468222029</id><published>2010-08-28T11:51:00.007+02:00</published><updated>2010-08-28T12:11:50.273+02:00</updated><title type='text'>"Con la speranza che l’ammiraglia Rai del servizio pubblico sia ancora forte e competitiva…"</title><content type='html'>Incontro con Giulio Borrelli&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Serata importante quella di martedì 17 agosto a Senigallia alla Rotonda a Mare per l’incontro con Giulio Borrelli, giornalista RAI attualmente inviato del TG1 negli Stati Uniti. Un evento organizzato dall’Amministrazione Comunale secondo la programmazione del ciclo &lt;em&gt;RAMinLibri&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il noto volto dell’ammiraglia dell’informazione della TV pubblica ha ben pensato di fare tappa in città per parlare di storie inerenti al giornalismo radiotelevisivo italiano a cavallo tra prima e seconda Repubblica, nonché di tutte le problematiche ed anomalie presenti all’interno dell’azienda pubblica della quale è dipendente. Per l’occasione ha presentato quindi il suo ultimo libro &lt;em&gt;“Le mani sul TG1 – Da Vespa a Minzolini, l’ammiraglia Rai in guerra”&lt;/em&gt; di fronte ad una nutrita folla di persone puntualissima all’evento. Un volume dal titolo leggermente più malizioso di quanto poi si rivela il suo contenuto. Eppure lo stesso autore non nega di aver incontrato ostacoli per la sua pubblicazione. Si parla infatti di lottizzazioni televisive, ingerenze delle maggioranze politiche ma non solo, di colleghi con minore esperienza e professionalità improvvisamente incaricati quasi dal nulla, di ben dieci direttori del &lt;em&gt;Telegiornale Uno&lt;/em&gt; nominati in appena quindici anni con imposizione di stili anche molto differenti tra loro, di cui sette completamente esterni alla Rai e alla logica del servizio pubblico, e tanto altro. Una vera e propria testimonianza, di chi ha speso gran parte della carriera presso il notiziario del primo canale. Borrelli si è distinto, come suo solito, per il classico stile pacato e rassicurante di esposizione degli argomenti. Ma si è voluto concedere anche qualche eccezione, seppur scusandosi con il pubblico, quando per esempio ha definito certe frange della televisione e dell’informazione odierna una sorta di “&lt;em&gt;mignottificio&lt;/em&gt;”. Memorabili anche diversi aneddoti ed esempi: &lt;em&gt;“Le persone una volta si fidavano di più dell’informazione. Vigeva la famosa frase: lo ha detto la televisione! Per cui ciò che veniva divulgato era comunque sinonimo di garanzia, certezza, professionalità. Oggi non è più così. Si è persa molta della credibilità nel nostro lavoro. E a testimonianza di ciò basterebbe considerare il grosso calo di ascolti che ha subito il TG1”. &lt;/em&gt;Ha più volte ricalcato la sua quarantennale carriera fatta di moltissime esperienze: dalla composizione delle letterine di piombo per la carta stampata, alla scuola RAI, fino agli incarichi del TG1, compresa la Direzione per due anni. In anteprima Borrelli si è concesso pure ad un piccolo gruppo di giornalisti locali in maniera del tutto informale al lounge-bar della Terrazza Marconi. Non sono mancate citazioni al libro, alla attuale situazione professionale e aneddoti per i colleghi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto da 60019.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjeiAADtBI/AAAAAAAAAj8/4VuLz4ScrN0/s1600/20100816-giulio-borrelli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510398819784963090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 126px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjeiAADtBI/AAAAAAAAAj8/4VuLz4ScrN0/s320/20100816-giulio-borrelli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjeVAgl7dI/AAAAAAAAAj0/NruZLigxNsc/s1600/le-mani-sul-tg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510398596583124434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjeVAgl7dI/AAAAAAAAAj0/NruZLigxNsc/s320/le-mani-sul-tg1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8620543999468222029?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8620543999468222029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8620543999468222029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/08/con-la-speranza-che-lammiraglia-rai-del.html' title='&quot;Con la speranza che l’ammiraglia Rai del servizio pubblico sia ancora forte e competitiva…&quot;'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjeiAADtBI/AAAAAAAAAj8/4VuLz4ScrN0/s72-c/20100816-giulio-borrelli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1925658267360301086</id><published>2010-08-28T10:50:00.013+02:00</published><updated>2010-08-28T11:48:26.608+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 30 - L'estate degli affari d'oro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Aumento smodato negli ultimi anni di sagre, feste, eventi, ogni dove. Spesso finanziati o contribuiti dalle istituzioni con soldi pubblici ed esenti da fisco, controlli sanitari, manovalanza retribuita, chiarezza sui fornitori. Propongono menù popolarissimi con listini da ristoranti. Ecco la gallina d’oro perfetta da sfruttare a pieno regime con le belle stagioni. Nell’euforia generale delle ferie e con gli spauracchi della vita quotidiana in piena crisi generalmente tutto ciò poco interessa. Ma forse c’è ancora qualcuno che può insegnare qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Estasiati dalla magnificenza delle manifestazioni estive senigalliesi e non solo, quelle che, così dicono, hanno riportato il tanto agognato turismo di velluto persino da tutta Europa, quelle che vanno accettate come sono, senza critiche, senza commenti, perché diventate tanto famose e rinomate, perciò perfette. Assuefatti dall’odore di santità di codesti eventi, dalle offerte gastronomiche della tradizione e dalla noia della vita di tutti i giorni. Spinti dall’euforia estiva, dalla voglia di evasione, dai richiami dei manifesti e dei rintocchi di fisarmonica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perché nessuno osa domandarsi se dietro tanta allegria e successo c’è qualche lato non propriamente chiaro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Guai polemizzare sui listini delle leccornie americane anni cinquanta. Guai menzionare il prezzo dei maritozzi in piazza a Settembre uguale a quello del più rinomato caffè del centro storico. Guai puntare il dito su una porzione di tagliolini ai frutti di mare a nove Euro. Guai sollevare dubbi su dodici bocconcini di cinghiale con otto olive nere denominati “spezzatino” a undici Euro, o sulle porzioni di arrosto misto di maiale composte di due costine, una braciola e una salsiccia presenti in ogni sagra della provincia ad un prezzo compreso fra gli otto e i dodici Euro. Guai pensare al fisco in queste occasioni. Guai domandarsi che fine fanno gli incassi. Guai sapere se vengono adottate le più basilari misure igieniche, obbligatorie ed estremamente complesse per tutti gli esercenti, assolutamente libere ed incontrollate per tutti gli stands degli eventi. Guai interrogarsi sulle prestazioni lavorative dei collaboratori tutti volontari. Guai chiedersi la provenienza degli alimenti e delle bevande. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto deve essere accettato come è senza polemiche strumentali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Divertirsi è il solo imperativo d’ordine. Anche con la testa piena di dubbi ed il portafoglio svuotato…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eppure lo scorso primo di Agosto ci siamo “disgraziatamente” avventurati fuori regione, vuoi forse per amor del suono della chitarra, vuoi magari per stima del personaggio che suonava, vuoi anche perché unica occasione al momento per il centro Italia. Temendo ad un certo punto di esserci perduti in mezzo all’Appennino abruzzese del teramano giungiamo finalmente a Campli, un piccolo paesino nascosto fra i boschi e nostra meta. Appena arrivati, troviamo ai piedi del centro sulla destra un ampio piazzale adibito a parcheggio pubblico totalmente gratuito e ancora libero. Poi saliamo camminando per il piccolo corso cittadino per raggiungere la deliziosissima piazzetta Vittorio Emanuele II, uno spazio di appena settecento metri quadrati, cuore del centro storico del luogo. L’area è chiusa al pubblico per il concerto di Toquinho, famosissimo cantautore brasiliano e maestro di chitarra di risonanza internazionale. Costo dell’ingresso in prevendita presso distributori (agenzie viaggi, negozi di dischi, ecc.) venticinque Euro. Il biglietto invece immediato all’entrata, ventidue. Prendiamo subito posto a sedere fra le circa quattrocento sedie disponibili. Non ci sono comunque né file, né intasamenti, né trambusti. Tutto si svolge in un’assoluta tranquillità, rara per eventi di questo genere. Il numero di partecipanti infatti è giusto e limitato, forse anche a causa della scelta del luogo non propriamente a portata di mano (nell’Appennino, a circa trentasei chilometri dalla costa). Per l’occasione, il macellaio dirimpetto al palco dove suoneranno i musicisti, ha ben pensato di preparare una porchetta intera e tenere aperta la bottega sino ad esaurimento della materia prima. Almeno otto spettatori su dieci, nell’attesa, si avviano compostamente verso il negozio e si dispongono ordinatamente in fila. Il caratteristico signore affetta al momento l’arrosto di maiale e lo colloca sui panini che nel frattempo gli prepara la sua gentile consorte al fianco. Il prezzo per cadauno è di due Euro e cinquanta. Marito e moglie ringraziano con sorriso benevolo augurando buona serata. Alle ore ventidue circa, Toquinho ritarda ancora, ma la coppia ha terminato la porchetta e chiude le porticine di legno dell’antica attività paesana.Anche la signora con il marito ed il figlio dello storico bar accanto hanno pensato di somministrare bevande per l’occasione. Per far ciò si sono provvisti di un classico banchetto mobile con spillatoio. Dispongono però solo di cola e birra fresche al prezzo di…udite…udite…un Euro e cinquanta al bicchiere (20 cl.). La gente ne usufruisce abbondantemente ma senza abusi. Finalmente arrivano dei musicisti per preparare un antipasto di melodie e poi irrompe ovviamente anche l’attesissimo suonatore brasiliano. Tutta la serata si svolge meravigliosamente. La musica è stupenda anche per chi non se ne intende. La capacità di Toquinho di regalare tante emozioni con un semplice strumento musicale cattura e incanta veramente tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma per chi sa osservare intorno a sé e ragionare sorprendono anche altri particolari. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un paesino semplice che non ha certo la risonanza turistica e le opportunità economiche di una città della costa trova spunto per dare accoglienza senza approfittarsi dell’unico evento che gli capita magari durante l’anno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perché forse rimane meglio fra i ricordi una serata così piuttosto che decine di edizioni di manifestazioni che trasudano di strani affari e oro colato.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto: Toquinho in concerto a Campli (TE) - 01/08/2010 - (Tutti i diritti riservati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjY6a-v4AI/AAAAAAAAAjs/BaaRL1mv88M/s1600/DSCN5727.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510392642274320386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjY6a-v4AI/AAAAAAAAAjs/BaaRL1mv88M/s320/DSCN5727.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYsiMpnsI/AAAAAAAAAjk/AxFbQ70Fo4g/s1600/DSCN5710.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510392403693510338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYsiMpnsI/AAAAAAAAAjk/AxFbQ70Fo4g/s320/DSCN5710.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYiynAksI/AAAAAAAAAjc/7qkDD-HzfkU/s1600/DSCN5728.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510392236300341954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYiynAksI/AAAAAAAAAjc/7qkDD-HzfkU/s320/DSCN5728.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYP1gN8MI/AAAAAAAAAjU/rF_9U9potyI/s1600/DSCN5726.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510391910659649730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjYP1gN8MI/AAAAAAAAAjU/rF_9U9potyI/s320/DSCN5726.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1925658267360301086?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1925658267360301086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1925658267360301086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/08/fuori-programma-30-lestate-degli-affari.html' title='FUORI PROGRAMMA 30 - L&apos;estate degli affari d&apos;oro'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/THjY6a-v4AI/AAAAAAAAAjs/BaaRL1mv88M/s72-c/DSCN5727.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2667406306075229416</id><published>2010-02-14T17:10:00.000+01:00</published><updated>2011-04-03T17:15:23.189+02:00</updated><title type='text'>"Scansione della politica": dopo i redditi, ora situazioni patrimoniali e curricula</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la grande iniziativa mediatica del blog &lt;i&gt;Popinga&lt;/i&gt;, con esiti tutti discutibili, ecco la nuova provocazione lanciata da &lt;i&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/i&gt;. Quando le cifre da sole non bastano. E per completare l’opera ci vogliono pure gli argomenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da giorni se ne parlava grazie all’intervento del noto blog senigalliese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vuoi il particolare momento in cui la città si trova. Vuoi una sempre maggior richiesta di trasparenza, forse anche per una questione di trend. Vuoi per il rischio di fare una brutta figura o di finire addirittura nel controverso. Alla fine dal Comune di Senigallia vengono pubblicati i redditi denunciati da ciascun esponente della Giunta in carica e del Consiglio Comunale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma nelle ore successive nessun grande dibattito si è aperto come invece si sarebbe auspicato. Solo tante cifre e un pò di stupore…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Apparentemente ci sembrerebbe che nella politica cittadina ci sono pensionati con stipendi da dirigenti di una multinazionale. C’è poi qualcuno che denuncia un reddito inferiore ad un extracomunitario clandestino che vende accendini ai parcheggi. Oppure non mancano individui che transitano per le strade cittadine a bordo di lussuose automobili, il cui solo mantenimento annuo si avvicinerebbe intorno all’intero guadagno dichiarato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni modo la realtà è tutta da appurare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovvero, c’è da tener conto del fatto che queste cifre sarebbero prive di tassazione e volgarmente definibili “lorde”. Dunque i guadagni netti nei portafogli dei chiamati in causa si aggirerebbero intorno alla metà di quanto pubblicato. Inoltre tali importi non sono giustificati da nessuna voce che indichi la reale attività dell’individuo in esame e quali cause o ragioni li abbiano condizionati. Non tengono conto della situazione patrimoniale privata, né dei bilanci aziendali quando si tratta di liberi professionisti e imprenditori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque l’ennesimo caso nel panorama mediatico cittadino non può ancora considerarsi archiviato del tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragion per cui, dopo questa brevissima premessa chiarificatrice ecco la vera proposta, il secondo atto della provocazione: dopo i redditi, ora si pubblichino sugli organi di stampa le situazioni patrimoniali ed i curricula dei candidati alle prossime amministrative cittadine e della politica “uscente”. Tale invito potrebbe essere naturalmente esteso anche a chi si accinge a mantenere il ruolo pubblico negli ambienti circostanti e strettamente connessi (segretari di partito, stretti collaboratori, coordinatori).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un grande passo avanti verso la costituzione di una vera e propria anagrafe politica, già oggetto di discussioni da qualche anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma soprattutto un balzo enorme in termini di trasparenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2667406306075229416?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2667406306075229416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2667406306075229416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/02/scansione-della-politica-dopo-i-redditi.html' title='&quot;Scansione della politica&quot;: dopo i redditi, ora situazioni patrimoniali e curricula'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1436915045707832694</id><published>2010-01-22T16:54:00.001+01:00</published><updated>2011-04-03T17:08:25.853+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 29 - Senigallia: indifferenza bucata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In attesa dei nuovi porti funzionanti, centri storici bomboniera, grandi opere lussuose come alberghi a cinque stelle e lungomari ricostruiti con tanti bei residences, c’è qualcosa nell’aria della quotidianità che non convince. Istituzioni, associazioni e cittadini inebriati da grandi progetti e campagne elettorali che vagano per la città come moribondi. Senza accorgersi neppure dove mettono i piedi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi si procura una siringa per iniettarsi una dose non ha alcun interesse della propria vita, figuriamoci di quella altrui. E dopo aver compiuto l’atto non possiamo aspettarci di certo che, in preda alle pesanti distorsioni psico-fisiche, si preoccupi pure di smaltire gli strumenti usati con cura evitando di coinvolgere in una contaminazione un innocente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovedì quattordici gennaio duemiladieci è una giornata come tante. La fretta, gli impegni, il lavoro non permettono nemmeno una sosta. Si parcheggia l’auto nell’area libera adiacente al &lt;i&gt;Matt-Bar&lt;/i&gt; poi ci si dirige verso il centro storico. Qualche passo verso Via Perilli e dopo il ponte sul Misa casualmente sale alla memoria una vecchia commissione da dover compiere in Viale Leopardi. Si continua allora diritto verso la stazione. Finché sul marciapiede compare da lontano uno strano oggetto nero. Nel avvicinarsi camminando si scopre a mano a mano che si tratta di un giubbetto maschile di pelle abbandonato in terra in maniera assai confusa ed improvvisata. Poi l’amara scoperta a colpo d’occhio. Fra una piega e l’altra dell’indumento spunta una siringa infetta dai contenuti rossastri precisamente infilzata sul capo. La scena è piuttosto agghiacciante e rappresenta nella sua freddezza tutto il disagio del gesto. Le posizioni degli oggetti abbandonati, il luogo, le circostanze sembrano proprio riprodurre esattamente nell’immaginazione umana tutti i frammenti dell’accaduto pur non avendolo assistito. Per mancanza di una fotocamera a portata di mano non la si può immortalare. Il punto esatto è il tratto di marciapiede di Viale Bonopera attiguo alla Statale e al parcheggio, in prossimità della staccionata ferroviaria dove sovrastano i bagni della stazione e tabelloni pubblicitari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si prosegue allora nella camminata per la dura &lt;i&gt;routine&lt;/i&gt; della giornata, turbati da un profondo senso di disgusto e amarezza. Si spera di scorgere un agente di pubblica sicurezza sulle strade per poter segnalare il fatto, ma ahimè, non ne capita a vista d’occhio nessuno. Si ipotizza pure di chiamare qualche comando per poter portare a conoscenza il triste ritrovamento. Poi però a causa della fretta e degli appuntamenti non ci si riesce. Allora s’invita il titolare di un negozio ad avvisare qualcuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’indomani, venerdì quindici, transitando di passaggio in zona ritorna alla mente il caso e si decide di andare a verificare. Sorpresa! Il giaccone non c’è più, né sul marciapiede, né nelle immediate vicinanze. Segno che qualcuno lo ha notato ed ha provveduto alla sua rimozione, insieme, si spera, ad altri oggetti. E invece con un pò d’attenzione e profonda delusione si scorge ancora una siringa infetta sullo stesso luogo, sullo spigolo tra marciapiede e balaustra ferroviaria. Il senso di sdegno rimane e stavolta nonostante le corse per gli impegni non si può fare a meno di avvertire con una telefonata una delle forze di polizia presenti in città. Il centralinista risponde molto cordialmente e ringrazia per l’informazione. Tutto quasi risolto allora. La segnalazione è stata inoltrata ad un servizio di pubblica sicurezza cittadino che dovrà a sua volta contattare qualche altro settore competente al caso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per curiosità allora e sempre di passaggio tentiamo un sopralluogo domenica diciassette addirittura intorno alle ore ventitre, così capita. La rabbia sopraggiunge all’improvviso quando, sotto la pallida luce del lampione vicino, ci riappare di nuovo dopo almeno tre giorni la siringa sempre abbandonata al solito posto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Martedì diciannove poco prima di far pubblicare questo articolo l’oggetto simbolo dell’indifferenza e della vergogna è ancora lì. A quasi una settimana dal primo avvistamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò non può non innescare allora una serie di pensieri e dovute considerazioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una città di circa quarantacinquemila abitanti residenti, ricca di attività, associazioni, istituzioni ufficiali che si dimostra indifferente di fronte ad un caso di disagio e di pericolo. Quella stessa città che si prepara estasiata ad accogliere le grandi opere in cantiere per il suo futuro prossimo, ma che perde sempre più di frequente l’attenzione pure ai metri quadrati sotto casa. Forse è proprio la fretta della vita moderna a provocare questa distrazione. Avvistatore compreso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma l’atmosfera urbana quotidiana appare tutt’altro che rosea e rasserenante. E i sensi civici ed istituzionali sono piuttosto in difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra lo sperare di non rimanere infilzati passeggiando, bisogna più che mai augurarsi che nemmeno il buon senso, i diritti e i doveri siano oramai “bucati”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-40eb600be739a603" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D40eb600be739a603%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331586672%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2F95CE9EE0D5D9388AA1B5D7137DDCE30ABB1502.608DCCEDB99565D1F65E84701A43642320767823%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D40eb600be739a603%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Del1O6gozTHW50ekTWclNo-Iw2Do&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D40eb600be739a603%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331586672%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2F95CE9EE0D5D9388AA1B5D7137DDCE30ABB1502.608DCCEDB99565D1F65E84701A43642320767823%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D40eb600be739a603%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Del1O6gozTHW50ekTWclNo-Iw2Do&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1436915045707832694?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1436915045707832694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1436915045707832694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/01/fuori-programma-29-senigallia.html' title='FUORI PROGRAMMA 29 - Senigallia: indifferenza bucata'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5941249939287814125</id><published>2010-01-02T16:34:00.004+01:00</published><updated>2011-04-03T16:54:03.009+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 28 - Marina di Montemarciano: regalo di Natale</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passate le festività natalizie tra solite euforie forzate, sprechi e blocchi delle attività è presto tempo di bilanci. Come sono andate queste giornate nel comprensorio e nella provincia?? Ma soprattutto quali sono i regali che le nostre città hanno trovato sotto l’albero??&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un’altro Natale e ciclo di feste è appena passato. Bella l’atmosfera di Pesaro tra luci, festoni ed eventi. Bella quella di Fano e Marotta. Bella quella di Senigallia, Falconara Marittima, Ancona. Belle quelle di molte altre località e paeselli degli entroterra. Per tutte Babbo Natale è arrivato puntualmente ed ha regalato una ventata di serenità, allegria e spensieratezza…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per una sola invece pare si sia dimenticato persino di farvi visita. Anzi, al posto suo e addirittura in largo anticipo è passata la Befana con tanta cattiveria. Ragion per cui, invece dei doni sottoforma di spettacoli, abbellimenti, colori e suoni sono stati lasciati veri e propri danni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cittadini di Marina di Montemarciano già alla vigilia delle festività hanno potuto scorgere nuove transenne e nuovi divieti sul loro lungomare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nuove mareggiate, nuovi disastri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo esattamente una lunga pausa di un anno la natura non ha potuto attendere ulteriormente le esigenze della politica. E così, un’altra sciagura seppur limitata si è abbattuta sulla travagliata costa montemarcianese. Un’altra pagina nera è stata scritta sul trentennale romanzo horror della spiaggia di Marina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ultimo atto era stato pubblicato appena pochi giorni prima proprio sul sito web istituzionale del Comune: “&lt;i&gt;Gara mediante procedura aperta per l’esecuzione dell’intervento di difesa costiera a nord della foce del Fosso Rubiano nel Comune di Montemarciano – Informazioni sullo stato di attuazione – In data 3 dicembre 2009 alle ore 10:20 si sono concluse le operazioni della seconda seduta di gara. Sono risultate ammesse alla procedura n. 23 offerte. La soglia di anomalia è risultata pari al 35,425%. La commissione ha ritenuto di dover sottoporre a verifica contemporanea le prime cinque migliori offerte. Ha inoltre disposto la sospensione della gara e la riconvocazione della stessa per il giorno 14 gennaio 2010, alle ore 09:30, presso la Sede Municipale” (3 dicembre 2009). E poco prima ancora era stato effettuato il primo tentativo di gara: “In data 13 novembre 2009 alle ore 16:50 si sono concluse le operazioni di gara relativamente all’esame delle buste contenenti la documentazione amministrativa (sono pervenuti n.26 plichi contenenti l’offerta). La commissione ha ritenuto di dover sottoporre alla acquisizione di elementi di valutazione che consentano l’ammissione ovvero l’esclusione di alcune ditte. Ha inoltre disposto la sospensione della gara e la riconvocazione della stessa per il giorno 3 dicembre 2009, alle ore 9:00, presso la sede municipale”&lt;/i&gt; (13 novembre 2009).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma a questi annunci ufficiali ed altamente istituzionali è preceduta una lunga sfilza di comunicati e dichiarazioni durante l’anno: &lt;i&gt;“Dopo una lunga e complessa trafila burocratica, che ha coinvolto vari Enti ed Istituzioni, a cominciare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, fino alla Regione Marche (nei suoi vari settori e servizi), la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, l’ARPAM, la Capitaneria di Porto….), il Comune di Montemarciano, quale soggetto attuatore, è stato finalmente messo nella condizione di poter procedere alla pubblicazione del bando relativo alla gara di appalto dei lavori di difesa della costa a nord della foce del Torrente Rubiano.&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;Il problema della salvaguarda della spiaggia continua intanto ad essere oggetto di ininterrotti e proficui contatti tra l’Amministrazione comunale e la Giunta Regionale - con particolare riferimento all’Assessore Carrabs ed all’Ing. Marzialetti - specie in merito al tratto di arenile antistante la zona abitata ed anche in questo senso stanno prendendo corpo fondate possibilità di concreti interventi e dei relativi finanziamenti”.&lt;/i&gt; (Comune Montemarciano - 16 Ottobre 2009) – &lt;i&gt;“Erosione: i cittadini possono stare tranquilli. L’Amministrazione comunale di Montemarciano, con riferimento al ben noto fenomeno dell’erosione costiera, desidera tranquillizzare i cittadini, assicurando loro di non essersi affatto dimenticata di tale annoso problema che, anzi, occupa sempre una delle posizioni di vertice delle proprie attenzioni e ciò a prescindere dalla esclusiva competenza della Regione su questo specifico aspetto”.&lt;/i&gt; (Comune Montemarciano - 11 Settembre 2009) – &lt;i&gt;“Esperite tutte le formalità burocratiche, comprese quelle attinenti l’impatto ambientale, per adempiere alle quali alcuni funzionari regionali che, ben comprendendo l’importanza dell’argomento sono addirittura rientrati dalle ferie, il progetto è ora in fase di appalto”.&lt;/i&gt; (Comune Montemarciano - 11 Settembre 2009) – “&lt;i&gt;Montemarciano: in stallo i lavori in spiaggia, ecco il perché: lo scorso 5 maggio, convocata dal Responsabile del Settore LL.PP. del Comune, si è tenuta una conferenza dei servizi, alla quale sono intervenuti i rappresentanti dei vari Enti interessati al problema, dalla Regione Marche alla Capitaneria di Porto e, ovviamente, allo steso Comune di Montemarciano.&lt;/i&gt; (…) &lt;i&gt;Tra le soluzioni rientra anche lo spostamento ed il riposizionamento in maniera emersa, più vicino alla costa, delle attuali scogliere soffolte – che non svolgono più la loro funzione per effetto dell’insabbiamento - ed il relativo prolungamento sia in direzione nord che in direzione sud. Proprio questo aspetto è stato uno dei motivi che hanno indotto il Consigliere Comunale Vito Macchia a presentare un nuovo esposto alle varie Autorità, volto ad ottenere formali garanzie che l’intervento di cui sopra non aggravi o non determini ulteriori problemi erosivi nelle zone non protette dalle scogliere. L’altro motivo è quello relativo ai lavori di ripascimento della ghiaia nella zona delle cosiddette scogliere a pettine, con richiamo al progetto ARSTEL-Corale e con utilizzazione in tale senso dell’intero finanziamento di € 1.700.000,00. Per l’Amministrazione questa soluzione prospettata dal Cons. Macchia avrebbe ancora un volta il significato del voler gettare i soldi in mare (poichè la ghiaia immessa verrebbe asportata dalla prima mareggiata…), senza risultati protettivi concreti. Nel corso della riunione suddetta è anche stata valutata l’opportunità che ai lavori della Conferenza fosse anche invitato un Rappresentante della Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici. Il giorno 13 maggio si è quindi tenuto un incontro tecnico presso la Regione, per valutare la situazione e si è convenuto di indire una ulteriore Conferenza, con l’auspicio che essa ponga fine alle perplessità funzionali dell’opera che dovrà essere realizzata. Questo dal punto di vista tecnico. Dal punto di vista politico, l’Amministrazione comunale di Montemarciano non può non sottolineare l’azione dilatoria portata avanti dalla minoranza consiliare e, più segnatamente, dal Consigliere Macchia. Fino a che punto le ragioni delle continue opposizioni siano reali o pretestuose non è dato sapere, perché sul problema dell’erosione costiera ci sono due scuole di pensiero, come emerso anche nel corso della riunione del Consiglio Comunale aperto che si è tenuto qualche tempo fa a Marina di Montemarciano. Una di tali scuole fa però riferimento alle previsioni del vigente Piano Regionale di Protezione della Costa, con soluzioni immediatamente operative, mentre l’altra ne presuppone la revisione, allungando a dismisura ogni possibile intervento. Intanto chi ci va di mezzo sono gli operatori ed i cittadini, con particolare riguardo a quelli di Montemarciano che da decenni reclamano giustamente la restituzione della loro spiaggia”&lt;/i&gt;. (Comune Montemarciano – 16 Maggio 2009) - &lt;i&gt;“Sono stati stanziati i fondi: un milione e settecentomila Euro. Tra pochi giorni partiranno i lavori”&lt;/i&gt; (Gerardo Cingolani, sindaco uscente – Aprile 2009).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di certo si sa che neppure un sassolino è stato collocato o movimentato sulla spiaggia negli ultimi dodici mesi dagli addetti ai lavori, ed il mare non ha potuto attendere che la politica locale tra rimbalzi di responsabilità, disinteresse, scuse e giustificazioni, tempi legali, potesse prendersi cura della difesa del litorale. Così, tra la tristezza di un territorio già povero di suo, tra edifici abbandonati e terre incolte, anche il classico disastro costiero invernale è arrivato puntuale. E stavolta addirittura per le feste.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se non ci fosse il Comitato Carnevalesco ad organizzare presepi e scenografie a tema sfruttando i classici luoghi dimenticati del paese e senza scopo di lucro, i casebrugiatesi, assuefatti all’appiattimento generale e alla rassegnazione quotidiana, non si accorgerebbero neppure che passa il Natale…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto pare evidente che le istituzioni preposte alla salvaguardia della costa si siano dimenticate della comunità montemarcianese e del suo lungomare. Oppure s’inizia ad avanzare pure l’ipotesi che in qualche modo lo fanno di proposito. Troppe e strane le coincidenze, le perdite di memoria, la disattenzione, di fronte alla popolazione di una località di quasi undicimila abitanti, un intero comune, cinque chilometri di spiaggia…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Casualmente si parla di quella stessa istituzione il cui rinnovo del suo governo avverrà tra appena due mesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Probabilmente da un’attenta serie di calcoli matematici, chi si accinge a ricandidarsi nonostante la presidenza ancora in atto ha già sancito che i voti dei casebrugiatesi non sono poi così indispensabili per riottenere il potere.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Fonti:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-stampa locale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-conferenze stampa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-clVXLgi6juk/TZiIrpo607I/AAAAAAAAAnE/To9m1X2A-08/s1600/DSCN5517.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-clVXLgi6juk/TZiIrpo607I/AAAAAAAAAnE/To9m1X2A-08/s320/DSCN5517.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591369220873704370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cbD-XgNTo7E/TZiIfXrR0YI/AAAAAAAAAm8/WuDHcQN3T8M/s1600/DSCN5518.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-cbD-XgNTo7E/TZiIfXrR0YI/AAAAAAAAAm8/WuDHcQN3T8M/s320/DSCN5518.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591369009893331330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WByzXV3GdnE/TZiIPQO1gCI/AAAAAAAAAm0/A-1z5Ohb8Ko/s1600/DSCN5519.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; 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Intervista di Una Vacanza Dimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Serata a tema quella di mercoledì 25 novembre all’interno del teatro Vittorio Alfieri di Montemarciano, dove l’ex-magistrato Gherardo Colombo ha incontrato i cittadini in un pubblico appuntamento. Si è parlato del rapporto delle persone con la giustizia, con la legalità, con i propri diritti e doveri. Una discussione tanto aperta quanto quasi informale a giudicare dal fatto che lo stesso Colombo, forse abituato a parlare ai ragazzi delle scuole, è sceso in platea col microfono boicottando il tavolo dei relatori. Un gesto sicuramente apprezzato dagli intervenuti che hanno partecipato attivamente al dibattito inserendosi con proprie considerazioni nel discorso e porgendo domande all’ex-giudice. &lt;em&gt;“Senza il rispetto delle regole non potremmo vivere in società. Ma senza una discussione pubblica sulle ragioni delle regole, la vita in società non saprebbe proiettarsi verso il futuro, né riuscirebbe a immaginare forme migliori di convivenza. La giustizia poi non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole”,&lt;/em&gt; questa sostanzialmente la sintesi di un pensiero più ampio che ha cercato di divulgare ai presenti. Una pura lezione di diritto impartita da un sicuro esperto in materia. Colombo ha partecipato infatti come titolare o collaboratore alle più grandi inchieste di giustizia italiane degli ultimi trent’anni. Dalla scoperta della &lt;em&gt;Loggia P2&lt;/em&gt; al caso &lt;em&gt;Ambrosoli&lt;/em&gt;, da &lt;em&gt;Mani Pulite&lt;/em&gt; ai processi &lt;em&gt;Imi-Sir&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Lodo Mondatori,&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Sme&lt;/em&gt;. Dall’ottantanove al novantadue è stato nominato consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo nazionale e nel novantatre anche consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sulla mafia. Dall’ottantanove in organico presso la Procura della Repubblica di Milano come pubblico ministero. Nel duemilacinque nominato consigliere presso la Corte di Cassazione. Ha lasciato definitivamente l’attività di magistrato nel duemilasette dopo trentatre anni di servizio. Attualmente si dedica alla scrittura di libri e attraversa l’Italia per diffondere le sue teorie sul recupero dell’osservanza delle regole partendo dal semplice senso civico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4031754214979503384?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4031754214979503384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4031754214979503384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2010/01/cambiare-il-rapporto-fra-cittadini-e.html' title='“Cambiare il rapporto fra cittadini e regole”'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2929805864027583923</id><published>2009-12-31T23:29:00.008+01:00</published><updated>2009-12-31T23:55:57.630+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 27 - Montemarciano/Chiaravalle: Sorridi, quando getti fuori dal cassonetto!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;All’incrocio sulla provinciale 2/4 per Chiaravalle con la strada della &lt;em&gt;Gabella&lt;/em&gt; va in onda il &lt;em&gt;reality-show&lt;/em&gt; dell’inciviltà e del crimine ecologico. E nonostante i mezzi audiovisivi installati lo spettacolo sembra proseguire. Tra burocrazia, scarichi di responsabilità, disinformazione. E leggerezze politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile eppure accade anche questo. Nell’Italia dei primati, delle grandi firme, delle eccellenze, dei cervelli in fuga, quando meno te l’aspetti ci si perde proprio in un bicchier d’acqua. In tutti i sensi. Istituzioni e cittadini indistintamente.&lt;br /&gt;L’episodio al confine tra Chiaravalle e Montemarciano non è altro che un esempio di quanto accade in qualunque altro angolo della penisola. Ma qui, per sfortuna, succede pure qualcosa di più…&lt;br /&gt;Tutto dovrebbe aver inizio durante l’anno 2008, quando cominciano ad intravedersi diversi rifiuti fuori dai cassonetti dati in dotazione al luogo. Lo scenario è quello dell’incrocio sulla strada che va da Chiaravalle a Marina di Montemarciano in prossimità della frazione della &lt;em&gt;Gabella&lt;/em&gt; e del minuscolo polo industriale. Ottimo per i misfatti trattandosi di piena campagna. Ma non così poi scontato a causa delle auto ferme in coda ai semafori.&lt;br /&gt;Già comunque rappresenterebbe il preambolo di un qualcosa che non va.&lt;br /&gt;Ecco allora che sparsa casualmente la voce dell’apertura di una nuova mini-discarica abusiva s’intravedono i primi interessati allo scarico, dal comune e da quelli confinanti. C’è il padre di famiglia che arriva tranquillo in monovolume come se non fosse nulla. Tant’è vero che ha persino portato con lui i figli che rimangono sul sedile posteriore e la moglie che lo aspetta indifferente su quello anteriore. Lui scende, apre il baule, e scarica tre sedie rotte e un comodino. C’è il muratore abusivo ultra sessantenne, che percepisce regolare e lauta pensione e gira per il territorio con l’&lt;em&gt;Ape Piaggio&lt;/em&gt; in cerca di lavori da eseguire in nero o legname da ardere “a scrocco”, proprio come il drogato assillato dalla carenza tenta di procurarsi la dose. Eccolo arrivare con il motocarro coperto dopo aver eseguito “il lavoretto” nel bagno a casa della signora Maria. Mette i piedi a terra, solleva il telo che copre di solito il cassettone, e scarica la tazza del cesso più quattro secchiate di calcinacci. Naturalmente le forze di polizia tributaria non si sono ancora accorte di questi movimenti e lui, insieme ai suoi altri colleghi, tutti indipendenti ed assolutamente rivali, hanno nel frattempo ristrutturato l’intero territorio comunale senza emettere una sola fattura. C’è il signore di mezza età che si affianca ai cassonetti con l’utilitaria in pieno pomeriggio estivo. Apre la portiera dell’auto e senza neppur scendere versa un liquido fra i rifiuti già abbandonati, che non si capisce bene se si tratti di olio di fritture casalinghe o lubrificante di motori. C’è persino l’operaio della ditta che arriva con l’autocarro colmo di potature. Tutto finisce fra poltrone, bidet, frigoriferi e televisori.&lt;br /&gt;Gli “eco-delinquenti” si accostano ed iniziano a scaricare persino in pieno giorno, senza proprio alcun timore, nonostante le file di auto ferme ai semafori.&lt;br /&gt;Ma l’assurdo inizia a delinearsi se si considera che il luogo coincide con una zona di confine territoriale fra i comuni di Montemarciano, Falconara Marittima e Chiaravalle. Apparentemente zona franca o terra di nessuno, eppure per questione di appena qualche metro la discarica abusiva coincide proprio sopra il terreno chiaravallese. Più vicina al centro abitato e alle attività commerciali e industriali di Montemarciano, Marina e Gabella, dalle quali si sospetta provenire la maggior parte dei rifiuti, il triste compito della salvaguardia e della rimozione aspetta proprio all’amministrazione che compete sulla striscia di terreno.&lt;br /&gt;All’inizio dell’autunno dello scorso anno, il Comune di Chiaravalle allora, venuto a conoscenza di ciò provvede alla rimozione dello scempio e all’installazione di una telecamera con tanto di regolamentare segnalazione. L’area appare bonificata e gli incivili piuttosto scoraggiati.&lt;br /&gt;A capo della video-sorveglianza si dovrebbe avere la situazione sotto controllo, si spera. Eppure nonostante lo strumento i vari “scaricatori” non risultano affatto intimoriti dall’occhio elettronico.&lt;br /&gt;Nemmeno dopo poche settimane ecco riapparire le prime bustine fuori i cassonetti, poi le buste, poi i cartoni, poi un tavolo, poi una poltrona, poi un televisore, poi un frigorifero… Ecco allora che “la montagna della vergogna” s’innalza sempre di più verso il cielo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Purtroppo è un triste primato che ci dobbiamo addossare e siamo obbligati a provvedere ogni volta alla sua dissuasione”&lt;/em&gt; ci spiega molto cordialmente il Comandante della Polizia Municipale chiaravallese Piercarlo Tigano. &lt;em&gt;“C’è da pensare che casualmente coincide per pochissimi metri sul nostro territorio e pertanto la competenza di sorveglianza, rimozione e persecuzione degli autori spetta solo a noi. Se fosse accaduto un pochino più in là avrebbe riguardato esclusivamente i colleghi di Montemarciano oppure Falconara. Ragion per cui, seppur un compito alquanto gravoso solo sulle nostre spalle, non mi sentirei affatto di augurarlo agli altri comandi. Purtroppo è una vicenda che potrebbe capitare oggi a noi e domani ad altri".&lt;/em&gt; Chiediamo allora con un pò di malizia se la telecamera è realmente funzionante e se ci sono procedure aperte di sanzione nei confronti di qualche “sprovveduto” beccato sul posto: “&lt;em&gt;lo strumento è assolutamente funzionante ed abbiamo già emesso verbali a carico di persone individuate attraverso il numero di targa dell’autovettura. C’è pure una ditta delle vicinanze che è stata sorpresa a scaricare con il proprio autocarro. Utili alle indagini sono state anche le segnalazioni pervenuteci da alcuni privati cittadini che avendo assistito casualmente ai misfatti non hanno esitato a dare il proprio contributo alla nostra attività di polizia urbana”.&lt;/em&gt; Allora specifica pure l’aspetto logistico della rimozione dei rifiuti: &lt;em&gt;“C’è da tener pure conto che tutta l’opera di rimozione dei rifiuti dal suolo comporta un onere di spesa che il nostro comune deve accollarsi per intero. Per fare un esempio, siamo già stati costretti in alcune occasioni ad ingaggiare ruspe e camion a nostro carico per bonificare l’area. Per quanto mi riguarda tengo personalmente sotto controllo quel punto. Ho effettuato un sopralluogo persino ieri ed attualmente pare che la situazione si stia contenendo nei limiti"&lt;/em&gt;. Alla fine dell’intervista il Comandante stesso ci porge un invito: &lt;em&gt;“E pensare che tutto ciò è semplicemente assurdo perché in qualsiasi comune oramai è attivo un servizio di rimozione dei rifiuti ingombranti direttamente a domicilio purchè preparati a piano terra, è sufficiente chiamare un numero telefonico. Vi chiediamo pertanto di ricordarlo ancora una volta all’interno dell’articolo che scriverete in maniera di lasciare un’ ulteriore informazione e di sensibilizzare ancora qualunque cittadinanza indipendentemente dal territorio comunale di appartenenza".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Intanto, toccato il tema, non si può evitare di domandarsi a che punto è la raccolta differenziata obbligatoria a Montemarciano, o se ci sono esperimenti in atto. Mentre tutti i comuni del comprensorio infatti pare abbiano avviato il &lt;em&gt;“porta a porta”&lt;/em&gt; coatto già da tempo o stiano per farlo, nulla ancora di deciso all’orizzonte del paesello che fu caro pure ad Aldo Moro. Voci dalla politica fanno sapere che l’Amministrazione intende prendere ancora del tempo per lo sviluppo di una probabile fusione delle aziende consorziate. E soprattutto per capire come l’area territoriale di riferimento si voglia organizzare.&lt;br /&gt;Paradossale diventa dunque pure la suddivisione delle competenze di zona. Se a Jesi e a Senigallia la raccolta differenziata va a pieno regime con il consorzio &lt;em&gt;Cir33&lt;/em&gt; visti gli accordi politico-territoriali, non si spiega perché comuni come Montemarciano e Monte San Vito che si trovano esattamente in mezzo siano stati tagliati totalmente fuori.&lt;br /&gt;Ma c’è di più. Proprio Montemarciano e Monte San Vito a loro volta avrebbero costituito dal 2004 una “unione dei comuni”, una sorta di mini-istituzione all’interno delle altre gia presenti, per gestire unicamente alcune direttive ed alcuni servizi. Uno di questi dovrebbe essere per l’appunto la nettezza urbana. Ma mentre nelle popolose frazioni di &lt;em&gt;Borghetto &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Le Cozze&lt;/em&gt; di Monte San Vito è partita da tempo la sperimentazione del &lt;em&gt;“porta a porta”,&lt;/em&gt; nel territorio dell’altro “socio” non v’è neppure la lontana idea di iniziare.&lt;br /&gt;Come è noto poi Montemarciano si serve del C.A.M. Falconara, consorzio per la raccolta dell’omonima cittadina e dintorni. Secondo il contratto la scadenza dell’appalto è prevista per il trentuno dicembre duemilanove. A poco più di un mese pare che non vi sia nessun accordo né di rinnovo, né di nuova appaltatura.&lt;br /&gt;Nella confusione generale e nella disinformazione, passando per la burocrazia, la politica, le amministrazioni ed gli appalti, appare chiaro perché nel nostro paese non mancheranno mai le discariche abusive improvvisate.&lt;br /&gt;Dove le telecamere, e soprattutto i microfoni, non guasterebbero invece si fa ancora finta di niente. Anzi, no. C’è persino qualcuno che pare abbia difficoltà a comprendere il significato della necessità. Nell’aula del Consiglio Comunale di Montemarciano, durante una recente seduta, alla mozione per l’installazione di un circuito di registrazione audiovisiva delle assemblee sembra che un consigliere della maggioranza abbia replicato: "&lt;em&gt;ma n’sarìa mejo spende ‘sti quadrini pe’ da ‘na rivernigiata qi ‘ntel consijio??" &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rgZPyWKI/AAAAAAAAAh0/vyFtTvZBPvQ/s1600-h/DSCN5368.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421537361956853922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rgZPyWKI/AAAAAAAAAh0/vyFtTvZBPvQ/s320/DSCN5368.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rXd7ezTI/AAAAAAAAAhs/XKWmfShN4YI/s1600-h/DSCN5366.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421537208595041586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rXd7ezTI/AAAAAAAAAhs/XKWmfShN4YI/s320/DSCN5366.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rOqzoMYI/AAAAAAAAAhk/33cnLc9y7WE/s1600-h/DSCN5367.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421537057432940930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rOqzoMYI/AAAAAAAAAhk/33cnLc9y7WE/s320/DSCN5367.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rCI6Q1ZI/AAAAAAAAAhc/AY295hhYL9U/s1600-h/DSCN5372.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421536842175534482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rCI6Q1ZI/AAAAAAAAAhc/AY295hhYL9U/s320/DSCN5372.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0q2TROy1I/AAAAAAAAAhU/ptC0Kt_x6sA/s1600-h/DSCN5370.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421536638797794130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0q2TROy1I/AAAAAAAAAhU/ptC0Kt_x6sA/s320/DSCN5370.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0qrbDuwtI/AAAAAAAAAhM/q4BWiYbQEJk/s1600-h/DSCN5371.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421536451910091474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0qrbDuwtI/AAAAAAAAAhM/q4BWiYbQEJk/s320/DSCN5371.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2929805864027583923?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2929805864027583923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2929805864027583923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/12/fuori-programma-27-montemarcianochiarav.html' title='FUORI PROGRAMMA 27 - Montemarciano/Chiaravalle: Sorridi, quando getti fuori dal cassonetto!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0rgZPyWKI/AAAAAAAAAh0/vyFtTvZBPvQ/s72-c/DSCN5368.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1361153276237873645</id><published>2009-12-31T22:55:00.016+01:00</published><updated>2009-12-31T23:29:17.669+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 26 - Porto di (pri)mar(i)e</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Inaugurazione affrettata di un’infrastruttura incompleta. Grande evento pubblico per opere quasi completamente private. Retroscena non ancora chiariti. Ecco il nuovo porto. Quello sulla bocca della città e della sua Amministrazione da almeno tre anni. Tra feste, tartine, candidati…e misfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un evento di tutto rispetto quello di domenica quindici novembre duemilanove al nuovo porto di Senigallia. Ci sono tutti i rappresentanti delle maggioranze politiche delle amministrazioni locali che, come noto, fanno parte dello stesso soggetto partitico. Ci sono tutte le istituzioni rappresentate dalle loro massime autorità in luogo. Ci sono diverse associazioni. C’è la banda musicale. C’è una motolancia dei Vigili del Fuoco marittimi che compie uno spettacolo acquatico con i propri getti. C’è la famosa motonave &lt;em&gt;Azzurra&lt;/em&gt; che offre il giretto della darsena per meglio comprendere l’importanza di ciò che si festeggia. Ci sono conferenze e dibattiti. Non mancano manicaretti di pesce gratuiti per tutti. E naturalmente c’è qualche centinaio di cittadini.&lt;br /&gt;Peccato però che a quanto pare manca proprio il festeggiato. Ovvero il nuovo porto nella sua completezza.&lt;br /&gt;Mancano i nuovi posti barca attrezzati e di conseguenza pure i nuovi panfili e gli &lt;em&gt;yachts &lt;/em&gt;attraccati. Qualcuno giustifica la loro assenza con la mancanza del grand-hotel che presto sorgerà per completare il pittoresco quadro. Mancano i fantomatici chioschi, i bar, i locali commerciali, che dovrebbero riempire la nuova passeggiata dei senigalliesi e dei turisti. Qualcuno risponde: beh! arriveranno…siate fiduciosi! Manca un’adeguata sistemazione alla vendita del pesce come giorni fa aveva fatto notare il &lt;em&gt;blogger&lt;/em&gt; Franco Giannini. Qualcun’altro dice: abbiate pazienza! I vecchi rottami del cantiere Navalmeccanico sono ancora al loro posto. Anche se l’assessore di riferimento aveva annunciato all’inizio del duemilaotto che sarebbero stati definitivamente rimossi nell’arco dell’anno. Non c’è traccia per il momento di una nuova viabilità che regoli tutta l’area. Nessuno tenta di parlare del congiungimento dei lungomari. Eppure stavolta è ben presente sui progetti ma sempre lontano da qualsiasi pronunciamento. La più grande opera popolare che cambierebbe il volto turistico della città pare sia considerata alla stregua di un tabù, una bestemmia, senza comprenderne il perché. Ad oggi non si percepiscono interessamenti imprenditoriali di nessun genere sull’area. Comunque sia tutto il porto sarà il trampolino di lancio per il futuro di Senigallia, ci rassicurano. Mancano chiarimenti su alcuni misfatti emersi. Naturalmente silenzio assoluto.&lt;br /&gt;Allora viene spontaneamente da domandarsi a che cosa serve questa inaugurazione?? Ovvero, che cosa si festeggia??&lt;br /&gt;Un pontile recentemente rifatto ed allungato e qualche altra balaustra di contenimento. Ne sanno qualcosa le centinaia di cittadini accorsi all’evento di pubblica risonanza per spezzare più che altro la monotonia della domenica, a giudicare dai silenzi e dagli sguardi persi fra i flutti e su qualche struttura di cemento armato.&lt;br /&gt;Preparato e spolverato in tutta fretta, pare quasi per far coincidere la festa con l’immediata vigilia delle primarie del centro-sinistra senigalliese. Casualmente, di quella stessa parte già governante. Casualmente, dove vi partecipa come candidato anche il principale amministratore artefice del nuovo porto. Naturalmente sarà pure una semplice coincidenza la vicinanza con le elezioni comunali che avverranno tra poco più di quattro mesi.&lt;br /&gt;Il corteo inaugurale appare molto più simile a quello mortuario. In testa la banda musicale cittadina con una limitata rappresentanza di tre bersaglieri in pensione. Poi seguono tutte le Forze dell’Ordine e la Marina Militare. Ecco allora il drappello dei politici scomposto dai chiacchiericci e dai bacioni. Immancabile pure la porpora del vescovo fra le cravatte, i &lt;em&gt;tailleurs&lt;/em&gt; e i &lt;em&gt;gessati&lt;/em&gt;. Poi la coda di cittadini al seguito, alcuni mezzi sorridenti, altri mezzi rintronati dal nulla, altri ancora sonnolenti dai postumi del pranzo domenicale. Presenza di spettatori giovani quasi nulla. Tutti dai cinquanta in su. Sempre presente la flotta dei giornalisti, dei presentatori e dei fotografi ufficiali.&lt;br /&gt;C’è persino il servizio navetta gratuito con autobus &lt;em&gt;Bucci &lt;/em&gt;dal pontile al Circolo Nautico. L’audio viene diffuso addirittura in tutto il porto per permettere di ascoltare quello che dicono gli amministratori anche a distanza.&lt;br /&gt;Peccato che passato il giorno d’inaugurazione il nuovo “porto di mare” appare alquanto spoglio, ottimo per fare passeggiate jogging e per il momento null’altro.&lt;br /&gt;Gli amministratori cittadini improntano il discorso sull’autocelebrazione. La Presidente della Provincia di Ancona Casagrande manifesta la propria gioia perdendosi nel vago e nei ringraziamenti. Quando si parla di porti la Provincia è artefice e collaboratrice. Quando si parla di erosione ad appena otto chilometri più a sud, la stessa, scarica ogni responsabilità perché non è di sua competenza. Il Presidente della Regione Spacca parla di sviluppo e opportunità per il futuro. Anche se al momento non c’è nulla all’orizzonte. Poi racconta che il nuovo porto fa parte di un piano generale regionale di porti e coste. Naturalmente nessun riferimento alla popolazione di Marina di Montemarciano che già si prepara ad una prossima drammatica mareggiata non avendo ricevuto ancora dopo un anno le tanto promesse parziali scogliere.&lt;br /&gt;La vicenda dei fanghi tossici esportati a San Benedetto del Tronto svanisce nel nulla. Saltata alla ribalta sulla stampa per un paio di giorni, a Senigallia non è stata nemmeno sfiorata. E proprio il governatore regionale durante il proprio discorso afferma: &lt;em&gt;“un ringraziamento particolare va a Sen Benedetto del Tronto per aver accolto questi fanghi, che di questi tempi, si sa…”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Le attività commerciali che sorgeranno saranno quasi sicuramente in mano ai soliti imprenditori cittadini che operano già nei campi della ristorazione, della ricettività, degli affari. C’è il sospetto che la creazione di opportunità di lavoro sarà alquanto scarna, assolutamente stagionale e dipendente.&lt;br /&gt;Le nuove vie di accesso verranno realizzate in concomitanza con l’elevazione dell’hotel a cinque stelle. Osservando i progetti si teme una nuova ondata di confusione generale sulla mobilità cittadina che a questo punto non potrebbe nemmeno far più affidamento sul “salvataggio” dato dalla &lt;em&gt;Complanare&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Mai udita ancora una lontana probabilità di creare un collegamento marittimo con altre destinazioni per scopi turistici ed anche commerciali. Potrebbe essere la vera occasione di sviluppo per tutto il comprensorio e soprattutto la reale prospettiva di occupazione sicura differente da quella di camerieri e baristi pagati in nero. L’attracco di un piccolo traghetto o un aliscafo non consentirebbe solamente di aprire a Senigallia una porta diretta verso mete persino estere, bensì un ampia panoramica di offerte di lavoro: ormeggiatori, facchini, operatori turistici, poliziotti di frontiera, doganieri, spedizionieri…Stranamente, nessuno in città pare abbia ancora avanzato l’idea.&lt;br /&gt;Allora ci si interroga pure di quale porto stiamo parlando. Una struttura concepita per l’uso privato la cui parte pubblica è circoscritta alle passeggiate e alle granite oppure un opera complessivamente pronta a sviluppare le esigenze della pesca, del turismo, della movimentazione di merci e persone??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se come definito da qualcuno il nuovo porto &lt;em&gt;“nasce già vecchio”,&lt;/em&gt; anche la sua prematura inaugurazione appare alquanto fuori luogo.&lt;br /&gt;A meno che non serva per qualcos’altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jlnJ-beI/AAAAAAAAAhE/a8uENjUK8UA/s1600-h/DSCN5427.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421528655496900066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jlnJ-beI/AAAAAAAAAhE/a8uENjUK8UA/s320/DSCN5427.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jU3ItyoI/AAAAAAAAAg8/hwfEsGPm9uI/s1600-h/DSCN5426.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421528367728806530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jU3ItyoI/AAAAAAAAAg8/hwfEsGPm9uI/s320/DSCN5426.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jGy44wII/AAAAAAAAAg0/G10HRe7WtoY/s1600-h/DSCN5429.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421528126070505602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jGy44wII/AAAAAAAAAg0/G10HRe7WtoY/s320/DSCN5429.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0i1mNpMaI/AAAAAAAAAgs/IaIo4X1UEjk/s1600-h/DSCN5430.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421527830610129314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0i1mNpMaI/AAAAAAAAAgs/IaIo4X1UEjk/s320/DSCN5430.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0ikbINwtI/AAAAAAAAAgk/SNbvMH7V5Ko/s1600-h/DSCN5432.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421527535576793810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0ikbINwtI/AAAAAAAAAgk/SNbvMH7V5Ko/s320/DSCN5432.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0iTqBNJkI/AAAAAAAAAgc/rALcLiTrjdU/s1600-h/DSCN5433.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421527247516149314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0iTqBNJkI/AAAAAAAAAgc/rALcLiTrjdU/s320/DSCN5433.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421525903286881682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0hFaX-TZI/AAAAAAAAAf8/ugHnKejzR1Q/s320/DSCN5435.JPG" border="0" /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421526686500160466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0hzAEkg9I/AAAAAAAAAgM/tdOsv6EezpI/s320/DSCN5436.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0iJhcHQII/AAAAAAAAAgU/miOREQ0ULXY/s1600-h/DSCN5438.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421527073414398082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0iJhcHQII/AAAAAAAAAgU/miOREQ0ULXY/s320/DSCN5438.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0hQDsYmhI/AAAAAAAAAgE/2HJQ_ZMHdec/s1600-h/DSCN5439.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421526086177036818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0hQDsYmhI/AAAAAAAAAgE/2HJQ_ZMHdec/s320/DSCN5439.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0g5CfPO-I/AAAAAAAAAf0/K4UWalYbu08/s1600-h/DSCN5441.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421525690716470242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0g5CfPO-I/AAAAAAAAAf0/K4UWalYbu08/s320/DSCN5441.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0gpjrS6XI/AAAAAAAAAfs/Qq_1vEfqkSk/s1600-h/DSCN5442.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421525424747506034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0gpjrS6XI/AAAAAAAAAfs/Qq_1vEfqkSk/s320/DSCN5442.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0gdP_QDqI/AAAAAAAAAfk/Za3q765bENo/s1600-h/DSCN5443.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421525213304065698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0gdP_QDqI/AAAAAAAAAfk/Za3q765bENo/s320/DSCN5443.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1361153276237873645?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1361153276237873645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1361153276237873645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/12/fuori-programma-26-porto-di-primarie.html' title='FUORI PROGRAMMA 26 - Porto di (pri)mar(i)e'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sz0jlnJ-beI/AAAAAAAAAhE/a8uENjUK8UA/s72-c/DSCN5427.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5530379136994384747</id><published>2009-11-26T03:49:00.002+01:00</published><updated>2009-11-26T04:00:25.431+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 25 – Halloween Corinaldo: a far paura c’è solo una manifestazione senza senso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pesanti lacune nell’organizzazione, ore di code al freddo, alcool dappertutto, malori continui, danni materiali. Ecco la più grande attrazione del comprensorio senigalliese. Quella che chiama migliaia di persone da tutta la regione e dal resto d’Italia. Per cosa non si sa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non era in programma di dedicare un intero lavoro anche ad Halloween-Corinaldo fra le nostre inchieste. Eppure, quando alle ore ventidue e quaranta di sabato 31 ottobre ci troviamo imbottigliati in una coda di auto lungo l’omonima strada, in località Brugnetto di Senigallia, l’idea inizia ad avanzare. Quando poi arriviamo dopo una ora e mezza di fila e quindici chilometri percorsi a passo d’uomo siamo praticamente già certi di dover pubblicare qualcosa a riguardo.&lt;br /&gt;Ma in realtà è solo l’aperitivo della serata.&lt;br /&gt;All’incrocio di Corinaldo, come di consueto, le auto iniziano ad uscire dalla provinciale per cercare parcheggio. Lo scenario è a dir poco allucinante. Macchine lasciate ogni dove: lungo le vie in doppia fila, sui marciapiedi, all’interno di proprietà private, nei piazzali delle aziende, sui campi incolti, nei fossi. Non c’è neppure il posto per un motorino. Posteggiamo la nostra a fatica proprio su un terreno, fra le altre centinaia. Siamo già a quasi un chilometro di distanza dall’incrocio e dal piazzale dove partono i bus navetta.&lt;br /&gt;Nel punto d’attesa del servizio di trasferimento ci sono circa cinquecento persone che attendono il turno di salita. E man mano che partono se ne aggiungono altrettante. Ma ecco il primo “stop”. Bisogna fare il biglietto del costo di un Euro. Da questo esempio d’inizio i più scaltri già presagiscono una serata in stile “portafoglio alla mano”. In ogni modo, nonostante i numerosi mezzi a disposizione, i ragazzi che vogliono arrivare al borgo sono tanti e quindi la situazione costringe ad un’altra attesa all’aperto di non meno di trenta minuti.&lt;br /&gt;Se l’organizzazione avesse concepito il servizio navetta fuori Corinaldo si sarebbe evitato blocco della strada e del paese stesso. Numerose infatti potevano essere le opportunità di lasciare i propri mezzi in località Passo Ripe, Brugnetto, Cannella. Ciò risulta assolutamente strano, pensando pure alla vocazione turistico-religiosa della cittadina.&lt;br /&gt;Al paese, dentro le mura, quando arriviamo è già mezzanotte passata. Ci sono varie migliaia di persone senza contare le altre che ancora devono arrivare. Ma la rocca è già tutta intasata. La scalinata è piena, lo spiazzo del Municipio assolutamente bloccato dalla folla, i vicoli immediati colmi. I fumi dell’alcool inebriano tutta l’aria e la sensazione non è propriamente gradevole. Non potendo completare direttamente la salita sui gradini a causa del pienone decidiamo di farlo attraverso i vicoli. Lungo le stradine, si cammina abbastanza bene se ci si allontana. Incontiamo qui disco-bar, concerti, discoteche d’occasione ricavate in cantine, garages, locali privati. Sono l’unica attrazione della serata e richiamano i ragazzi al ballo e alle bevute. Ci accorgiamo che la gran parte delle presenze viene dalle altre province della regione e l’affluenza del comprensorio senigalliese appare invece alquanto scarna. Risalendo allora dal vicolo Cimarelli verso il piazzale del Municipio incontriamo la folla che tenta di dileguarsi dalla piazza dove c’è un concerto. Ci si stringe sempre di più quando ad un certo punto si arriva anche al panico totale. Tutti schiacciati l’uno con l’altro tra spintoni, gomitate ed in alcuni casi addirittura botte. Volano insulti, parole d’offesa, lamenti. Noi stessi rimaniamo nel mucchio impossibilitati a muoverci senza neppure poter immortalare il momento con uno scatto. Le braccia sono legate in basso a causa delle pressioni esercitate dagli altri corpi. Non riusciamo a sollevare nemmeno la macchina fotografica. Diverse ragazze provano un senso di oppressione e nella paura scoppiano in lacrime. Qualcuno addirittura perde i sensi e viene trascinato dagli amici come meglio possono. Ad un certo momento ci troviamo casualmente trasportati dalle forze sullo spigolo del vicolo Cimarelli e sul bordo in cima la scalinata. Non nascondiamo di provare per un attimo un senso di viva apprensione per una possibile caduta in basso per “effetto domino”. Centinaia di persone che fanno pressione dal piazzale ed altrettante sui gradini ferme che tentano di scendere.&lt;br /&gt;Scampato il peggio saliamo da un altro lato.&lt;br /&gt;Finalmente raggiungiamo il corso. Qui nonostante la folla si può ancora camminare e c’è il classico mercatino con cianfrusaglie: cappelli, braccialetti, palloncini. Ma si cade addirittura nel ridicolo per non definirlo disgustoso. Si vendono palloncini per bambini che riproducono il pene maschile. Naturalmente li comprano gli adulti per riderci sopra. Oppure una specie di rastrello metallico per l’orgasmo cutaneo del capo. Mentre ci perdiamo fra le stupidaggini veniamo ancora stretti dalla folla per il passaggio di una barella con un malato piuttosto grave, trascinato a rotelle sui ciottoli del selciato. Ci dirigiamo poi verso le altre piazze dove dovrebbero esserci in programma stands gastronomici e feste. In realtà troviamo solo folla ogni dove e francamente nessuna possibilità nè di consumare cibi e bevande a causa del blocco, né quella di potersi divertire.  &lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Non c’ero mai stata…è la prima volta. Non la trovo però una manifestazione così strepitosa a parte la confusione ed il pienone”&lt;/em&gt; ci confida Mara di Porto Sant’Elpidio.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Ho atteso un’ora per prendere una bevanda ed i prezzi non erano affatto allettanti”&lt;/em&gt; si sfoga invece Dario con noi.&lt;br /&gt;E allora vediamo pure questi prezzi visto che ci siamo…&lt;br /&gt;Se quelli del cibo e delle bibite appaiono quasi nella norma, quelli degli alcolici sono piuttosto esagerati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gnocchi al ragù – Euro 6,00&lt;br /&gt;Polenta – Euro 5,00&lt;br /&gt;Salsicce o braciole – Euro 5,00&lt;br /&gt;Tiramisù o panna cotta o zuppa inglese – Euro 3,50&lt;br /&gt;Bibite – Euro 2,00&lt;br /&gt;Acqua ½ litro – Euro 1,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vino al bicchiere – Euro 2,50&lt;br /&gt;Vino novello al bicchiere – Euro 2,50&lt;br /&gt;Birra – Euro 3,50&lt;br /&gt;Prosecco – Euro 3,50&lt;br /&gt;Amari e liquori piccoli – Euro 5,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sospetto che sia una festa creata &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt; per riempire le tasche del commercio locale viene praticamente confermato alla visione di quello che accade nei negozi. Forni, salumerie, pizzerie aperte ancora dopo le una ed assolutamente prese d’assalto. C’è chi esce col panino con la mortadella, oppure con mezzo chilo di ciambellone al cioccolato, non avendo trovato altro di meglio da comprare. La fame costringe proprio ad acquistare qualsiasi cosa. Tutti i banchi e le vetrine degli esercizi di Corinaldo alle ore una e trenta risultano praticamente ripuliti. Non c’è una briciola in tutto il paese nemmeno a pagarla il triplo.&lt;br /&gt;Ma oltre il vuoto complessivo della manifestazione ed il crudo aspetto commerciale c’è ben altro. La scelta di una festa completamente profana e materiale, basata solo sul mero profitto e sul consumismo acuto, stona non poco con la vocazione religiosa della cittadina, che per tre giorni l’anno pare dimenticarsi totalmente della devozione per la sua santa. A testimonianza di ciò basta recarsi proprio al Santuario, dove alla sinistra della facciata, all’inizio del vicolo attiguo (Sant’Agostino) sono state installate le ritirate igieniche da campo: persone in fila per i propri bisogni fisiologici, altre che invece orinano a pochi metri negli angoli coperti dal buio, giovani accasciati in evidente stato di malessere o semplice stanchezza, fioriere divelte, danni materiali a strutture pubbliche e private.&lt;br /&gt;Evidente è pure l’enorme quantità di ragazzi in preda degli effetti etilici in giro per il borgo. Sicuramente la principale causa degli atti di teppismo che si sono registrati e della miriade di effetti personali perduti: elementi d’abbigliamento, cellulari frantumati in terra, vetri e bottiglie di ogni genere. Considerato poi che tutti i partecipanti arrivano con proprie autovetture la situazione può definirsi “alquanto confortante”…&lt;br /&gt;E finalmente usciamo.&lt;br /&gt;Oltre un’ora d’attesa per la navetta della discesa. Non c’è una fermata specifica delimitata. Gli autobus si accostano un pò dove vogliono e chi prima arriva davanti alle porte sale. Fra gli addetti all’ordine ci sono semplici cittadini, volontari della Protezione Civile, volontari dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, che invece di regolare i flussi perdono di mano l’intera situazione. Dopo circa quarantacinque minuti d’attesa al freddo scoppia un altro caos. Proteste da ogni parte, gente arrabbiata, pianti…C’è chi ferma l’autobus sulla strada pregando l’autista di farlo salire con vere lacrime agli occhi. C’è chi addirittura si getta sull’asfalto per fermare le navette. Uno scenario assurdo alle prime ore del mattino con una temperatura di cinque gradi. Durante la discesa poi i conducenti devono stare ben attenti a non investire le persone che stanche dell’attesa hanno deciso di fare gli ultimi tre chilometri a piedi. Sulla strada buia infatti che porta dal paese alla &lt;em&gt;Corinaldese&lt;/em&gt; ci sono centinaia di persone che camminano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per la più rinomata  festa delle streghe all’italiana. E pensare che nelle prime edizioni si doveva addirittura pagare il biglietto per entrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5530379136994384747?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5530379136994384747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5530379136994384747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/11/fuori-programma-25-halloween-corinaldo.html' title='FUORI PROGRAMMA 25 – Halloween Corinaldo: a far paura c’è solo una manifestazione senza senso'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4746532132964235921</id><published>2009-11-10T01:39:00.002+01:00</published><updated>2009-11-10T01:49:06.010+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 24 - Tutti pazzi per la f... (e non solo quella...)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo Berlusconi anche Marrazzo cade nella rete dei ricatti a sfondo sessuale. E pare pure che non siano gli unici personaggi. Allora forse è giunto il momento di una riflessione. Quando l’Italia va a puttane nel più letterale senso della parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa spinge un politico di professione, di evidente successo, il rappresentante di una pubblica istituzione a frequentare per una mezz’ora una escort in un palazzo di governo o un travestito in un rione popolare, rischiando di giocarsi tutta la carriera, la famiglia, la faccia, il nome??&lt;br /&gt;E’ la domanda chiave che ruota attorno agli scandali sessuali smascherati durante quest’anno che volge oramai al termine. Quesito che pare porsi più la signora al mercato di fronte al banco dell’ortofrutta piuttosto che la stampa ufficiale, attenta a comperare qua e là foto e filmatini osè per stupire e destinata a perdere continuamente sostanza per il sempre meno spazio dedicato alle analisi del caso.&lt;br /&gt;Al di là dell’aspetto ideologico o dei contenuti politici, degli orientamenti sessuali e dei gusti personali, nessuno può veramente capire perché certi cervelli che dovrebbero essere tra i massimi sulla piazza, visto i ruoli che ricoprono, improvvisamente s’annebbiano di fronte una semplicissima donna “popolare” o ad un &lt;em&gt;viado&lt;/em&gt; brasiliano che di meglio non ha in vita che battere e ricattare.&lt;br /&gt;Come è possibile non valutare le conseguenze di una eventuale scoperta pubblica o probabile estorsione proprio non si sa. Non si sa come possa risultare normale far scortare dalle Forze dell’Ordine decine di ragazze scollacciate nei palazzi di stato senza che nessuno se ne accorga e divulghi la cosa. Eppure a far emergere il caso è stata una lamentela di una o più &lt;em&gt;accompagnatrici&lt;/em&gt; non adeguatamente ricompensate. Non si sa come possa cadere nell’indifferenza il raggiungere la propria amante &lt;em&gt;trans&lt;/em&gt; con l’auto blu condotta dallo &lt;em&gt;chaffeur &lt;/em&gt;nella piena periferia di un territorio dove tutti ti conoscono. Stranamente, la vicenda è uscita allo scoperto in seguito alla denuncia dei ricatti, non per pettegolezzi. Non si riesce ad intendere come non si possa prevedere l’ipotesi di essere segretamente filmati o registrati nella residenza del Presidente del Consiglio come nella bettola del sobborgo.&lt;br /&gt;Tutto ciò e ancor di più non gettano una valanga di dubbi sull’operato amministrativo, anche se in questi casi viene messo pesantemente in discussione, bensì sulla fragilità dell’uomo di potere, che per qualche minuto, di fronte alla trasgressione, diventa più debole dell’ultimo degli operai, del più basso degli spazzini, del più disgraziato dei precari, dei disoccupati, dei cassa-integrati.&lt;br /&gt;Dunque assolutamente indifeso. E quindi ricattabile.&lt;br /&gt;Uomini che possono tutto, anche prendere aerei per “sfogarsi” all’estero, magari a spese dello stato stesso, per evitare di essere visti. Eppure decidono di farlo ad un tiro di schioppo da casa propria, sborsando fiumi di denaro per signorine ben lontane dalle patinate copertine. Distorsioni mentali che rendono più piccante la violazione nei limiti o perdita generale del senno??&lt;br /&gt;Di fronte al “vizietto” non ci sono tessere, bandiere, credi, professioni, classi, presidenti o senzatetto. C’è solo l’&lt;em&gt;arrapamento&lt;/em&gt; totale che rende ciechi e sordi. E per capire di che cosa si tratta basterebbe forse una sola trasmissione televisiva o intervista con due persone: Lino Banfi e Alvaro Vitali. Senza l’aiuto di tanti politici, psicologi, giornalisti ed opinionisti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4746532132964235921?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4746532132964235921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4746532132964235921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/11/fuori-programma-24-tutti-pazzi-per-la-f.html' title='FUORI PROGRAMMA 24 - Tutti pazzi per la f... (e non solo quella...)'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8414200480341876643</id><published>2009-10-30T00:31:00.000+01:00</published><updated>2009-10-30T00:43:35.344+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 23 – Partito Democratico…fino ad un certo punto…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mentre le primarie per la segreteria del Partito Democratico sembrano essere proprio aperte a tutti, candidati e non, per le amministrazioni locali invece accade esattamente il contrario. Quando ci sono vengono realizzate &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt; per un singolo individuo. Oppure non si fanno nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franceschini, Bersani o Marino? E’ la domanda che ci ha martellato sui media per oltre due mesi. Adesso si è finalmente votato ed in queste ore attendiamo il risultato definitivo, anche se già sappiamo chi sarà il nuovo segretario visti gli annunci di domenica sera. Ma la competizione è stata veramente equa? Si direbbe di si a giudicare dagli interventi che hanno avuto modo fare i tre esponenti candidati negli spazi a loro concessi. Probabilmente Ignazio Marino non ha potuto godere delle stesse opportunità degli altri. In ogni modo è riuscito a presentarsi dignitosamente all’eventuale elettorato.&lt;br /&gt;Se a livello nazionale dunque, pare non sussista nessun problema di competizione, negli ambiti locali la questione appare alquanto problematica.&lt;br /&gt;I partiti democratici che militano nei comuni del comprensorio e nelle amministrazioni del territorio appaiono tutt’altro che interessati a presentare più persone da candidare per scegliere chi poi correrà da solo contro le altre coalizioni. Le primarie non si fanno per nulla e quando ci sono vengono costruite &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt; per il personaggio di turno, magari quello con più interessi, che deve vincere per forza, altrimenti si troverebbe spiazzata una certa casta di politicanti di professione che non potendo più esercitare pubblicamente non riuscirebbero a garantire nemmeno tante questioni personali. Permane allora una rappresentazione alquanto feudale del fare, del governare, dello scegliere il successore…&lt;br /&gt;Ciò assume un carattere non poco paradossale.&lt;br /&gt;Perché proprio da i gruppi locali del partito arrivano gli inviti a comizi, manifestazioni, partecipazioni, dibattiti per le primarie nazionali. Ma nulla per quelle dell’amministrazione di riferimento. Sembrerebbe esattamente affermare: tieni un occhio aperto a Roma e uno chiuso a casa tua.&lt;br /&gt;L’analisi del caso sul nostro territorio è perciò alquanto chiara e presto fatta.&lt;br /&gt;Ad Ancona sono state proposte le primarie di partito per le recenti elezioni comunali. Vari candidati e competizione reale, almeno sembrava. In realtà risultava palese sin dall’inizio la vincita dello &lt;em&gt;sturaniano &lt;/em&gt;Fiorello Gramillano, visti anche gli appoggi diretti ricevuti dai partiti coi i quali sicuramente aveva definito accordi.&lt;br /&gt;A Falconara Marittima nell’ultima tornata elettorale fu lo stesso Walter Veltroni a nominare direttamente il candidato Emanuele Lodolini con l’attenuante della giovane età e senza perdite di tempo: &lt;em&gt;“Mi auguro che Falconara possa avere un sindaco di 30 anni.”&lt;/em&gt;  E parafrasando lo slogan elettorale del partito in dialetto del posto: &lt;em&gt;“Se pò fa...”.&lt;/em&gt; In realtà a parte la giovinezza il personaggio era già ampliamente noto per vari incarichi di assessorato e segreteria. E soprattutto conosciuto come pupillo della corrente di potere del PD locale.&lt;br /&gt;A Montemarciano, nonostante le pressioni interne dei propri esponenti democratici con tanto di pubblicità pubblica per la realizzazione delle primarie si è ritenuto scegliere direttamente il candidato della coalizione nella persona di Liana Serrani. Il segretario del PD montemarcianese Paolo Raffaeli si giustificò alle critiche con un laconico commento: &lt;em&gt;“per noi il candidato sindaco è e rimane Liana Serrani&lt;/em&gt;”. La conseguenza di ciò, fu una scissione di una parte del PD e fondazione di una lista civica. E una naturale perdita di consensi durante le elezioni dello scorso giugno.&lt;br /&gt;Vicende analoghe si sono registrate ultimamente anche in quasi tutti i piccoli comuni del comprensorio.&lt;br /&gt;Ma il top arriva con il caso senigalliese.&lt;br /&gt;Ecco le primarie di coalizione vista l’indissolubile unione PD-Verdi, ribattezzati anche “la moglie e il marito di velluto”. Nel gruppo ci dovrebbe essere anche “l’amante”, sempre più corteggiata dal “marito”, ovvero l’Italia dei Valori che sostiene la maggioranza ma non partecipa alle primarie accollandosi quindi la responsabilità della scelta del candidato a priori, con tutti gli eventuali fatti e misfatti. Da due anni si vocifera della candidatura a sindaco di Maurizio Mangialardi e della sicura vittoria. Ma il diretto interessato snobba puntualmente tutte le dicerie fino a fine settembre quando viene di fatto ufficializzata in sordina, come se piovesse sul bagnato. Addirittura pare pochi giorni prima che si parli più di Francesca Michela Paci dei Verdi e della sua presentazione, che sembra essere quasi destinata a registrarsi come primo partecipante alla competizione. Intanto si aspettano pure gli altri candidati interni del PD: &lt;em&gt;“Mangialardi, però non sarà l'unico esponente del PD in corsa per le primarie. È atteso ad ore l'annuncio di un'altra candidatura su cui ancora i diretti interessati stanno ragionando, tra il consigliere comunale Massimo Marcellini e il presidente del PD di Senigallia Simeone Sardella” &lt;/em&gt;(stampa locale - da fine settembre 2009 a metà ottobre 2009). Poi scoppia il &lt;em&gt;Caso Amati&lt;/em&gt;, ovvero il richiamo alla presentazione di un unico esponente del PD: “&lt;em&gt;A mio avviso sarebbero state utili delle primarie interne per arrivare alla scelta di un candidato del PD che a sua volta si confrontasse poi con gli altri candidati della coalizione. Questo anche per evitare rischiosi trasversalismi politici perchè il candidato del PD deve essere sostenuto dagli elettori e anche dai dirigenti tutti del partito. Ricordo che dieci anni fa la candidatura di Luana Angeloni è stata posta all'unanimità dal partito. Se alle primarie di coalizione si verificassero dei trasversalismi sarebbe un grave errore politico”.&lt;/em&gt; Poi arriva la replica del segretario Fabrizio Volpini, noto scopritore e divulgatore delle gaffes della maggioranza:&lt;em&gt; &lt;/em&gt;“Nessuno ha chiesto le primarie di partito. Il PD non è un partito chiuso in se stesso ma è aperto ai cittadini e alla società civile tutta e le primarie di coalizione sono lo strumento più adatto ad esprimere questa democraticità. Tra l'altro credo se il partito elegge il proprio segretario nazionale tramite primarie aperte a tutti, tanto più questo strumento va applicato quando di tratta di scegliere un candidato in corsa per governare una città. Tra me e la Amati c'è semplicemente una visione diversa”. Alla fine di ottobre e più precisamente il giorno 26, termine ultimo per presentare ogni candidatura alle primarie di coalizione del centro-sinistra senigalliese i concorrenti in gara sono Maurizio Mangialardi e Francesca Michela Paci.&lt;br /&gt;Dove sono finiti Sardella e Marcellini o gli altri ?? Stanno bene?? Qualcuno li ha visti in giro oppure ne ha denunciato la scomparsa??&lt;br /&gt;Ecco allora che lo strumento più importante di democrazia e trasparenza si trasforma in un’autentica barzelletta, quella della Ferrari e della Cinquecento.&lt;br /&gt;La Paci scarsamente conosciuta in città si ritrova a competere con il massimo esponente mediatico del PD senigalliese: &lt;em&gt;“L'ambizione è quella di dare la scossa al Centrosinistra, perché nulla sia scontato, rendere le primarie "vere", partecipate, in virtù di un dibattito di alto livello tra i candidati, che consenta di aprire una fase nuova per il governo della città di Senigallia, contraddistinta da partecipazione, trasparenza e competenza”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;In realtà la situazione assume toni alquanto comici.&lt;br /&gt;Il “divo” dal canto suo non ha bisogno di aggiungere nulla. La sola esposizione mediatica gli fa guadagnare consensi molto di più di qualsiasi propaganda preparata dal partito. Basta infatti dare un’occhiata al suo &lt;em&gt;account di Facebook&lt;/em&gt;, ci sono centinaia di donne aggregate pronte forse a sostenerlo.&lt;br /&gt;O a fargli che cosa, non si sa bene…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-stampa nazionale e locale&lt;br /&gt;-facebook&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8414200480341876643?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8414200480341876643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8414200480341876643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/10/fuori-programma-23-partito.html' title='FUORI PROGRAMMA 23 – Partito Democratico…fino ad un certo punto…'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5344201253122075154</id><published>2009-10-28T11:07:00.000+01:00</published><updated>2009-10-28T11:12:04.022+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 22 - Liberismo all'italiana?? Era solo uno scherzo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;“Se dovessi dire se è meglio il posto di lavoro fisso o il posto di lavoro mobile dico che è meglio il posto fisso. Io non credo che la mobilità sia di per sè un valore per una struttura come la nostra.”&lt;/em&gt; – Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia – Popolo della Libertà – 18 Ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metti a tarda notte, fuori dall’osteria, giù per il vicolo, tra un rutto e un fiasco svuotato…Metti tre, quattro brutti ceffi che assuefatti dall’alcol ridono, scherzano, fanno baccano…Metti che a qualcuno di loro per poca lucidità a causa del vino gli esca detto a fine serata di fronte ai compagni di gioco di aver barato poco prima alle carte …E nasce l’azzuffata…&lt;br /&gt;Tutto sarebbe nella norma.&lt;br /&gt;Ma se ad una pubblica conferenza il “super-ministro” dell’Economia, il campione dell’ideologia liberista e liberale, accanito sostenitore del &lt;em&gt;Thatcherismo&lt;/em&gt; all’inglese, quello che per quindici anni ci ha raccontato il mito dell’America, la favola del “turbo-capitalismo”, il sogno della finanza creativa e la leggenda del lavoro flessibile, atipico, interinale, rivela di essere a favore del “posto fisso” come base di stabilità sociale, citando pure più volte l’enciclica &lt;em&gt;"Caritas in veritate"&lt;/em&gt; di Papa Ratzinger, si cade addirittura nel grottesco. Anzi no, nel tetro più buio. Più nero di quello della strada dell’osteria.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“La variabilità del posto di lavoro, l’incertezza, la mutabilità per alcuni sono un valore in sé, per me onestamente no. Un lavoro fisso, è la base per impostare vita, lavoro e famiglia, almeno nella nostra società. Altre (riferendosi ovviamente agli Stati Uniti), hanno una cifra di mobilità diversa. Ma proprio nei Paesi dove prevale la mobilità è impossibile costruire un welfare che garantisce sanità, scuola e pensioni, di cui la crisi, ha mostrato l’utilità.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Parole sue. Anche se nessuno gliene affiderebbe la paternità.&lt;br /&gt;Colui che, per quindici anni, con qualche fugace parentesi, ha dettato la linea economica del nostro paese improntata al liberalismo più sfrenato. Quello stesso signore che, con disinvoltura e cinismo, ha smantellato l’impianto garantista del diritto del lavoro italiano, varando nel duemilauno la legge che ha istituzionalizzato il lavoro a tempo determinato. Quello che, sempre nel duemilauno, ha rimosso tutti gli ostacoli normativi al ricorso di lavori atipici. Colui che, nel duemilatre, ha elasticizzato la disciplina del part-time e del lavoro interinale, istituendo il contratto di inserimento. Ed infine che, solo dieci giorni fa, pare abbia acconsentito al licenziamento di centocinquantamila precari della scuola, senza battere ciglio. Ora la stessa persona avrebbe di colpo ruotato il timone ed impartirebbe lezioni di statalismo filo-cattolicista o addirittura dottrine sindacali.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Parla come se fosse un nostro iscritto. Ma, forse a lui non fa piacere”&lt;/em&gt; commenta Angeletti, segretario della UIL.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Oggi il problema è superare l’idea distorta di flessibilità”,&lt;/em&gt; cauto e poco comprensibile Bonanni, segretario della CISL.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Chiedete un commento sul tema a Confindustria”,&lt;/em&gt; spara un laconico Epifani della CGIL.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Sposa in pieno le nostre idee. L’auspicio è che questa convinzione possa tradursi in un’azione di governo”&lt;/em&gt;, Renata Polverini dell’UGL.&lt;br /&gt;Gradimenti al discorso del ministro arrivano dalla Confcommercio per bocca del presidente Carlo Sangalli: &lt;em&gt;“In Italia, il posto di lavoro fisso è un riferimento importante per poter progettare un percorso di vita”.&lt;/em&gt; Accortosi infatti che la popolazione consuma sempre meno in quanto ridotta all’osso da contratti di lavoro osceni e paghe da mendicanza, forse ci ripensa, e cambia rotta in stile Tremonti. Nessun accenno a quanti precari esistono proprio in tale settore. Dove negli ultimi anni sono state sperimentate tutte le nuove politiche riducendo il dipendente alla stregua di un pupazzino di gomma, usa e getta.&lt;br /&gt;Pierluigi Bersani del PD: &lt;em&gt;“sarebbe il caso che Tremonti venisse a chiarire il suo pensiero domani in Parlamento, dove si parlerà dei cosiddetti precari della scuola. Il posto fisso lo intende a casa o al lavoro?”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;I precari nel nostro paese sfortunatamente non sono solo i centocinquantamila del comparto scuola che vengono continuamente sventolati ai mezzi di stampa forse per ragioni elettorali, bensì oltre tre milioni e mezzo. I “cittadini con la data di scadenza” sarebbero il cinque percento della popolazione, con pensionati e minorenni compresi.&lt;br /&gt;Una bella fetta della nazione che sicuramente non si diverte alle pagliacciate politiche del “Belpaese”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Stampa radiotelevisiva e cartacea nazionale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5344201253122075154?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5344201253122075154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5344201253122075154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/10/fuori-programma-22-liberismo.html' title='FUORI PROGRAMMA 22 - Liberismo all&apos;italiana?? Era solo uno scherzo...'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5962691989281052080</id><published>2009-10-22T02:17:00.002+02:00</published><updated>2009-10-22T03:38:40.691+02:00</updated><title type='text'>FUORI  PROGRAMMA 21 - Marina di Montemarciano: è la reginetta della provincia delle notti estive 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Di giorno affollamenti. Di notte tutto esaurito con arrivi da ogni parte della provincia. Conclusa oramai ovunque la stagione estiva è tempo di bilanci. E quello di Marina di Montemarciano non può essere negativo visto il boom di presenze. Ma non è tutto oro ciò che cola…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una estate da record quella della spiaggia di Marina di Montemarciano che nonostante i guai dello scorso inverno e i pasticci di fine primavera è riuscita a guadagnarsi uno straordinario successo per opera di alcune attività che l’hanno resa celebre.&lt;br /&gt;Se durante il giorno non sono mancate le presenze sulla spiaggia, di notte, i locali sono stati letteralmente presi d’assalto da migliaia di persone in cerca di svago. Naturalmente con la complicità delle splendide condizioni meteorologiche.&lt;br /&gt;Serate indimenticabili per la costa &lt;em&gt;casebrugiatese&lt;/em&gt;: code fuori dalle discoteche perché già sature della capienza; chilometri di auto parcheggiate (da Marzocca a Marina); arrivi da ogni parte della provincia; locali tutti funzionanti per rispondere al massimo delle richieste.&lt;br /&gt;Ma se l’aspetto del trionfo della partecipazione è indubbio altrettanto grande è la serie di misfatti che hanno accompagnato le attività durante questa stagione.&lt;br /&gt;E dopo la chiusura dei locali rimasti aperti sino ai primi fine settimana di ottobre è il momento adatto per ogni considerazione.&lt;br /&gt;Iniziamo registrando la permanenza dell’annosa rivalità tra esercenti a causa di disparità fra concessioni, orari, possibilità di offrire servizi. Bar che concedono gratuitamente sdraio alla clientela mentre gli stabilimenti balneari combattono per la sopravvivenza tra leggi, tasse ed erosione. Locali autorizzati come discoteche che possono lavorare sino alle cinque del mattino ed altri pressoché identici che alle due devono staccare la spina. Incompatibilità con la fornitura di certi servizi e con il luogo.&lt;br /&gt;Queste sono alcune tematiche che hanno infiammato i rapporti anche nella stagione appena trascorsa provocando probabilmente anche la chiamata dei controlli e gettando dubbi sulla legittimità di alcune scelte, autorizzazioni, concessioni. Tutto ciò accade quando manca un organismo &lt;em&gt;super-partes&lt;/em&gt; atto a rappresentare la categoria nel suo genere ed interfacciarsi con le istituzioni. Se sul terreno sono presenti i semplici titolari che investono tutte le proprie risorse in una attività e sono costretti ad affrontare le problematiche da soli è naturale che la situazione possa innescare conflitti incrociati in stile “tutti contro tutto”.&lt;br /&gt;Ma siamo soltanto all’inizio e nella parte più “leggera”.&lt;br /&gt;Numerosissimi i controlli ai locali notturni fino all’ultima settimana di settembre. In alcuni casi sono state avvistate fino a tre pattuglie di Carabinieri per le verifiche inerenti agli orari dei servizi ed alle autorizzazioni. E per diretta proporzionalità altrettanto copiosa pure l’elevazione di multe che hanno riguardato praticamente quasi tutti i gestori. Ne sanno qualcosa &lt;em&gt;Essentia di Mare&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Repubblica Libera di Bananas&lt;/em&gt; particolarmente colpiti durante la stagione. Il primo, in diverse occasioni con l’arrivo delle Forze dell’Ordine, è stato visto svuotarsi di centinaia di persone nel giro di pochi minuti. Musica spenta addirittura prima delle una, di conseguenza, gente che se ne va. Ed è quello che è accaduto persino nella notte di Ferragosto. Alle ore una e quindici il locale poteva già avviarsi alla chiusura. Sopraggiunta infatti una pattuglia di Carabinieri, pare abbia decretato la fine della discoteca per la serata e la conseguente fuga di gente in cerca di altra meta dove poter proseguire il divertimento. Alle ore quattro della stessa nottata assistiamo pure casualmente ad una aggressione da parte di travestiti sul piazzale del deposito mezzi della &lt;em&gt;Conerobus&lt;/em&gt; di Marina. Tre auto si fermano per contrattare direttamente dal finestrino. Improvvisamente piombano da nord un paio di macchine cariche di altri transessuali brasiliani che scendono in tutta fretta armati di mazze e catene e assaltano gli eventuali “clienti”. Calci e bastonate sulle carrozzerie, grida, percosse. Presi completamente dal panico i malcapitati in cerca di “svago” cercano di aprirsi un varco e si danno alla fuga. I &lt;em&gt;viados&lt;/em&gt;, che nel frattempo si sono riuniti sino a comporre una decina, salgono sui propri mezzi e si buttano ad un inseguimento “a tutta birra”, in classico stile cinematografico americano. Percorriamo allora qualche chilometro della Statale, da Marzocca all’entrata di Falconara Marittima, ma non incontriamo nemmeno un agente di pubblica sicurezza in servizio. Nei giorni successivi tentiamo di realizzare una intervista proprio all’&lt;em&gt;Essentia&lt;/em&gt; cercando di capire se ci sono delle problematiche e se vi è un accanimento particolare nei confronti di questa attività. Ci riceve il direttore artistico Kruger Agostinelli che conferma più volte di non aver nessun problema né con l’Amministrazione comunale, né con gli altri locali, né tantomento con i residenti, dissentendo pure sugli spegnimenti forzati della musica: &lt;em&gt;“Il nostro è un locale di nuovissima concezione che rappresenta il futuro del divertimento&lt;/em&gt; – ci dice – &lt;em&gt;probabilmente molti ancora non sono in grado di capirlo per cui potrebbe sorgere qualche incomprensione, ma siamo in regola su tutto. Orari, normative, assunzioni del personale, tranquillità dell’ambiente, rapporti, sono sempre rispettati”.&lt;/em&gt; Poi il primo settembre un comunicato a sorpresa del Comune di Montemarciano: &lt;em&gt;“nel corso dei controlli generalizzati, che rientrano quelli eseguiti nei riguardi dell’Essentia di Mare, peraltro anche oggetto di segnalazione da parte dell’Associazione Discoteche Italiane, è emerso che il locale svolgeva anche attività di discoteca non autorizzata.&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;Il Sindaco Serrani ha dovuto emettere l’ordinanza di chiusura dell’esercizio per tre giorni&lt;/em&gt; (2-3-4 settembre), &lt;em&gt;quale atto dovuto”.&lt;/em&gt; Allora nel giro di poche ore viene pubblicato pure un pesantissimo flash polemico proveniente dalla struttura con tanto di sfogo: &lt;em&gt;“C’è in tutto questo una mancanza di coraggio da parte di un’amministrazione che all’ombra dell’ineccepibile “atto dovuto” sembra fare del tutto per ignorare la naturale vocazione turistica di un territorio che può e deve dimostrare di essere capace di non sfigurare nei confronti della vicina Senigallia. Ordinanze con orari ridotti e controlli troppo mirati a colpire i singoli piuttosto che a far crescere l’intero compartimento.&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;Che qualcuno faccia un esame di coscienza e che l’opinione pubblica capisca davvero chi sono ormai diventati i complici di una società in cui ci sono sempre più due pesi ed una misura. Che sia una repressione non uguale per tutti? Troviamo del resto anomalo che le istituzioni diventino bombe ad orologeria nei loro controlli rischiando di sottovalutare il sistema totale che continua impunemente a peccare in maniera più grave fra rumori molesti, alcolismo, droghe e prostituzione.&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;Essere “visitati” dopo mezzanotte della vigilia di ferragosto da parte delle Forze dell’Ordine ci ha lasciato sinceramente perplessi in quanto è una serata in cui la gente ama divertirsi in ogni luogo&lt;/em&gt; (locali, spiagge e strade). &lt;em&gt;C’è bisogno di mettere un riflettore su tutto questo e che ognuno reciti ora il proprio ruolo a viso scoperto, noi l’abbiamo fatto! E’ per questo che continueremo a difendere il “sano divertimento” della gente in un territorio che abbiamo riqualificato mettendo in evidenza, come i locali “made in Marche” non siano di secondo livello a nessuno”&lt;/em&gt;. E il giorno dopo risponde il Comune: &lt;em&gt;“L’Amministrazione comunale ritiene doveroso precisare che nella fattispecie non si è trattato soltanto di “un paio di ore di prolungamento dell’orario di intrattenimento” nei giorni di venerdì e sabato, ma di un sistematico svolgimento dell’attività di discoteca. &lt;/em&gt;(…) &lt;em&gt;Apprezzamenti già pubblicamente espressi per l’Essentia, che sicuramente ha portato lustro e prestigio all’intero lungomare ed all’intero Comune ma, si torna a ripetere, che le regole riguardano tutti e tutti sono tenuti a rispettarle, per cui l’interpretare come un fatto punitivo e quasi esclusivo la sanzione comminata rappresenta una inaccettabile deduzione. Del resto, oltre all’Essentia, altri esercizi pubblici della zona sono incorsi in sanzioni anche di carattere più pesante, che però sono giustamente rimaste nella sfera della riservatezza. nessun locale è stato preso di mira da parte dell’Amministrazione stessa e della Polizia Municipale, che agiscono sempre secondo i principi della trasparenza, dell’imparzialità e del buon senso”&lt;/em&gt;. Allora a conclusione segue pure la replica del locale: &lt;em&gt;“La Giunta comunale di Marina di Montemarciano, nella riunione del 31 agosto, ha preso in esame il problema ed ha ritenuto abbastanza veniale la trasgressione, considerata l’intera attività dell’Essentia nel suo complesso, che sicuramente ha dato prestigio a tutta la riviera montemarcianese, senza mai creare particolari situazioni di disagio o di ordine pubblico. In tale senso va interpretata l’ordinanza di chiusura dell’esercizio per tre giorni&lt;/em&gt; (2-3-4 settembre) &lt;em&gt;che il Sindaco Serrani ha dovuto emettere “quale atto dovuto”." &lt;/em&gt;Dunque tanto chiasso per nulla pare. Pace fatta in sole ventiquattro ore. Una sfilza di comunicati e tanto rumore per qualcosa “veniale”.&lt;br /&gt;Diversa invece la situazione del &lt;em&gt;Bananas&lt;/em&gt;. Quasi distrutto dalle ultime mareggiate dello scorso dicembre si è obbligato e conseguentemente anche deciso di ricostruirlo per volontà delle autorità e del titolare in tempi record. Ma la riapertura è avvenuta comunque sempre in piena estate a causa anche dei disagi generali di maggio e giugno. Naturalmente la perdita di introiti unita a quella di immagine è stata significante. Nel frattempo le tasse demaniali e commerciali a carico dell’attività sono rimaste le stesse. Pure con il lavoro e l’arenile praticamente inesistenti. Particolarmente memorabile un episodio a fine stagione. Si decide di organizzare serate di musica latina durante gli ultimi fine settimana. E finalmente le presenze si fanno sentire. Ma nella notte di venerdì 25 settembre, forse l’ultima della stagione, ecco il sopralluogo dei Carabinieri. &lt;em&gt;“Ci sono state richieste di intervento dai residenti di via Media a quanto pare a causa della musica e mi hanno fatto presente che verbalizzeranno anche questa volta con conseguente emissione di multa nei giorni seguenti”&lt;/em&gt;, ci confida il titolare Marco Stecconi. Per onor di cronaca via Media si trova in cima alla collina che sale dalla costa, attigua all’autostrada, a circa oltre mezzo chilometro dal locale. Ma secondo una ricostruzione pare che dopo il controllo avvenuto con relativa sanzione al &lt;em&gt;Bananas&lt;/em&gt;, peraltro in fase di chiusura, siano continuate le attività di discoteca in altri locali limitrofi: &lt;em&gt;“Abbiamo fatto anche noi una verifica appena chiuso il bar e ci siamo accorti che altri continuavano a fare musica senza problemi. Ma allora di che cosa stiamo parlando? Non contesto affatto l’elevazione della multa alla mia attività se è risultato qualcosa non a norma. Bensì quelle mancate a chi di sicuro era con gli orari e i decibel più fuorilegge di noi”&lt;/em&gt; precisa Stecconi.&lt;br /&gt;Per l’adiacente stabilimento balneare di Paolo Donati invece peggio che mai. Nello svolgere dell’estate è parso quasi completamente abbandonato vista l’impraticabilità della superficie e gli accessori sparsi qua e là, disagi più volte denunciati dal titolare in varie sedi.&lt;br /&gt;Se le verifiche degli orari, del volume ed il rispetto delle ordinanze non sono mai mancate quindi, ecco pure l’altra faccia della medaglia: assenza di ispezioni per tutto il resto.&lt;br /&gt;Affari d’oro per le due, tre piadinerie ambulanti che hanno distribuito cibi e bevande fuori dalle discoteche durante tutte le notti dell’estate senza mai emettere documenti fiscali. Perdita d’incassi invece per l’unica area comunale autorizzata di sosta camper dove secondo l’ordinanza dovrebbero obbligatoriamente adattarsi tutti i vacanzieri “fai-da-te”. In diverse giornate di Agosto abbiamo registrato decine di campeggiatori sparsi ovunque sulla costa di Marina. Contemporaneamente nello spazio consentito ve ne erano tanti quante le dita di una mano. Forse a causa del frastuono notturno dello &lt;em&gt;Chalet Beach&lt;/em&gt; dirimpetto, sorto con regolare autorizzazione diversi anni più tardi della zona attrezzata. Attività di spaccio e consumazione di sostanze stupefacenti senza ritegno sui muretti del lungomare o sulle barche in rimessaggio dell’associazione &lt;em&gt;La Batana&lt;/em&gt;. E questioni varie di ordine pubblico a giudicare dalle numerose risse scoppiate.&lt;br /&gt;Insomma ecco una sfilza di problematiche tutt’altro che veniali.&lt;br /&gt;Appare chiara l’urgenza di un accurato piano di organizzazione per tutto il lungomare del territorio di Montemarciano in previsione delle prossime stagioni e delle prospettive future sul turismo. Pur mareggiate permettendo. Perché senza il serio interesse delle istituzioni preposte c’è il rischio che rimangano solo i ricordi della spiaggia di Marina.&lt;br /&gt;Sino ad oggi tutte le tematiche sono state affrontate con estrema leggerezza e forse è anche comprensibile il perché. Se gli operatori sono quasi tutti non residenti nel Comune di Montemarciano diventa pure chiaro perché le varie amministrazioni che si succedono appaiono sempre alquanto distratte alle esigenze delle attività o disinteressate allo sviluppo di questo settore. Manca il potere elettorale.&lt;br /&gt;Nell’ultima campagna per le elezioni l’Assessore Andrea Sbaffo aveva pubblicamente affermato in una assemblea che era sempre stato presente il massimo impegno dell’amministrazione uscente nel trattenere i divertimenti sulla spiaggia di Marina, favorendo naturalmente anche la permanenza dei giovani del luogo. Francamente si sarebbe auspicato più permissivismo considerate le difficoltà legate alle classiche sciagure da erosione di ogni anno e i disagi di una popolazione che vede puntualmente da tempo privarsi degli spazi sul lungomare.&lt;br /&gt;Intanto s’attendono soprattutto questi fantomatici mini ripascimenti e mini posizionamenti di nuovi scogli. Annunciati per fine primavera dalla giunta uscente durante la campagna elettorale e ribaditi lo scorso settembre in uno strano comunicato stampa tranquillizzante del Comune dove si raccontava che &lt;em&gt;“alcuni funzionari regionali, ben comprendendo l’importanza dell’argomento, sono addirittura rientrati dalle ferie”,&lt;/em&gt; ad ottobre inoltrato ancora nulla all’orizzonte.&lt;br /&gt;Per onor di cronaca, l’ultima disastrosa serie di mareggiate è accaduta nella prima quindicina di dicembre duemilaotto. Se qualcuno l’avesse già rimosso dalla memoria…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-stampa locale&lt;br /&gt;-indagini sul posto&lt;br /&gt;-interviste dirette&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5962691989281052080?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5962691989281052080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5962691989281052080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/10/fuori-programma-21-marina-di.html' title='FUORI  PROGRAMMA 21 - Marina di Montemarciano: è la reginetta della provincia delle notti estive 2009'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-6346926299490495556</id><published>2009-10-16T11:18:00.000+02:00</published><updated>2009-10-28T11:27:29.543+01:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 20 - Il Cavaliere ha perso il cavallo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’Italia è anche questa. E’ il paese delle contraddizioni, delle assurdità, del ridicolo. Ma soprattutto delle sorprese. Quando tutto pare oramai certo e definito ecco il colpo di scena. Anche per il Cavaliere &lt;em&gt;highlander&lt;/em&gt;. E ora è difficile evitare i procedimenti penali a suo carico. Pure con eventuali “pezze” appositamente preparate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se uno o più cittadini indagati o condannati per reati più o meno gravi decidono di fare politica sino a ricoprire cariche istituzionali, nella maggior parte dei paesi del pianeta vengono immediatamente respinti.&lt;br /&gt;In Italia invece non sussiste alcun problema.&lt;br /&gt;E’ assolutamente normale che un possibile delinquente o un farabutto appurato possano candidarsi per qualsiasi tipo di incarico pubblico e governativo. E’ tutto regolare quando tali signori per garantirsi la vittoria stupiscono i popolo con effetti speciali oppure si comprano semplicemente voti con scambi di favori e posti di lavoro o offrono birra e salsicce con apposite sagre pre-elettorali. Una volta nominati poi è ovviamente giusto far propri il potere, l’autorità, il comando, specialmente per fini personali e prima di tutto. Se c’è qualcosa da salvare è proprio la pelle. O la libertà di chi potrebbe vedersela tolta dalle sbarre, se ci sono processi in corso o potrebbero sopraggiungere.&lt;br /&gt;E allora cosa c’è di meglio del progettare leggi &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt;, mirate proprio a tutelare i misfatti più grossi, quelli per il quale si rischia di più. E poi ogni tanto bisogna accontentare anche il popolino. E allora giù con i condoni generali.&lt;br /&gt;Questo è l’aspetto politico italiano diventato più comune sia a livello locale che nazionale. Quello di usare gli incarichi amministrativi non solamente come redditizie professioni, bensì pure come veri e propri “salvagente”.&lt;br /&gt;Ma quando uno di questi provvedimenti che già stenta a decollare per varie ragioni e soprattutto per pesanti dubbi che sovrastano, è costretto ad essere esaminato dalla Consulta della Corte Costituzionale e questa sancisce che è palesemente anti-costitituzionale perché le nostre leggi non sono preparate ad accoglierlo (art.138) e perché schiaccerebbe sotto i piedi il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge (art.3) si passa addirittura nel contraddittorio.&lt;br /&gt;Se l’analisi di cui sopra rispecchiasse anche il caso del &lt;em&gt;premier&lt;/em&gt; e di tanti suoi alleati, sarebbe alquanto grave perché non metterebbe in ridicolo l’intero ordinamento di una delle più autorevoli nazioni al mondo, ma causerebbe una illegittimazione delle istituzioni stesse. Come può definirsi un Presidente del Consiglio che utilizza il governo per bloccare i processi a suo carico tramite tali strumenti? Che diritto può avere ancora un ministro che si occupa di &lt;em&gt;“Grazia e Giustizia”&lt;/em&gt; titolare di un lodo che poi viene bocciato perché ritenuto fuorilegge, tant’è che porta pure il suo nome? Che cosa si può affermare circa il fatto che un Presidente della Repubblica approva una legge firmandola, ma questa viene respinta successivamente dalla Consulta perché incostituzionale? Che cosa si può ritenere delle maggioranze di Parlamento e Senato, ricche di avvocati, giuristi, docenti universitari, fior di professionisti, che votano a favore di un provvedimento che assassina proprio il terzo articolo della Costituzione italiana e non uno delle ultime pagine?&lt;br /&gt;Se questi sono i nuovi dubbi che ora si sollevano in lungo e in largo per la nazione intera, ecco allora le immediate repliche o giustificazioni dei protagonisti della vicenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Silvio Berlusconi (Presidente del Consiglio) – &lt;em&gt;“Vado avanti, la Corte è di sinistra e queste cose mi fanno un baffo” &lt;/em&gt;(…) &lt;em&gt;“Non è intaccata la credibilità del Governo, e le accuse risibili cadranno'' &lt;/em&gt;(…)&lt;em&gt; "Il Capo dello Stato sapete voi da che parte sta: abbiamo giudici della Corte Costituzionale eletti da tre capi dello Stato della sinistra che fanno della Consulta non un organo di garanzia ma un organo politico”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Angelino Alfano (Ministro di Grazia e Giustizia) – &lt;em&gt;“E' una sentenza che sorprende, e non poco, per l'evocazione dell'art.138 della Costituzione".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Niccolò Ghedini (Deputato PdL e avvocato di Berlusconi) – &lt;em&gt;“La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente la sua applicazione, come del resto giá ribadito dalla Corte Costituzionale” (…) “L'umore del presidente Berlusconi è come i sondaggi: alle stelle”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nota dal Quirinale – &lt;em&gt;“Tutti sanno da che parte sta il presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialità e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Comunicato ufficiale della Consulta – &lt;em&gt;“La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Paolo Bonaiuti (portavoce del Presidente del Consiglio) – &lt;em&gt;“E' una sentenza politica, ma il presidente Berlusconi, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall'aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Fabrizio Cicchitto (presidente deputati PdL) – &lt;em&gt;“E’ un processo di politicizzazione della Corte che si schiera sulla linea dell'attacco al presidente Berlusconi'' (…) “Forte dell'appoggio di cui gode nel Paese continuerà a governare affrontando a viso aperto processi imbastiti sulla base dell'uso politico della giustizia”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Maurizio Gasparri (presidente senatori PdL) – &lt;em&gt;“E' una giornata buia per i valori della legalità, che segna il tramonto di una istituzione che ha obbedito a logiche di appartenenza politica e non a valutazioni di costituzionalità. Il governo andrà avanti mentre chi ha tradito la propria funzione di garanzia non cancellerà la volontà democratica del popolo italiano".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Gaetano Quagliariello (vicepresidente senatori PdL) – &lt;em&gt;“Una sentenza sconvolgente, nel senso letterale del termine poiche' sconvolge i precedenti orientamenti della Corte Costituzionale”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Umberto Bossi (Ministro per il Federalismo) – &lt;em&gt;''Andiamo avanti, non ci piegano. Se si ferma il federalismo facciamo la guerra”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E dopo anche questo attento esame di dichiarazioni ufficiali, il giudizio finale spetta al popolo italiano. Quello con una mano davanti e una di dietro.&lt;br /&gt;Per il premier invece la strada sembra inerpicarsi già tutta in salita a causa dei procedimenti giudiziari a suo carico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-stampa radiotelevisiva&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-6346926299490495556?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/feeds/6346926299490495556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7407843027334620396&amp;postID=6346926299490495556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6346926299490495556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6346926299490495556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/10/fuori-programma-20-il-cavaliere-ha.html' title='FUORI PROGRAMMA 20 - Il Cavaliere ha perso il cavallo'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-3679115743864384265</id><published>2009-10-09T00:55:00.001+02:00</published><updated>2009-10-09T01:31:17.800+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 19 - Signori, l'assurdo è servito!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Prendere un caffè al bar, mangiare un primo piatto al ristorante,…sono gesti più che consueti nella vita quotidiana di tutti. Ma per chi somministra alimenti e bevande alla clientela stanno diventando la componente essenziale di spaventose crisi di nervi. Specialmente se si parla di lavoratori dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuove normative spuntano nel settore ristorativo e dei bar. Sembra infatti che alcune associazioni di categoria stiano organizzando già dei seminari per i propri associati al fine di divulgare le ultimissime disposizioni da seguire nei locali, le responsabilità, le sanzioni concernenti e soprattutto le raccomandazioni proprio per evitarle. Pare non manchino pure gli avvisi circa una nuova ondata di controlli.&lt;br /&gt;Vediamo dunque quali sono alcune di queste importanti novità rivoluzionarie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-sarà tassativamente vietato tenere penne nel taschino della camicia. Si potranno invece collocare nelle “parti basse”, ovvero nelle sacche dei pantaloni, gonne o &lt;em&gt;parananze&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-non si potranno trovare più persone riunite in uno stesso punto di vitale importanza per le attività connesse al lavoro (esempio: tre baristi che scherzano un momento vicini lungo il corridoio dietro il bancone, oppure, cinque camerieri che attendono chiacchierando sulla soglia della porta tra sala da pranzo e cucina la consumazione della portata servita ai loro clienti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma realtà è ben diversa dal problema “penne nel taschino”.&lt;br /&gt;Chi lavora da dipendente in esercizi dove vengono somministrati alimenti e bevande assiste quotidianamente a violazioni delle più basilari norme igieniche. Alcuni esempi? La manipolazione dei cibi senza l’uso di guanti protettivi, il mancato rispetto delle procedure legate alla cosiddetta “catena del freddo” (congelamento/surgelamento), il riciclo di alimenti rimanenti nei piatti già somministrati alla clientela. &lt;br /&gt;Il risvolto umano-professionale poi è sicuramente alquanto confortante. Naturalmente mai nessun riferimento alla condizione del barista o del cameriere dipendente italiano. Mentre i colleghi europei dei paesi maggiori guadagnano duemila Euro mensili, i nostri si devono accontentare esattamente della metà, se va bene, e di qualche avanzo di cucina. Sono poi da ritenersi fortunati coloro i quali hanno un regolare contratto di lavoro e devono presentarsi per il ritiro dello stipendio una volta sola di ogni mese. Per tutti gli altri, guai a chi apre bocca. La porta è sempre aperta…&lt;br /&gt;Chi somministra alimenti e bevande in questa nazione deve prima di tutto compatire un popolo di incontentabili, perennemente insoddisfatti, prepotenti, che richiedono uno sforzo di energie e nervi incomparabile rispetto ad altre parti. Non è facile trovarsi di fronte ad una clientela generalmente indecisa su cosa consumare che prevede infinite varianti ad ogni richiesta. All’estero ci sono meno vizi e meno pretese. Ecco perché quando uno straniero entra in un locale italiano lo fa con la stessa circospezione di un visitatore di museo d’arte…perché si tratta di una esperienza unica. Come è unico vedere chi pretende con una certa convinzione il caffè al vetro e capire se è lui il genio ed il resto del mondo tutto imbecille che lo beve in tazza di porcellana.&lt;br /&gt;Di fronte a questo scenario è facile comprendere perché c’è un’esponenziale richiesta di lavoro all’estero. Alcuni mesi fa, in una puntata della trasmissione &lt;em&gt;Racconti di Vita&lt;/em&gt; di Giovanni Anversa (RaiTre) venne intervistato un ristoratore siciliano a Madrid. Quando il cronista gli domandò quanti ragazzi italiani cercano lavoro nel suo locale, si spostò verso la cassa e sfoggiò una trentina di curriculum lasciati da suoi connazionali in una sola settimana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto possiamo tranquillamente affermare che mai è stata azzeccata come in questo caso l’espressione “siamo alla frutta”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-3679115743864384265?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3679115743864384265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3679115743864384265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/10/fuori-programma-19-signori-lassurdo-e.html' title='FUORI PROGRAMMA 19 - Signori, l&apos;assurdo è servito!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1595904303770432382</id><published>2009-09-30T00:10:00.017+02:00</published><updated>2009-09-30T00:46:55.270+02:00</updated><title type='text'>Pane Nostrum...o pane loro???</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nuova indagine congiunta di &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; e Franco Giannini sull’ultimo grande evento estivo cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine settimana appena passato. Era meglio andare a fare un giro in Piazza del Duca o in gioielleria?&lt;br /&gt;E’ questa la domanda-chiave che potrebbe introdurre l’argomento.&lt;br /&gt;Anche quest’anno infatti si è tenuto &lt;em&gt;Pane Nostrum&lt;/em&gt;, classica manifestazione di fine estate dedicata all’arte bianca. Sulla tematica dell’evento assolutamente nulla da dire. Anzi, si potrebbe elogiare pure la scelta del periodo, ottimo per indicare l’arrivo dell’autunno e la riscoperta di prodotti caldi appena fatti, lasciando angurie, meloni e gelati alle spalle.&lt;br /&gt;Come al solito però c’è qualcosa che stona in tutte le iniziative senigalliesi. Si tratta dell’aspetto meramente commerciale che accomuna ogni festa cittadina. Prezzi alle stelle e nulla di accattivante.&lt;br /&gt;Nonostante le segnalazioni, le raccomandazioni, gli inviti, le critiche costruttive sollevate in largo anticipo da cittadini e personaggi noti, pare che anche questa volta siano rimaste del tutto inascoltate.&lt;br /&gt;Esaminiamo comunque al dettaglio l’evento.&lt;br /&gt;Inizia la manifestazione alle ore diciotto di Giovedì 17 Settembre con il taglio del nastro delle autorità. Chi non ha fatto attenzione agli orari si è ritrovato in piazza di mattina credendo che fosse già tutto operativo. In realtà alle ore dodici altro non v’era che un cantiere aperto con operai che attaccavano persino il programma con i chiodi. Sarebbe stato più opportuno iniziare dal mattino magari anche del giorno seguente.&lt;br /&gt;Nell’euforia generale degli amministratori giunti per l’inaugurazione si sono registrate varie dichiarazioni: &lt;em&gt;“Pane Nostrum conclude con onore la nostra stagione turistica"&lt;/em&gt; (Angeloni); &lt;em&gt;“Una stagione turistica densa e produttiva, in controtendenza con la crisi che stiamo vivendo &lt;/em&gt;(…) &lt;em&gt;Una stagione turistica ben avviata&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;Una manifestazione intelligente che riesce ad unire, non solo metaforicamente, sapori, cultura, arte e tradizioni di questo territorio&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;In un momento di crisi che coinvolge tutti i settori, il turismo è l'unico che ha margini di crescita e Senigallia, con i suoi dati in costante aumento negli ultimi anni ne è la riprova ed è dalla Spiaggia di Velluto che le Marche devono prendere esempio&lt;/em&gt;” (Solazzi – Ass.Reg.Turismo); &lt;em&gt;“Non poteva essere altrimenti, ero certo già dalla prima edizione che con il tempo avrebbe acquistato un successo internazionale"&lt;/em&gt; (Guzzonato). Il sindaco di Nicolosi (CT) invece scambia uno pseudo-gemellaggio per la fiera del turismo e tenta di promuovere ampliamente la propria cittadina.&lt;br /&gt;Durante le nostre visite abbiamo notato una ventina di stands di varia natura neppure troppo attinenti. Solo pochissimi infatti erano dedicati direttamente al protagonista. Tre li abbiamo definiti “del nulla”…uno con hostess e stewards di Ostra che reclamizzavano la città, altri due in piazza Manni di cui uno relativo a qualche cosa sul risparmio energetico. Allora sarebbe stato meglio proporre dei punti con macchinari per fare il pane, o per esempio, un museo sulla impastatura con vecchie foto e vecchi strumenti relativi al forno. Ma non finisce qui. C’è stata anche la vaga sensazione che la maggior parte degli stands fossero presenti più per tappare il vuoto e racimolare denari per il suolo pubblico che per il tema stesso.&lt;br /&gt;E questo potremmo definirlo solo l’inizio.&lt;br /&gt;L’attore principale doveva essere il pane concepito come alimento popolare. Il &lt;em&gt;pane nostrum&lt;/em&gt;, quello che già oggi si fa fatica a comprare senza tanti "intrugli", quello uso famiglia, con la pezzatura grossa, quello che una volta era un alimento povero che serviva a tamponare i voraci stomaci, è ben distante da quello pubblicizzato che serve invece a solleticare maggiormente quella moda del pane "&lt;em&gt;alla Verdone"&lt;/em&gt;...”&lt;em&gt;famolo strano&lt;/em&gt;”, che ci vogliono poi far passare per tradizionale. A questo punto non s’intende neppure questa grande invasione di biscotti, dolcetti o addirittura companatico sotto forma di formaggi, salumi, olio, marmellate e persino miele e vini. Sembra che ogni evento del centro debba per forza trasformarsi sempre in una fiera dell’artigianato.&lt;br /&gt;Ma la nota dolente arriva con la commercializzazione sulla piazza dietro il laboratorio all’aperto. Un bancone lungo una ventina di metri, tanti prodotti da forno di nicchia, belle commesse, quattro casse con i registratori fiscali, ma…nessuna bilancia. Sin da piccoli ci hanno insegnato nei primi anni di scuola che il pane, la frutta, la verdura, la carne possono essere venduti solamente per misurazione del peso dal momento che non si generano tutti uguali. A &lt;em&gt;Pane Nostrum&lt;/em&gt; di Senigallia invece si può. Ecco allora una &lt;em&gt;pizza al formaggio&lt;/em&gt; “piccola” che costa sette Euro ed una “grande” che ne costa dieci. Ecco panini alle olive del diametro di sei-sette centimetri a settanta centesimi l’uno. Ecco minuscoli &lt;em&gt;maritozzi &lt;/em&gt;venduti esclusivamente in coppia a un Euro e cinquanta centesimi. La vendita al pezzo singolo era vietata. Insomma chi ha acquistato qualcosa ed ha voluto vederci chiaro, è stato costretto a fare &lt;em&gt;la prova del nove&lt;/em&gt; a casa, con la bilancia della propria cucina. Sperando con ansia di non essere stato derubato. E se i prezzi e le modalità di vendita sono del tutto discutibili, è forse facile anche risalire agli organizzatori di questa trovata a giudicare dai bigliettini accanto ai prodotti con i nomi di quasi tutte le più rinomate panetterie senigalliesi e provinciali. Se la regola è quella di vendere due pasticcini solo in coppia evidentemente qualcuno l’avrà decisa a tavolino per ovvii motivi di convenienza. Naturalmente risulta alquanto strano che la miriade di istituzioni che di solito patrocinano questi eventi non si pongano mai dei dubbi su certe “maniere”.&lt;br /&gt;Assai rare le opportunità gratuite e le degustazioni. Qualche assaggio c’era pure allo stand distaccato di due forni cittadini, ma nulla di che. In tutto il resto della manifestazione…vietato toccare. Per lo meno durante le nostre visite in vari momenti delle giornate non abbiamo incontrato alcuna offerta.&lt;br /&gt;Il successo della manifestazione appare dunque leggermente dubbioso. Da più parti sulla stampa è stata sventolata l’internazionalizzazione della festa e nelle ultimissime ore persino un boom di visitatori (dichiarate oltre quarantamila presenze). Parlare di risonanza internazionale francamente sembra piuttosto azzardato. Non che non ci fossero Francia, Germania e Inghilterra, ma rappresentavano con le loro città proprio quello che potevano fare: un semplice gemellaggio. Strano pure questo &lt;em&gt;record &lt;/em&gt;di partecipanti. In vari momenti delle giornate di venerdì e sabato abbiamo potuto intravedere solo poche decine di persone.&lt;br /&gt;Lo stand più affollato era (le foto lo dimostrano) quello dove non si vendeva nulla, si spiegava e si insegnava ai bambini e non solo a farsi il pane da se in modo elementare fatto di teoria, storia ed infine con la pratica. Non abbiamo visitato invece i corsi per adulti.&lt;br /&gt;Un’altra festa cittadina purtroppo lontana dalla popolarità e dall’interesse pubblico che merita senz’altro più attenzione.&lt;br /&gt;Intanto per onor di cronaca le quotazioni del grano calano di parecchio ma pane e pasta aumentano. Nell’euforia delle manifestazioni, si sa, non è una notizia interessante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-stampa on-line&lt;br /&gt;-indagine sul posto&lt;br /&gt;-interviste varie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fotografie:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-archivio 60019.it&lt;br /&gt;-Franco Giannini&lt;br /&gt;-Una Vacanza Dimenticabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori Programma 7 – Pizza al formaggio, fava…e pecorina! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fuori Programma 17 – Summer “Cash” Jamboree&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atto VI – Porchetta e porcate a Sant’Agostino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKMZiQKrlI/AAAAAAAAAfM/fNZ8rxx4OWM/s1600-h/DSCN5295.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387022474607767122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKMZiQKrlI/AAAAAAAAAfM/fNZ8rxx4OWM/s320/DSCN5295.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLk10jr-I/AAAAAAAAAfE/h8zc6e1V9a8/s1600-h/DSCN5294.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387021569327607778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLk10jr-I/AAAAAAAAAfE/h8zc6e1V9a8/s320/DSCN5294.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLWquNePI/AAAAAAAAAe8/rZMhxEwp_4c/s1600-h/DSCN5293.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387021325830027506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLWquNePI/AAAAAAAAAe8/rZMhxEwp_4c/s320/DSCN5293.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLMIfQJsI/AAAAAAAAAe0/cQjWCdLvP5s/s1600-h/DSCN5292.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387021144841791170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLMIfQJsI/AAAAAAAAAe0/cQjWCdLvP5s/s320/DSCN5292.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLCunDecI/AAAAAAAAAes/Axz5CSm6aB0/s1600-h/DSCN5291.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387020983276370370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKLCunDecI/AAAAAAAAAes/Axz5CSm6aB0/s320/DSCN5291.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKf4-OJpI/AAAAAAAAAek/LAv7sKFMR-Y/s1600-h/photo002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387020384762472082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKf4-OJpI/AAAAAAAAAek/LAv7sKFMR-Y/s320/photo002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKZ9S2KFI/AAAAAAAAAec/b461yq-LYfE/s1600-h/photo003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387020282843506770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKZ9S2KFI/AAAAAAAAAec/b461yq-LYfE/s320/photo003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKTy38TtI/AAAAAAAAAeU/vAjDSolID_k/s1600-h/photo004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387020176967093970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKTy38TtI/AAAAAAAAAeU/vAjDSolID_k/s320/photo004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKOrK1xjI/AAAAAAAAAeM/5n59XLHCSRM/s1600-h/photo005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387020088999527986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKKOrK1xjI/AAAAAAAAAeM/5n59XLHCSRM/s320/photo005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387024005005168722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKNynbV0FI/AAAAAAAAAfU/ePV3KSJ9yg4/s320/photo006.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1595904303770432382?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1595904303770432382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1595904303770432382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/09/pane-nostrumo-pane-loro.html' title='Pane Nostrum...o pane loro???'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKMZiQKrlI/AAAAAAAAAfM/fNZ8rxx4OWM/s72-c/DSCN5295.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-617884565493043556</id><published>2009-09-30T00:02:00.003+02:00</published><updated>2009-09-30T00:09:17.582+02:00</updated><title type='text'>ATTO VII - Agenzia Immobiliare Spiaggia di Velluto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Uno stabilimento balneare su tre a Senigallia affitta appartamenti estivi. Ma si ipotizza anche un numero ben maggiore. Allora diventa interessante capire se sulla &lt;em&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/em&gt;, che dovrebbe essere pubblico demanio, rimangono ancora ad esercitare solo semplici bagnini in concessione oppure mediatori immobiliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla dei bagnini di Senigallia non si può fare a meno di pensare alle polemiche, alle critiche, alle lagne. Si assiste alle accuse mosse prontamente ogni stagione e ogni anno verso la politica e le amministrazioni comunali. Si ascoltano richieste di aiuti per poter mandare avanti le attività. Si sentono pianti per qualche giornata di pioggia all’interno di stagioni con sole spaccapietre dichiarandole disastrose (per esempio estate 2008). Si odono continui lamenti per l’aumento dei canoni demaniali e delle tasse in genere da pagare allo Stato.&lt;br /&gt;Se questa fosse la regolare situazione della categoria senigalliese, a rigor di logica, verrebbe da pensare ad una rovinosa chiusura di attività, perdita di aziende, drastico calo dei servizi.&lt;br /&gt;Invece stranamente accade tutto il contrario. Le imprese balneari resistono duramente nonostante i colpi inflitti dalla natura attraverso le mareggiate e quelli dolorosissimi che arrivano dalle politiche rovinose contro il settore. Uniti alle crisi economiche. Tant’è che vengono pure tramandate di padre in figlio, per generazioni e generazioni, e con annessi e connessi.&lt;br /&gt;Poi si scopre con una semplice passeggiata anche durante l’inverno, che la fatica dei &lt;em&gt;"guardaspiaggia de’noaltri"&lt;/em&gt;, è talmente grande da consentire pure una serie di offerte che hanno ben poco a che fare con la semplice tintarella sul bagnasciuga. Nonostante le annose difficoltà da sempre denunciate in ogni sede che vengono poi superate in un batter d’occhio sul luogo, a quanto pare, non mancano le risorse per gestire anche ben altro. E così a giudicare dalla miriade di cartelli permanenti in bellavista dodici mesi l’anno i nostri poveri ed assediati bagnini trovano pure tempo per occuparsi di intermediazioni immobiliari offerte sottoforma di affitti estivi. Tra un “gelati e pizzette” e un “pedalò e canoe” ecco apparire anche le solite diciture per gli appartamenti stagionali in uno stabilimento balneare su tre. Addirittura stupisce il fatto che questa disponibilità venga presentata sempre al plurale, ovvero per più di una unità abitativa.&lt;br /&gt;A questo punto sorge spontaneo pure un pensiero sulla proprietà di questi immobili. Piacerebbe capire se queste case proposte per il classico turismo casalingo “alla senigalliese” appartengono tutte agli stessi titolari degli stabilimenti che le sventolano sui lungomari.&lt;br /&gt;Si ipotizza pure su quanti altri casi vi possano essere non pubblicizzati sui capanni e tenuti non troppo visibili.&lt;br /&gt;Il dato di per sé è comunque già sbalorditivo e sancisce che una buona parte dei titolari delle imprese balneari avrebbero deciso di dedicarsi più all’attività immobiliar-turistica che alla noiosa ed affaticante piantumazione degli ombrelloni.&lt;br /&gt;Unito poi alla consueta e resistente abitudine di qualcuno, di offrire servizi di bar anche forse senza licenze e con prodotti di sottomarca acquistati all’&lt;em&gt;hard-discount&lt;/em&gt; più vicino, e alle vacanze tropicali durante i mesi invernali di qualche noto della categoria lascerebbe intendere che i guadagni di questi sforzi immani permettono una vita tutt’altro che disagiata. E se la condizione sociale è più che buona per molti si fa presto a ritenere la stramaggior parte delle polemiche e dei problemi assolutamente infondati. Anche a scapito di chi invece le difficoltà le potrebbe avere seriamente, limitandosi alla sola attività delle sdraio.&lt;br /&gt;Intanto, sperando che tutto l’aspetto immobiliare sia regolarmente registrato e legale, che i nostri instancabili bagnini non abbiano dovuto anche quest’anno passare notti in bianco per le ronde in spiaggia o provvedere ad opere di giardinaggio per il cambio della data floreale in Piazzale della Libertà, si auspica oramai da tempo una presentazione dei dati numerici sulla questione dell’aumento dei canoni demaniali. Solo esclusivamente per onor di chiarezza e confronto.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda poi il conseguimento della residenza di chi vive, lavora e tribola affittando a Senigallia anche proprio quegli stessi appartamenti stagionali durante i mesi freddi, poco importa…&lt;br /&gt;Interessante è solo la medaglia al valore turistico che il sindaco consegna ogni anno ai bagnanti meritevoli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L’inchiesta è stata realizzata durante l’autunno 2008 e l’estate 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-617884565493043556?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/617884565493043556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/617884565493043556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/09/atto-vii-agenzia-immobiliare-spiaggia.html' title='ATTO VII - Agenzia Immobiliare Spiaggia di Velluto'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-7674101756320039784</id><published>2009-09-29T23:33:00.009+02:00</published><updated>2009-09-30T00:02:02.367+02:00</updated><title type='text'>ATTO VI - Porchetta e porcate a Sant'Agostino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Continua l’opera di vigilanza sui principali eventi cittadini di &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt;. Definita “dissacrante e disfattista” da alcuni V.I.P. senigalliesi. Ecco tutte le sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indagine sulla &lt;em&gt;Fiera di Sant’Agostino&lt;/em&gt; nasce nell’estate duemilaotto, forte di esperienze ed osservazioni sulle edizioni degli ultimi anni. Pertanto quella del duemilanove non fa altro che confermare alcuni aspetti e misfatti.&lt;br /&gt;Concluso anche questo evento possiamo ora tracciare le somme.&lt;br /&gt;Intanto si può iniziare registrando il comportamento dei commercianti del centro durante la manifestazione. Dopo la sollevazione di numerose lamentele su prezzi e azioni di sfruttamento al &lt;em&gt;Summer Jamboree&lt;/em&gt;, nella quale persino la &lt;em&gt;Confcommercio&lt;/em&gt; ha dichiarato di prendere le distanze da alcuni soggetti, ecco recepita la lezione. La maggior parte dei predisposti ha preferito astenersi segregando anticipatamente gli equipaggiamenti nei ripostigli. Dunque rari sono stati gli avvistamenti di banchetti, spillatoi, inconsuete vendite. Forse anche per il fatto che le strade erano già occupate dalle bancarelle che coprono in questo caso le vie e i negozi. Non crediamo di sicuro per le ramanzine.&lt;br /&gt;E’ continuata la vendita “protetta” e stonata delle angurie da parte della &lt;em&gt;Croce Rossa Italiana&lt;/em&gt; che era stata oggetto di attenzione nella nostra inchiesta sul festival americano, per la quale abbiamo ricevuto anche pesanti critiche. Piacerebbe conoscere per curiosità e pubblicamente a questo punto quanto sia costato all’organizzazione l’evento per circa quattordici giorni e soprattutto quanto abbia ricavato dalla vendita delle fette. Se la matematica non è una opinione:&lt;br /&gt;trenta fette per venti angurie a serata fanno seicento Euro d’incasso giornaliero, che moltiplicato per quattordici giorni diventa ottomilaquattrocento Euro (calcolo indicativo)&lt;br /&gt;E’ stato intravisto pure lo stand della &lt;em&gt;Protezione Civile&lt;/em&gt; locale. Proprio a quest’ultima organizzazione, passato l’impegno fieristico, vorremmo porgere l’invito a visionare il &lt;em&gt;Fuori Programma 15 – La tegola invisibile: nuovo cult senigalliese della nostra rubrica&lt;/em&gt;, per conoscere magari anche un suo parere.&lt;br /&gt;Parliamo ora veramente della fiera. Di primo acchito non si è potuto fare a meno di notare sempre gli stessi venditori e le stesse mercanzie senza particolari innovazioni o occasioni. E’ stato osservato poi, che oltre la metà degli espositori non esibiva cartellini con i prezzi sui prodotti. Ciò ha naturalmente imposto le fastidiose domande a titolo informativo col rischio di trovarsi assediati dagli ambulanti in una contrattazione senza fine. Eventuali illegalità a parte.&lt;br /&gt;Non sono mancate mai pure vendite senza emissione di ricevute fiscali. Specialmente nel ramo alimentare alle prese con gli assalti degli affamati.&lt;br /&gt;Ha stupito l’aumento di piadinerie, creperie, bar, chioschi ambulanti, che hanno reso l’evento quasi solamente di carattere mangereccio. Di sicuro rappresentano una buona fetta commerciale della manifestazione. Forse anche troppa.&lt;br /&gt;Sul tema dei prezzi s’incomincia a toccare il primo nervo e arrivano i dolori. Qualcuno pare abbia proprio esagerato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Porchetta al kg. fino a 26,00 Euro (supermercati 13/16,00 Euro – negozi 16/19,00 Euro) che diventano 35,00 se venduta in un panino (pane 0,50 Euro + 100gr. 3,50 Euro);&lt;br /&gt;-Bibite in lattina fino a 3,50 Euro;&lt;br /&gt;-Pannocchie di mais arrostite di dubbia provenienza fino a 3,00 Euro;&lt;br /&gt;-Frutta secca pralinata fino a 3,00 Euro l’etto;&lt;br /&gt;-Fermagli in plastica per capelli di qualità discutibile fino a 15,00 Euro;&lt;br /&gt;-Montagne di scarpe e borse in plasticume fino a 50,00 Euro;&lt;br /&gt;-Oggestistica domestica fino a sei volte più cara dei supermercati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco dunque alcuni esempi di offerte non propriamente convenienti.&lt;br /&gt;Le uniche vere occasioni come al solito sono rimaste circoscritte al comparto tessile, o meglio specificato, da quello dell’intimo dove era possibile trovare molti capi a uno, due Euro. Non è mancata poi la ben risaputa disparità sui prezzi tra i venditori italiani e quelli extracomunitari. Ma c’è anche da dire che non sempre la qualità della merce si trova sullo stesso livello. Oppure è addirittura scadente da entrambi i casi.&lt;br /&gt;Allora qui nasce l’idea. Sfruttare la manifestazione come evento storico-culturale-popolare e renderlo esente dal fisco e da altre imposte. Così facendo si potrebbe pretendere un abbassamento dei prezzi da parte dei commercianti per la gioia dei visitanti. Se questo è realizzabile per una mostra-mercato dell’antiquariato perché non è possibile per la quasi seicentenaria &lt;em&gt;Fiera di Sant’Agostino&lt;/em&gt;?? Quando l’esercente è libero per una volta dalle tasse, può ridurre il costo della merce al dettaglio con la prospettiva di incentivare all’acquisto e chiamare un numero maggiore di clienti aumentando anche il proprio affare. Il tutto circoscritto alle quattro giornate dello storico evento ed in via eccezionale.&lt;br /&gt;Ma la vera nota dolente arriva ora. Quest’anno l’insurrezione contro la vendita degli animali alla fiera pare si sia infiammata più del solito. Sono intervenute varie associazioni animaliste a riguardo con tanto di proclami contro venditori e Amministrazione. Hanno preso posizione sul caso persino alcuni soggetti politici. Ma non sono state le sole condizioni igieniche e fisiche delle bestie a destare scalpore. La vera bomba, scoperta dalla nostra rubrica, sarebbe dovuta alla presenza di animali di categorie protette da una serie di regolamentazioni che prevedono svariati documenti ed elementi. Fingendoci acquirenti interessati e totalmente ignoranti abbiamo domandato prezzi e caratteristiche di alcune specie di uccelli. Alla fine di brevi conversazioni abbiamo chiesto se con l’acquisto dell’animale di riferimento sarebbero state allegate le relative dichiarazioni che noi ben sappiamo essere obbligatorie. Uno dei due venditori di uccelli ha dissentito con la testa. Con l’altro invece non c’è neppure stato bisogno di informarsi, poiché è stato visto venderli anch’essi sprovvisti. Ecco allora lo scandalo: commercio fuorilegge di uccelli protetti.&lt;br /&gt;Si sospetta che sia avvenuto per le specie presenti come: &lt;em&gt;Inseparabile di Fischer, Inseparabile personata, Groppone, Groppone rosso, Groppone lutino, Parrocchetto dal collare, Kakariki, Parrocchetto blu, Parrocchetto verde, Rosella comune, Rosella rubino, Amazzone, Ciuffolotto, Verdone.&lt;/em&gt; Un ignaro acquirente non essendo esperto potrebbe non essere al corrente di possedere un pappagallo regolato da norme e leggi. Ciò non contribuirebbe solamente al disorientamento delle anagrafi delle specie protette, ma in caso di verifiche incorrerebbe in pesantissime sanzioni pecuniarie. Venditori e possessori non in regola rischiano infatti, multe per varie migliaia di Euro. In alcuni casi sono previsti anche i sequestri.&lt;br /&gt;Ma non finisce qua. Voliere di dimensioni ristrettissime con oltre sessanta pappagallini. Uccelli schiacciati in una mangiatoia singola dal peso di altri sei, sette sopra. Coniglietti con zampine ferite e sanguinanti. Gabbiette in offerta con due esemplari maschili venduti come coppia.&lt;br /&gt;Stupiscono allora le dichiarazioni della &lt;em&gt;Polizia Provinciale&lt;/em&gt; di Ancona per bocca dell’Assessore Marcello Mariani, secondo il quale sarebbe stato “&lt;em&gt;positivo il bilancio per i controlli svolti&lt;/em&gt; (…) &lt;em&gt;sul benessere e le condizioni detentive degli animali d'affezione posti &lt;/em&gt;&lt;em&gt;in vendita&lt;/em&gt; &lt;em&gt;durante i giorni della fiera di Sant'Agostino a Senigallia”&lt;/em&gt;. Gli elementi citati nella nostra indagine sono stati registrati nella sola serata di sabato 29 agosto. Forse sarebbe stato più opportuno far vigilare in questi casi dal &lt;em&gt;Corpo Forestale dello Stato&lt;/em&gt; piuttosto che dalla &lt;em&gt;Polizia Provinciale&lt;/em&gt; di Ancona. Tipico intreccio di competenze poliziesche all’italiana.&lt;br /&gt;A pagarne le conseguenze però in questo caso sono innocenti bestiole che spesso non riescono neppure ad effettuare il viaggio di ritorno. Acquistate infatti in allevamenti intensivi dove ogni mattina si raccolgono decine e decine di cadaveri proprio perchè considerati come prodotti industriali di bassissimo valore, vengono ordinate appositamente per le fiere in grandi quantità e poco importa se su quattrocento capi commissionati, duecento vengono venduti, cinquanta finiscono direttamente in pattumiera durante o a fine manifestazione, altri cinquanta si ammalano nei giorni successivi e cento sopravvivono ignari delle prossime torture. Se il prezzo di una cocorita alla produzione è di due Euro e quello di un pesce rosso di trenta centesimi, figuriamoci a chi interessa se si ammalano durante i viaggi in giro per le fiere d’Italia.&lt;br /&gt;Tutto contento è invece l’Assessore comunale Michelangelo Guzzonato: &lt;em&gt;“la Fiera di Sant'Agostino è andata bene. Gli espositori hanno confermato tutti la loro presenza, da quelli legati con contratto decennale che rappresentato il 90% circa degli ambulanti, al 10% dei non fissi, i cui posti a disposizione sono stati tutti assegnati. Le prime impressioni, dal momento che i dati ufficiali saranno disponibili solo tra qualche giorno, sono buone. I commercianti si sono detti soddisfatti per come è andata la fiera. Anche i commenti dei visitatori sono stati positivi. Inoltre anche la viabilità ha retto bene e le vie di accesso alla fiera per i mezzi di servizio e di soccorso sono rimaste sempre libere e sgombere”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quindi nessun problema, nessuna miglioria da apportare, nessuna proposta da adottare. Tutto liscio, come al solito.&lt;br /&gt;A questo punto pare evidente che l’unico aspetto positivo e memorabile dell’evento sia stato solo la fiera dei ragazzi al Foro Annonario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Interviste varie&lt;br /&gt;-Indagini sul posto&lt;br /&gt;-Stampa locale on-line&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si ringrazia Marco Bolognini della collaborazione per la consulenza tecnica sui volatili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ringrazia Italia dei Valori Senigallia per la fornitura del materiale fotografico&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKCOj2H0-I/AAAAAAAAAdk/EkN7TmJeNow/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387011290940560354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKCOj2H0-I/AAAAAAAAAdk/EkN7TmJeNow/s320/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKCEqf5FqI/AAAAAAAAAdc/zJZJZlQBM0c/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387011120927676066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKCEqf5FqI/AAAAAAAAAdc/zJZJZlQBM0c/s320/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKB6A0HFRI/AAAAAAAAAdU/AVyPfBv-WVo/s1600-h/3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387010937939498258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKB6A0HFRI/AAAAAAAAAdU/AVyPfBv-WVo/s320/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBlqOXWbI/AAAAAAAAAdM/ypGANZOqIds/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387010588278217138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBlqOXWbI/AAAAAAAAAdM/ypGANZOqIds/s320/4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBdvfbDAI/AAAAAAAAAdE/VGjdpHGGeIc/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387010452252986370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBdvfbDAI/AAAAAAAAAdE/VGjdpHGGeIc/s320/5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBCN1tVzI/AAAAAAAAAc8/sVjKApMA25E/s1600-h/6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387009979363186482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKBCN1tVzI/AAAAAAAAAc8/sVjKApMA25E/s320/6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-7674101756320039784?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/7674101756320039784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/7674101756320039784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/09/atto-vi-porchetta-e-porcate.html' title='ATTO VI - Porchetta e porcate a Sant&apos;Agostino'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SsKCOj2H0-I/AAAAAAAAAdk/EkN7TmJeNow/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2931345448135684469</id><published>2009-09-05T00:36:00.003+02:00</published><updated>2009-09-05T00:53:46.231+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 18 - Rissa in Consiglio Comunale: primo compleanno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Se l’Amministrazione di Senigallia festeggia il compleanno della Rotonda, coccolandola con musica, eventi e &lt;em&gt;cotillons&lt;/em&gt;, Una Vacanza Dimenticabile commemora quello della sfiorata rissa in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo compleanno per il famoso Consiglio Comunale del 26 Agosto 2008, quello delle minacce, dei tentativi di aggressione, degli insulti, delle approvazioni di importanti scelte per il futuro della città in un momento ben lontano dalla ragione.&lt;br /&gt;L’atmosfera ad un anno dal fatto è esattamente la stessa: toni prepotenti da maggioranza e opposizione, mancanza di proposte e chiasso, mancanza di risposte e silenzio. Ecco allora che la &lt;em&gt;guerra fredda&lt;/em&gt; senigalliese procede a tutto spiano senza nessuno che, usando coscienza e cervello, si preoccupi degli effetti conseguenti. A pagare sono solo i cittadini che, orfani oramai di ogni ideologia e bandiera, abbandonati da tutti i partiti, si ritrovano forse più ad appoggiare le avventure anarcoidi di un qualsiasi centro sociale che le scelte istituzionali. Gli stessi poi, avendo percepito la mancanza di attenzione nei loro confronti si sono oramai dati totalmente al letargo, invece della sana critica e partecipazione. E purtroppo c’è il rischio che non si risveglino più. Oppure quando lo faranno sarà già troppo tardi…&lt;br /&gt;Del Consiglio del 26 Agosto è rimasto poco è nulla. Tant’è che persino l’autore del famoso video clandestino, il Consigliere Luca Conti dei Verdi, intervistato l’anno scorso dalla nostra rubrica per sapere quali parole esatte avesse pronunciato il Sindaco alla sua maggioranza durante il momento d’apertura del voto, replica di non essere in grado di rispondere alla domanda.&lt;br /&gt;Anche il Consigliere Roberto Mancini ci aiuta con una ricostruzione dell’evento addirittura accusando in esclusiva di essere stato aggredito verbalmente con una certa veemenza da diversi esponenti della Giunta, ma la descrizione generale risulta stranamente alquanto difforme dalle immagini registrate.&lt;br /&gt;Vuoti di memoria o altro??&lt;br /&gt;Non sono state nemmeno tanto memorabili le &lt;em&gt;gaffes&lt;/em&gt; della giornalista Sabrina Marinelli e della sua redazione. Dichiara di essere stata invitata dal Sindaco ad uscire dall’aula perché non gradita. Il giorno seguente il &lt;em&gt;Corriere Adriatico&lt;/em&gt; inorridito per l’accaduto invoca in un piccolo trafiletto gli ideali della libertà di stampa, democrazia, manifestando tutto il proprio sdegno sulla vicenda. Poi la cronista, invitata al &lt;em&gt;Caffè Centrale&lt;/em&gt; dalla minoranza in una conferenza stampa in suo onore pare ritirare ogni accusa presa più dall’ansia che dalla trattazione dei fatti. L’opposizione tenta di estrarle le parole con le tenaglie per usarle contro il primo cittadino, ma non guadagna molto.&lt;br /&gt;Per il resto nulla altro veramente.&lt;br /&gt;Spariti gli esposti alla Prefettura e alla Procura. Sparite le richieste di dimissioni contro il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale. Sparita ogni traccia delle idilliache giustificazioni date da ogni parte dopo l’accaduto.&lt;br /&gt;Si è dissolto pure il famoso gesticolare della signora Angeloni. Si sarebbe potuto sfruttare per un nuovo ballo alle feste della Rotonda o in un omaggio alla cinematografia del Principe De Curtis. In alternativa sarebbe servito a celebrare pure quella di Lino Banfi.&lt;br /&gt;Ora che la Giunta si accinge a lasciare il mandato e tutti i progetti che interessavano alla maggioranza sono stati approvati, l’aula senigalliese del Consiglio Comunale è diventata più silenziosa di un campo santo.&lt;br /&gt;In compenso, il baccano s’è trasferito in ogni angolo della città.&lt;br /&gt;Specialmente sulla stampa on-line.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Stampa locale on-line e cartacea&lt;br /&gt;-Interviste varie&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-Youtube.com &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2931345448135684469?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2931345448135684469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2931345448135684469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/09/fuori-programma-18-rissa-in-consiglio.html' title='FUORI PROGRAMMA 18 - Rissa in Consiglio Comunale: primo compleanno'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5504049728850536478</id><published>2009-09-05T00:16:00.007+02:00</published><updated>2009-09-05T00:35:53.000+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 17 - Summer "cash" Jamboree</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Come evento internazionale nulla da dire. Anzi tanto di cappello. E’ l’aspetto commerciale che stona nel contesto. Specialmente i prezzi. Allora non s’è percepito il momento che vive il paese e si tenta di prosciugare i portafogli altrui prima del crollo totale oppure la crisi è un fantasma che in fondo si dissolve subito nell’euforia di un pò di musica, birra, crocchette e colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il festival americano degli anni cinquanta a Senigallia è una manifestazione invidiabile da ogni città. Grazie ad una serie di condizioni favorevoli si è consolidato nella località gallica ed ogni anno lo fa sempre più. Migliaia di giovani appassionati dell’epoca prenotano negli hotels anche con largo anticipo per venire a trascorrere giorni indimenticabili vivendo stili di vita superati, con abbigliamenti d’altri tempi, musica passata, colori e momenti d’epoca. Gli albergatori gioiscono sfregandosi le mani per le camere piene. Ma quello che più importa è che il raduno unisce appassionati e non, per ricordare, per rivivere. E richiama, anche se per dieci giorni, molte presenze internazionali che oramai s’erano date per perse, allettate di più da altre mete.&lt;br /&gt;Percepito il successo dell’evento quindi, ecco l’“aguzzata” d’ingegno nostrana.&lt;br /&gt;Alcuni bar e pizzerie del centro si dotano per l’occasione di banchetti a rotelle che parcheggiano sul ciglio delle strade con spillatoi e rubinetti. Un bicchiere di birra piccolo servito in plastica usa e getta, tre Euro.&lt;br /&gt;La festa da anni comprende pure una serie di stands gastronomici accattivanti ed originali. C’è il ristorante &lt;em&gt;Tex-Mex&lt;/em&gt; che riproduce il più fedele possibile le ricette tipiche dei locali statunitensi meridionali dell’epoca. Peccato che fra le proposte non c’è nulla sotto i sette Euro a parte le patate fritte. E le porzioni sono veramente piccole. C’è il punto di ristoro tipo &lt;em&gt;fast-food&lt;/em&gt; con gli &lt;em&gt;hamburgers&lt;/em&gt; a cinque Euro e cinquanta l’uno. Ci sono i chioschi hawaiani per i &lt;em&gt;cocktails&lt;/em&gt; e le bevande. Anche qui: birre piccole non meno di tre o quattro Euro.&lt;br /&gt;Ma la novità dell’anno è il ristorante italo-americano con i piatti stile &lt;em&gt;Al-Capone&lt;/em&gt;. Trapiantato infatti dalla Fiera Campionaria dell’antistadio ai giardini nord della Rocca offre le classiche leccornie dei nostri emigrati “statunitensi” del Novecento: spaghetti cacio e pepe sei Euro, piadina farcita sei Euro e cinquanta.&lt;br /&gt;L’oramai tradizionale mercatino è senz’altro accattivante e merita il salasso della quattordicesima. Tonnellate di ciarpame plastico spesso nemmeno attinenti al tema e riproduzioni di roba dell’epoca. Nulla di originale, vero e vissuto nel periodo a parte le autovetture che chiaramente non sono in vendita. I prezzi sono naturalmente da &lt;em&gt;boutique&lt;/em&gt; di centro storico, tutt’altro che popolari: scarpe e abbigliamento &lt;em&gt;vintage&lt;/em&gt; di discutibile qualità, difficile trovare qualcosa sotto i cento Euro, borse e pelletteria idem, fiorellini di plastica commemorativi rigorosamente &lt;em&gt;made in China&lt;/em&gt; da porre sui capelli o all’orecchio per ricordare lo stile “&lt;em&gt;aloha&lt;/em&gt;”, tre-quattro Euro.&lt;br /&gt;Le feste in spiaggia sono forse i momenti più belli dell’avvenimento. Migliaia di giovani che raggiungono il lungomare e si divertono in uno scenario ben diverso da solita realtà senigalliese. L’unico problema è che da qualche edizione vengono gestite in collaborazione con un solo locale di proprietà di un noto personaggio politico cittadino, ex-assessore, molto vicino all’attuale Amministrazione. Nonché discendente da una famiglia pluri-proprietaria di attività, immobili, terreni, locali. Naturalmente in questo caso tutto rimane circoscritto alla grossolana vendita di cibi e bevande. E i prezzi…sono sempre gli stessi. Ecco dunque ancora l’aspetto meramente commerciale dell’iniziativa. Senza parlare poi del fastidio che manifestano gli altri esercenti dall’esclusione. Una consumazione minima a testa di tre Euro moltiplicata per tremila presenze, fanno novemila Euro nel giro di un paio d’ore. Naturalmente sono cifre arrotondate per estremo difetto.&lt;br /&gt;Altra partecipazione poco attinente è quella della Croce Rossa locale che vende cocomeri a fette a 1,00 Euro. Nulla da dire sul prezzo. Ma la presenza potrebbe limitarsi al classico servizio di sorveglianza con ambulanza per le emergenze. Che cosa significa la vendita di angurie e solo durante l’evento di maggior afflusso turistico?? Perché allora non provvedere con un chiosco sul lungomare per tutta l’estate magari con un mezzo di soccorso a fianco necessario per eventuali necessità? Forse, in questo caso, l’immagine sarebbe più azzeccata.&lt;br /&gt;Di elementi per trarre le conclusioni ve ne sarebbero già abbastanza.&lt;br /&gt;Ma la nostra rubrica, accusata spesso di disfattismo da importanti volti cittadini, ha ben pensato di raccogliere altre libere testimonianze.&lt;br /&gt;Volendo eseguire per sicurezza “la prova del nove” di ciò che si sospetta, intervistiamo casualmente un gruppo di amici di Porto San Giorgio, amanti della manifestazione da qualche anno: &lt;em&gt;“Questa festa ci piace molto, ragion per cui non è la prima volta che veniamo e di sicuro torneremo”.&lt;/em&gt; Ma alla domanda sui prezzi non negano di aver incontrato una leggera esagerazione. Stessa storia con alcuni partecipanti esteri, che dopo una certa titubanza cedono: &lt;em&gt;“Non ci sentiamo sicuramente di parlar male di questo evento che adoriamo. In ogni modo diverse offerte/servizi non avevano prezzi propriamente convenienti”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Insomma, forse anche in questa edizione s’è perso un pò il senso dell’iniziativa. Complici successo e &lt;em&gt;boom&lt;/em&gt; di presenze.&lt;br /&gt;Da ultimo registriamo pure una considerazione emersa in questi giorni da vari fronti. Non si comprende ogni anno la solita invasione di motociclisti egocentrici che assediano rumorosamente il centro. Ma chi li ha chiamati?? Non hanno nulla a che fare col significato della manifestazione a parte modernissime moto statunitensi che sfoggiano con estrema gelosia più di quanto lo si possa fare con una bella donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: piacerebbe se nell’organizzare i prossimi festival ci fosse un pò più d’attenzione. Evitando di pensare solo al portafoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-interviste varie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-documentazioni sul posto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti alla Redazione di Sprint per la collaborazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamenti speciali a Valentina, Laura e Letizia di Porto San Giorgio che da perfette signorine americane anni cinquanta hanno posato per Una Vacanza Dimenticabile a ricordo della loro presenza al Summer Jamboree 2009&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGU0-iZSPI/AAAAAAAAAc0/CVA9GUmSN-Q/s1600-h/DSCN5250.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377743067918452978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGU0-iZSPI/AAAAAAAAAc0/CVA9GUmSN-Q/s320/DSCN5250.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGUeshqI1I/AAAAAAAAAcs/8DKFJhDQt4w/s1600-h/DSCN5247.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377742685126402898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGUeshqI1I/AAAAAAAAAcs/8DKFJhDQt4w/s320/DSCN5247.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGUQ4_QDlI/AAAAAAAAAck/8eBNAIvJ9Gw/s1600-h/DSCN5248.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377742447953579602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGUQ4_QDlI/AAAAAAAAAck/8eBNAIvJ9Gw/s320/DSCN5248.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5504049728850536478?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5504049728850536478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5504049728850536478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/09/fuori-programma-17-summer-cash-jamboree.html' title='FUORI PROGRAMMA 17 - Summer &quot;cash&quot; Jamboree'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SqGU0-iZSPI/AAAAAAAAAc0/CVA9GUmSN-Q/s72-c/DSCN5250.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5335661811854757530</id><published>2009-08-26T15:22:00.000+02:00</published><updated>2009-08-26T15:40:49.054+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 16 – Repubblica Gratta &amp; Vinci</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Code fuori dalle ricevitorie. Comuni che giocano per risanare i bilanci. Voli charter dall’estero per comprare una schedina. Persone psicologicamente rovinate da macchinette e tagliandini da grattare. Omicidi fra le mura domestiche. E’ l’Italia della &lt;em&gt;Terza Repubblica&lt;/em&gt;. Quella che ritorna indietro di sessant’anni, vivendo di false speranze e fame di denaro. Proprio come nell’immediato dopoguerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste altra nazione al mondo dove è presente una così disparata offerta di lotterie. Probabilmente nemmeno la viziosissima Las Vegas riesce a competere con il nostro paese in materia di giochi ed intrattenimenti a soldi.&lt;br /&gt;Giocare, si sa, piace agli italiani. Ma gli effetti che si stanno manifestando con l’aumento dei montepremi e delle lotterie sono del tutto discutibili.&lt;br /&gt;Gente di ogni età, persino minorenni, che fanno code per partecipare inebriati dal continuo reclamizzare di pubblicità, chiacchiere e stampa nazionale. Amministrazioni comunali, istituzioni ufficiali dello Stato stesso, che per risanare i bilanci dai debiti maturati tentano la sorte in ricevitoria invocando la “dea bendata”. Famiglie sul lastrico per genitori che in segreto si giocano gli stipendi al bar. Stragi domestiche scoppiate dopo la scoperta dei prosciugamenti dei conti per le giocate. Questo è il quadro che va sempre più delineandosi in una nazione oramai imbambolata nei locali e davanti ai televisori durante le estrazioni. Quello di un paese che vuole apparire estremamente moderno e garante quando vieta i fumatori di praticare persino negli ambienti aperti delle stazioni, poi gli sfugge completamente di mano problematiche ben più serie.&lt;br /&gt;Se fino agli anni novanta i concorsi erano cinque, sei, con una sola estrazione settimanale/annuale, oggi chi rimetterebbe piede in questo paese, dopo circa dieci anni d’assenza, crederebbe di essere capitato in un enorme &lt;em&gt;casinò&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La possibilità di giocare al &lt;em&gt;Lotto&lt;/em&gt; è triplicata senza calcolare opportunamente i rischi concernenti per la popolazione. Ma la cosa più sconcertante è il continuo inventare di giochi su giochi. Nell’arco di un lustro ne sono già stati immessi di nuovi a decine. I modelli di &lt;em&gt;Gratta &amp;amp; Vinci&lt;/em&gt; sono decuplicati e si raschia oramai ovunque. Sono state studiate centinaia di varianti alla partecipazione dei concorsi. Sono state assegnate lotterie ad ogni evento. Non esiste un bar o ristorante che non possieda una &lt;em&gt;slot-machine&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;E così, complice della crisi economica, dello spettro della miseria, della perdita ogni giorno di diritti e opportunità, compresi i posti di lavoro, ma soprattutto di &lt;em&gt;jackpot&lt;/em&gt; incredibili paragonabili alle riserve auree di intere nazioni, l’italiano medio ha deciso di sacrificare buona parte della giornata libera a questo passatempo con penne in mano, monetine nell’altra, occhi sugli schermi e portafoglio fra i denti.&lt;br /&gt;Lo Stato da qualche anno ha monopolizzato ogni tipo di “svago a soldi”. E così, da quando la repubblica con la R maiuscola controlla &lt;em&gt;video-poker&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;slot-machines&lt;/em&gt; e scommesse varie è magicamente diventato tutto regolare, legale, lecito, normale. Prima invece era un continuo udire di denunce, blitz delle Forze dell’Ordine nei bar, condanne alle macchinette, persone rovinate dal gioco alla stregua dei più incalliti drogati o alcolizzati.&lt;br /&gt;Ora che è presente la mano paternalistica delle istituzioni silenzio quasi totale. Nessun cronista osa più raccontare le scene da bar o da ricevitoria.&lt;br /&gt;Allora la nostra rubrica, come al solito, ve ne racconta alcune.&lt;br /&gt;Carla (nome di fantasia), è una sessantenne senigalliese coniugata con due figli grandi. Signora apparentemente normale, con spiccato senso dell’umorismo che fa di lei una persona assai simpatica, allegra e piacevole. Dipendente di una nota attività cittadina si ritrova spesso a chiedere anticipi al datore di lavoro e prestiti ai colleghi per pagare bollette e spese domestiche. Fin qui non ci sarebbe assolutamente nulla di strano di questi tempi. Poi però ecco l’altra faccia della medaglia. Sin dalle prime ore del mattino frequenta un noto bar-ricevitoria di quartiere dove raspa tagliandini e passa il tempo tra i &lt;em&gt;video-poker&lt;/em&gt;. Alle ore otto inizia il turno di lavoro e di frequente ritarda anche di diversi minuti. Quando esce alle sedici, di nuovo, fa tappa al bar per il solito vizio. Ma a volte si ritrova anche in condizioni piuttosto umilianti. Pare infatti che in diversi casi la sua ossessione per il gioco la costringa a chiedere del denaro persino ad altri clienti presenti per proseguire alcune partite. Il titolare del locale non sapendo come gestire la situazione quando succede, per limitare la vergogna, è obbligato ad invitarla a uscire.&lt;br /&gt;Saverio (nome di fantasia) invece è un pensionato vedovo di ottantuno anni di una nostra frazione. La sua retta mensile non è delle migliori. E nemmeno la sua salute. Per rimanere in vita si trova quotidianamente ad ingerire più farmaci che generi alimentari. Alcuni sarebbero costosissimi, ma fortunatamente il Servizio Sanitario Nazionale glieli concede quasi tutti gratuitamente. Altrimenti, afferma lui &lt;em&gt;“la pensione se ne andrebbe solo in medicinali”.&lt;/em&gt; Eppure spende dai venti ai cinquanta Euro alla settimana nelle ricevitorie. Vuole fare il “colpaccio” dice, per regalare tutto ai suoi due nipoti.&lt;br /&gt;Di storie come queste o ben più serie ce ne sarebbero a decine di migliaia solo nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Ci si domanda allora in quale direzione stia andando il paese in massa.&lt;br /&gt;Nessun interesse a salvaguardare la salute dei cittadini presi dalle sindromi del “tavolo verde”.&lt;br /&gt;Non esiste di fatto nessuna campagna pubblicitaria atta a contrastare il gioco incallito, come avviene invece per il fumo, per la violenza sui minori e le donne, per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi o quello dei rifiuti lungo le coste.&lt;br /&gt;Se da un lato lo Stato pensa solo agli incassi, i quali non si sa neppure con certezza che fine facciano, dall’altro si comporta in maniera alquanto meschina con i cittadini che sono poi anche gli stessi “clienti”. Tutto ciò è semplicemente paradossale. E se non bastasse c’è pure il lato oscuro della gestione tecnica dell’apparato. Non si intende bene quali competenze abbiano il Ministero delle Finanze, la Banca d’Italia, la Zecca di Stato. E tutte le altre società terziste di contorno.&lt;br /&gt;Angelo (nome di fantasia), socio-titolare di un affermato bar-ricevitoria di Marotta definisce il sistema imposto semplicemente scandaloso. Si domanda perché lo Stato si permette di manipolare ingenti quantità di denaro e le menti di milioni di persone catturandole con false speranze di montepremi assurdi, e contemporaneamente perseguita con il Codice Penale un proprietario di locale e quattro vecchietti sorpresi alle carte con un piatto di dieci Euro.&lt;br /&gt;Ma le dichiarazioni di una semplice persona per quanto fondate possano essere, si sa, rimangono tali. Poco importano ai governanti di turno.&lt;br /&gt;Per il momento l’ultima novità degna dei telegiornali nazionali è che l’Abruzzo in vista dei &lt;em&gt;jackpot&lt;/em&gt; stratosferici reclama una parte dei proventi lotteristici per i propri terremotati. Il denaro arrivato per mano del Governo e della solidarietà collettiva è probabilmente già finito. Analoghe pretese arrivano contemporaneamente anche dalle regioni autonome della Sicilia, Sardegna e Trentino.&lt;br /&gt;Un altro esempio di paese allo sbando. Amministrato a federalismo “pane e mortadella”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché ci si rifugia nel gioco ed altri vizi. Quando l’incertezza e l’incoerenza dilagano…tutto è possibile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5335661811854757530?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5335661811854757530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5335661811854757530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/08/fuori-programma-16-repubblica-gratta.html' title='FUORI PROGRAMMA 16 – Repubblica Gratta &amp; Vinci'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8335980339382888812</id><published>2009-08-26T15:05:00.008+02:00</published><updated>2009-08-26T15:19:45.470+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 15 - La tegola invisibile: nuovo cult senigalliese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Agosto all’insegna delle occupazioni abusive e del chiasso. Tra l’anarchia e l’euforia di centri sociali, dei politici cittadini, dei proprietari degli immobili, dei giornalisti, ecco il vero vip delle vicende. Un nuovo talento ancora nascosto che potrebbe diventare anche il prossimo simbolo della città. Se mai fosse considerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mese, quello che si sta concludendo, ricco di confusione e chiasso nella realtà sociale e politica cittadina. Il &lt;em&gt;Mezza Canaja&lt;/em&gt; in occasione del suo festival alternativo &lt;em&gt;Plage Sauvage&lt;/em&gt; organizza una serie di blitz provocatori a scopo di occupare alcuni immobili notoriamente abbandonati da tempo. L’iniziativa è senz’altro mirata a chiamare l’attenzione verso i problemi abitativi che da anni non vengono presi in considerazione in città. Naturalmente occupare una proprietà altrui anche se dismessa e diroccata in questa nazione significa commettere reato. L’illegalità in questo caso può considerarsi palese e quindi condannabile. E ciò viene ribadito da tutto il mondo politico quasi all’unanimità.&lt;br /&gt;Poi si potrebbe riflettere sul perché le istituzioni ufficiali dello Stato non regolino la gestione degli immobili disabitati e decrepiti. In tal caso si eviterebbero queste cinematografiche avventure, oltre alle denunce e alle diffide, e i ragazzotti dei centri sociali passerebbero forse più tempo in feste in spiaggia piuttosto che a giocare al sessantotto. In ogni modo le leggi vigenti vanno rispettate e la comunità si stringe per ricordarlo.&lt;br /&gt;Dei due episodi di occupazione abusiva colpisce principalmente il secondo, quello di Via Mamiani. Giovedì 13 Agosto un folto gruppo di manifestanti occupa lo stabile ad angolo con la Statale, dirimpetto all’ex-passaggio a livello. A far parte dell’iniziativa non c’è solo il &lt;em&gt;Mezza Canaja&lt;/em&gt; che ne è formalmente il promotore ed il portavoce. S’intravedono infatti il &lt;em&gt;Coordinamento Migranti Terza Italia&lt;/em&gt; di forte composizione extra-comunitaria, &lt;em&gt;l’Ambasciata dei Diritti&lt;/em&gt; che dovrebbe essere una componente del centro sociale stesso, altri liberi cittadini e passanti. Nei giorni successivi v’è un continuo pubblicare di comunicati taglienti da ogni parte. Tutta la compagine politica di Sinistra, Destra, Centro condannano il gesto. L’Amministrazione Comunale si unisce pesantemente al coro. E così persino i fantomatici proprietari si materializzano e reagiscono di conseguenza. Il notissimo avvocato Canafoglia assoldato da Flora Bonomo, una dei padroni dello stabile, rende noto che l’immobile è stato sigillato e che la sua assistita è pronta a dimenticare l’episodio a patto che &lt;em&gt;“prevalga il buon senso e quindi rimanga una iniziativa estemporanea”.&lt;/em&gt; Inoltre ci sarebbero due condizioni da rispettare: &lt;em&gt;“la prima, che i no-global si astengano dal ripetere quanto già fatto. La seconda è che espongano gli striscioni fuori dalle loro abitazioni. Li vogliamo vedere fuori dai palazzi nobiliari e dagli attici dove abitano.”&lt;/em&gt; Altrimenti, fanno sapere, &lt;em&gt;“ci sono gli estremi per procedere con una querela per violazione di domicilio e danneggiamento”.&lt;/em&gt; Allora rincara la dose il nipote della signora, Niccolò Rossi, noto attivista politico cittadino di uno dei Popoli della Libertà o Forze Italie presenti, precisando: &lt;em&gt;“Abbiamo trasmesso l'ordinanza alle Forze dell'Ordine per informarle del pericolo. I no-global hanno sbagliato obiettivo perché hanno preso delle case vuote, è vero, ma se erano vuote era proprio dovuto al fatto che, essendo inagibili, non si potevano affittare. Inoltre la signora, gravemente malata, è stata anche colta da malore appena appreso di quanto accaduto nell'edificio di cui è proprietaria insieme ai fratelli.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Il giornalismo ufficiale dà ampio spazio alla vicenda con il dovuto materiale fotografico e video.&lt;br /&gt;Ma nessuno dei personaggi di questa avventura si accorge del protagonista principale dello show: la tegola (che poi sarebbero due) in bilico sul tetto da anni che con un colpo di vento potrebbe fare secco un passante.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; ne aveva denunciato già la pericolosa esistenza all’interno di una inchiesta (Atto IV) e in una lettera aperta al sindaco (Fuori Programma 6), nella quale si chiamava anche l’attenzione del prefetto e del capo della Protezione Civile locale.&lt;br /&gt;Nonostante i numerosi tentativi di cattura della vista dei senigalliesi, governanti o non, il talento della tegolina baricentrica non è ancora stato considerato da nessuno e rischia di essere sottovalutato o addirittura di venir tristemente sprecato in caso di tragedia. Come è possibile perdere un nuovo gran simbolo per la promozione turistica cittadina? Lei, stanca di essere trascurata ha deciso di partecipare alle selezioni per la prossima edizione de &lt;em&gt;L’Isola dei Famosi&lt;/em&gt;, certa di poter ricevere almeno lì la dovuta attenzione e guadagnarsi la meritata fama. In alternativa spedirà &lt;em&gt;curricula&lt;/em&gt; ai circhi che sostano nell’area di &lt;em&gt;Villa Torlonia&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Scherzi a parte, c’è poco da ridere.&lt;br /&gt;Viste le numerose presenze all’evento e gli occhi puntati sullo stabile incriminato pare alquanto incredibile che nessuno si sia accorto ancora dell’elemento e di tanti altri che meriterebbero attenzione. Suona strana questa pubblica cecità, compresa anche quella politica, giornalistica, legale e delle istituzioni preposte al controllo.&lt;br /&gt;Ora la nostra rubrica tenta di rinfrescare le idee e gli occhi ipotizzando come si potrebbero sentire di salute la signora Bonomo ed i suoi familiari se trovassero alle loro porte le Forze dell’Ordine con un mandato di comparizione per omicidio colposo, in seguito alla morte di un passante in Via Mamiani, stroncato da un coppo in testa proveniente dal tetto pericolante dello stabile di loro proprietà.&lt;br /&gt;Inoltre, se nel 2003 è stata emessa dal Comune una ordinanza di sgombero per inagibilità, piacerebbe capire perché non sono ad oggi presenti transenne di sicurezza, avvisi di pericolo e copie del documento stesso. Il legale che assiste la proprietà per evitare denunce pone la condizione di esporre gli striscioni dei manifestanti ai balconi delle abitazioni di loro proprietà. Ma perché chi lo delega non ha provveduto durante questi anni ad affiggere l’ordinanza di inagibilità sullo stabile e relativi cartelli d’attenzione? I divieti di sosta senza alcun valore invece ci sono ancora. Così, in teoria chi non conosce la città e la storia dell’edificio evita giustamente di parcheggiarci dinanzi il proprio mezzo per non trasgredire. Ma forse il veto rimane proprio per tutelare qualche automobilista. Dopotutto se ti cade una tegola o una persiana sull’auto sono guai anche per il portafoglio. Se fosse così, allora tutti i detentori di patente di guida che transitano a Senigallia non potrebbero far altro che ringraziare la proprietà della palazzina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, mentre quest’articolo viene pubblicato, la nostra "tegola di velluto" equilibrista è ancora lì, godendo del sole di questo fantastico Agosto ed attendendo qualcuno che voglia prendersi seriamente cura di lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stampa locale &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU2CYbzgzI/AAAAAAAAAcc/p8LVSyGxKNY/s1600-h/19.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374261144883266354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU2CYbzgzI/AAAAAAAAAcc/p8LVSyGxKNY/s320/19.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU16xroyBI/AAAAAAAAAcU/0UVWyJqZ5VE/s1600-h/21.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374261014221604882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU16xroyBI/AAAAAAAAAcU/0UVWyJqZ5VE/s320/21.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1ziUfV3I/AAAAAAAAAcM/Vh7sfkMpSiE/s1600-h/20.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374260889838901106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1ziUfV3I/AAAAAAAAAcM/Vh7sfkMpSiE/s320/20.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1eE3PhgI/AAAAAAAAAcE/fHUedLtYzIg/s1600-h/tegola+vip.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374260521154348546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1eE3PhgI/AAAAAAAAAcE/fHUedLtYzIg/s320/tegola+vip.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1W5FJR0I/AAAAAAAAAb8/PE84ExiuC-E/s1600-h/DSCN5241.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374260397732349762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1W5FJR0I/AAAAAAAAAb8/PE84ExiuC-E/s320/DSCN5241.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1NtjNRSI/AAAAAAAAAb0/JaDx0Ih-UUs/s1600-h/DSCN5240.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374260240018392354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1NtjNRSI/AAAAAAAAAb0/JaDx0Ih-UUs/s320/DSCN5240.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1CjhG2cI/AAAAAAAAAbs/rPXrGQnkAeE/s1600-h/DSCN5242.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374260048346667458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU1CjhG2cI/AAAAAAAAAbs/rPXrGQnkAeE/s320/DSCN5242.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8335980339382888812?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8335980339382888812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8335980339382888812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/08/fuori-programma-15-la-tegola-invisibile.html' title='FUORI PROGRAMMA 15 - La tegola invisibile: nuovo cult senigalliese'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SpU2CYbzgzI/AAAAAAAAAcc/p8LVSyGxKNY/s72-c/19.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4318165085890669760</id><published>2009-08-23T00:17:00.002+02:00</published><updated>2009-08-23T00:25:18.441+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 14 - Peggio della più scadente soap-opera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Considerando che in nessun paese del mondo civile o meno accade quello che sta succedendo da noi, la telenovela del Presidente del Consiglio italiano sulla sua vita privata e pubblica ha sorpassato ogni limite della decenza e della rispettabilità. Quando nemmeno le più patinate &lt;em&gt;series&lt;/em&gt; americane riescono a competere con la massima istituzione del nostro Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’estate ne abbiamo già viste di tutti i colori sulla politica italiana. Quanto basta per le chiacchiere sotto l’ombrellone di altre due, tre annate. Ma le sorprese non finiscono mai.&lt;br /&gt;Dopo l’uscita pubblica di Veronica Lario, moglie del &lt;em&gt;premier&lt;/em&gt;, che manifesta il proprio sdegno nei confronti dei comportamenti del marito chiedendone pure il divorzio, dopo le foto pubblicate da &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt; sui costumi libertini degli ospiti in vacanza nella villa sarda del Presidente, visto il veto posto alla stampa nazionale, dopo la rivelazione di Patrizia D’Addario che ammette di essersi prostituita per &lt;em&gt;Mister B.&lt;/em&gt; a Palazzo Grazioli e altri scandali marcarti un pò ovunque (principalmente su &lt;em&gt;L’Espresso&lt;/em&gt;) con tanto di relativi “fuochi di paglia”, ecco l’ultima novità: la figlia Barbara che rilascia una intervista al periodico femminile &lt;em&gt;Vanity Fair&lt;/em&gt; sul comportamento che dovrebbe tenere un capo di stato, quale è suo padre, e la relativa notizia del fatto raccontata dal &lt;em&gt;TG1&lt;/em&gt; in ritardo, in prima serata di Mercoledì 5 Agosto: “&lt;em&gt;Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata. Penso che una società esprima un senso di morale comune ed i rappresentanti politici sono chiamati a salvaguardarlo”.&lt;/em&gt; Ma alla rivista la bella Barbara aggiunge pure: &lt;em&gt;“La mia storia è quella di una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza in modo sereno e normale. Non ho mai frequentato uomini anziani”.&lt;/em&gt; Citazione stranamente tralasciata dal telegiornale.&lt;br /&gt;Nemmeno il neo-direttore Augusto Minzolini, simpatizzante ed ammiratore del &lt;em&gt;Cavaliere&lt;/em&gt; forse comprende il momento, tant’è che gli sfugge proprio di mano. Ecco allora una immediata dichiarazione riparatoria dalla signorina Barbara che arriva proprio prima della chiusura del telegiornale: &lt;em&gt;“A proposito dell’intervista che ho rilasciato a Vanity Fair, desidero che le mie risposte non vengano strumentalizzate ed estrapolate dal contesto in cui si trovano perché altrimenti rischierebbero di assumere un significato che invece non hanno e non devono avere. Il tono e il contesto dell’intervista erano infatti di affetto verso mio padre di cui ho grande stima sia come padre, sia come politico”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 7 Agosto interviene il padre sul misfatto in tono minaccioso, concedendosi una pausa durante una pesantissima conferenza stampa: &lt;em&gt;“Mia figlia mi vuole un bene dell’anima. Ha espresso stima e amore nei miei confronti assoluti e totali. E’ stata portata in quella direzione che non voleva essere una critica assolutamente. E d’altronde il suo papà non ha nulla da rimproverarsi nella sua vita privata. E non c’è nulla di cui si deve scusare con nessuno, nemmeno con i propri familiari. Chiaro…?”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Vescovi e cardinali sembrano aver archiviato già tutto. Passata la bufera si rifà vivo il Cardinal Bagnasco con una massima: &lt;em&gt;“Sembra che il bene e il male dipendano dall'opinione pubblica. E' come se ciò che è morale o immorale dipendesse, in fondo, dai numeri. Quello dell'opinione pubblica è forse il più subdolo e strisciante dei poteri ingiusti che vorrebbero imprigionare la liberta della Chiesa e dei cattolici”.&lt;/em&gt; Pensiero di non facile comprensione. E soprattutto riferito a quali vicende?? E a favore o sfavore di chi?? Dimenticati il reato d’immigrazione clandestina e scandaletti politici varii dove potere e prostituzione fanno da padroni, ecco la Chiesa nuovamente gioire per la difesa della religione cattolica all’esame di stato, per opera del Ministro Gelmini.&lt;br /&gt;Tutto il resto del mondo politico, culturale, sociale si presenta alquanto disinteressato e tacito.&lt;br /&gt;Intanto mentre il nostro capo di stato in questi giorni pare sia invaso solo dalle preoccupazioni concernenti il &lt;em&gt;calciomercato&lt;/em&gt; per la sua squadra per il prossimo campionato, un ex-presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, si reca in Nord Corea per trattare il rilascio di due giornaliste americane trattenute nel paese ed inizia spontaneamente ad attivare un tavolo di concertazione per il disarmo nucleare di quella nazione.&lt;br /&gt;Per onor di cronaca nessuno delle amministrazioni degli “amici” George e Vladimir in dieci anni di governi è mai riuscito a concludere qualcosa a Pyongyang.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sintesi di Repubblica sugli incontri Berlusconi-D’Addario a Palazzo Grazioli –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-8/audio-patrizia-bonini/audio-patrizia-bonini.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-8/audio-patrizia-bonini/audio-patrizia-bonini.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delusione della D’Addario raccontata a El Pais e riportata da Il Sole 24 Ore –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/07/daddario-elpais-berlusconi-foto-villa-certosa.shtml?uuid=7019676c-696d-11de-8c96-0772bb73edf5&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/07/daddario-elpais-berlusconi-foto-villa-certosa.shtml?uuid=7019676c-696d-11de-8c96-0772bb73edf5&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denuncia della D’Addario per mancata ricompensa presentata da Il Sole 24 Ore –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/06/pagata-per-palazzo-grazioli.shtml?uuid=416b6ec8-5bd6-11de-be87-6caca1264ef2&amp;amp;DocRulesView=Libero&amp;amp;fromSearch"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/06/pagata-per-palazzo-grazioli.shtml?uuid=416b6ec8-5bd6-11de-be87-6caca1264ef2&amp;amp;DocRulesView=Libero&amp;amp;fromSearch&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista della D’Addario al Daily Telegraph –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corrispondenti.net/external_link.html?http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/6006132/Italian-at-centre-of-allegations-about-Silvio-Berlusconis-love-life-claims-she-has-been-destroyed.html"&gt;http://www.corrispondenti.net/external_link.html?http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/6006132/Italian-at-centre-of-allegations-about-Silvio-Berlusconis-love-life-claims-she-has-been-destroyed.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito di Berlusconi alla D’Addario di collocarsi nel “lettone” –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Rw9wkJDIrjU"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Rw9wkJDIrjU&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conversazioni telefoniche private tra Berlusconi-D’Addario-Tarantini –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GzZHjeGt_vA&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=GzZHjeGt_vA&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conversazione telefonica privata tra D’Addario-Tarantini sui costumi sessuali di Berlusconi –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/intercettazioni/2104824"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/intercettazioni/2104824&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista alla Montereale, altra ragazza di Palazzo Grazioli –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=WLTBxlAAxV0&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=WLTBxlAAxV0&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Telegiornali spagnoli sul tema censurati in Italia su Internet –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=HU4hQZTS08g&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=HU4hQZTS08g&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promesse di Augusto Minzolini –  &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cL5ivMugwfA&amp;amp;feature=fvsre1"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cL5ivMugwfA&amp;amp;feature=fvsre1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornalisti Rai contro Minzolini –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=V0ZukbJjh5s&amp;amp;NR=1"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=V0ZukbJjh5s&amp;amp;NR=1&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Travaglio presenta alcuni lavori di Minzolini – AnnoZero 16/04/2009 –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ef7bf59a-b2ba-4bd7-9f0d-6e7f16c78bda.html?p=0"&gt;http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ef7bf59a-b2ba-4bd7-9f0d-6e7f16c78bda.html?p=0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione di Berlusconi sulla vicenda della figlia durante una conferenza stampa –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/08/07/berlusconi_mia_figlia_barbara_mi_vuole_bene.html"&gt;http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/08/07/berlusconi_mia_figlia_barbara_mi_vuole_bene.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima massima del Cardinal Bagnasco –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_topnews/2009-08-10_110405882.html"&gt;http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_topnews/2009-08-10_110405882.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo di Clinton a Pyongyang –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1s75LTL5M74"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=1s75LTL5M74&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornaliste americane liberate a Pyongyang da Clinton –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=CK8HqyAxH6I&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=07DA3B50F7B9A58A&amp;amp;playnext=1&amp;amp;playnext_from=PL&amp;amp;index=5"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=CK8HqyAxH6I&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=07DA3B50F7B9A58A&amp;amp;playnext=1&amp;amp;playnext_from=PL&amp;amp;index=5&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferenza stampa giornaliste americane liberate –&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LWFtLfgmjjk&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=LWFtLfgmjjk&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4318165085890669760?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4318165085890669760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4318165085890669760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/08/fuori-programma-14-peggio-della-piu.html' title='FUORI PROGRAMMA 14 - Peggio della più scadente soap-opera'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-4498042630260342049</id><published>2009-07-30T11:49:00.002+02:00</published><updated>2009-07-30T11:55:19.440+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 13 - Aumentano i casi accertati di "nuova influenza" nei nostri comuni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; Cresce il numero di persone infettate all’estero e rientrate nei comuni della nostra provincia. Ma non si registrano situazioni di gravità o reali allarmi. Intervista esclusiva alla responsabile dell’Unità Operativa di Epidemiologia dell’Asur 4 di Senigallia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il virus AH1N1, volgarmente definito “&lt;em&gt;influenza suina&lt;/em&gt;”, è oramai stato sdoganato anche nel nostro territorio. Dei vari casi registrati nei comuni della Provincia di Ancona al momento pare che gli unici elementi che accomunano gli infetti siano la giovanissima età dei soggetti, per lo più studenti, ed i soggiorni nel Regno Unito. E sembra che non si siano ancora verificati eventi di contagio con persone del posto, almeno nelle nostre zone.&lt;br /&gt;Di certo vige una certa riservatezza da parte delle autorità sanitarie che attualmente non rilasciano dichiarazioni sia sui numeri dei malati accertati, sia sulle loro generalità.&lt;br /&gt;Allo stato delle cose non v’è alcun allarme, né emergenza. Tant’è che i pazienti rimangono nelle proprie abitazioni con i classici sintomi spesso guaribili in pochi giorni.&lt;br /&gt;Del virus, chiamato anche “&lt;em&gt;nuova influenza&lt;/em&gt;”, si conosce ben poco ed è oggetto di studi approfonditi un pò ovunque in una lotta contro il tempo. Si sa che è formato da due componenti di origine suina, una umana e una aviaria, ma si ignorano ancora molti comportamenti e mutazioni.&lt;br /&gt;La nuova e rapida ondata di contagi registrati in tutto il pianeta non può certo più allontanare la definizione di pandemia.&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Fermare una pandemia è impossibile…rallentarla si può&lt;/em&gt;” ci spiega in una intervista esclusiva la Dott.ssa Rosanna Rossini, Responsabile dell’Unità Operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione dell’Asur 4 di Senigallia, “&lt;em&gt;per questo è importante che persone con chiari sintomi influenzali, reduci da viaggi effettuati negli ultimi sette giorni rimangano a casa ed informino il proprio medico di famiglia. A loro volta, medici e pediatri segnalano i casi sospetti ai dipartimenti di prevenzione che coordinano il prelievo di campioni di materiale biologico mediante tamponi naso-faringei. Il lavoro di raccolta viene effettuato dal personale specializzato del distretto direttamente a domicilio del paziente, poi tutti i reperti vengono inviati al laboratorio di riferimento regionale. Si rimane comunque sempre in contatto col paziente, sorvegliandone le condizioni della malattia&lt;/em&gt;.” Alcune raccomandazioni: “&lt;em&gt;per limitarne la diffusione non è opportuno se non in casi particolari che le persone malate si rechino al Pronto Soccorso. E’ invece importante per ridurre i contagi la pratica delle più basilari norme igieniche: lavare frequentemente le mani, utilizzare materiale monouso (fazzoletti, tovaglioli, ecc.), coprire naso e bocca eventualmente con mascherine&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Il vaccino sarà pronto solo tra qualche mese&lt;/em&gt;” continua la dottoressa “&lt;em&gt;ed è inutile la corsa agli antivirali. Tali farmaci verranno forniti dagli operatori sanitari solo nei casi di effettiva necessità, anche per evitare l’instaurarsi di una resistenza ad essi, che li renderebbe non più utilizzabili&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;Lo scorso Aprile era scoppiata l’ondata in Messico e già si parlava di pandemia. Poi misteriosamente sembrava che il virus era stato circoscritto e quasi bloccato. Ora invece un nuovo sfogo di contagi. Semplice disinformazione o leggerezza nel considerarlo?&lt;br /&gt;Intanto fanno pure riflettere le continue partenze di giovani per le vacanze-studio estive o per altri viaggi che non sono estremamente indispensabili. Ci si chiede quanto possa incidere pure in termini economici ad una sanità pubblica di uno stato che non vieta, o per lo meno sconsiglia di raggiungere le mete straniere più a rischio durante queste settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-4498042630260342049?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4498042630260342049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/4498042630260342049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/07/fuori-programma-13-aumentano-i-casi.html' title='FUORI PROGRAMMA 13 - Aumentano i casi accertati di &quot;nuova influenza&quot; nei nostri comuni'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1594502243778563568</id><published>2009-07-30T11:34:00.009+02:00</published><updated>2009-07-30T11:48:41.944+02:00</updated><title type='text'>ATTO V - Altra partita persa: lo sfruttamento della mobilità pubblica sulla Statale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le strade cittadine sono congestionate, gli ingorghi sono oramai continui, la pericolosità e i disagi aumentano…E mentre aspettiamo la nuova Montecarlo del futuro tra yachts e v.i.p.(s) non si capisce sinceramente perché la città fra le numerose proposte e polemiche di questi anni non si sia accorta di una grande possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato abbiamo: una strada al collasso (la Statale), problematiche generali su tutta la viabilità cittadina, un numero di automobili esagerato che girovaga e continui disagi con i parcheggi, l’inquinamento, la pericolosità, e…chi più ne ha, più ne metta…Dall’altro i piani particolareggiati settecenteschi per il recupero del centro storico, nuovi porti con tanti nuovi posteggi per yachts e panfili, nuovi poli turistici per le vacanze v.i.p., nuovi appartamenti extra-lusso, complanari d’emergenza e tanto tanto sole negli occhi…Ma tra le stelle e le stalle, tra la realtà e l’utopia…tra il dire e il fare insomma, ci sarebbe una idea semplicissima che abbatterebbe almeno la metà dei problemi attuali connessi alla viabilità e regalerebbe probabilmente una ventata di serenità ai senigalliesi più di quanto possano fare dieci piani Cervellati, trovando praticamente tutti d’accordo: l’istituzione di una linea continua di filobus elettrici sulla statale come servizio pubblico a prezzo politico.&lt;br /&gt;Prima di proseguire con l’esame di questa pensata o di arrivare a conclusioni e sentenze troppo affrettate ci sarebbero da fare delle considerazioni preliminari:&lt;br /&gt;-il servizio pubblico locale e provinciale così com’è attualmente o è stato in passato non è carne né pesce. Non si vedono reali impegni per promuoverlo e farlo funzionare come si dovrebbe specialmente in periodi dei emergenza economica, crisi energetica ed incertezza assoluta;&lt;br /&gt;-le tariffe sono tutt’altro che popolari. Se venisse finalmente instaurata una cultura dell’uscire di casa con il mezzo pubblico sicuramente si potrebbero riempire di più i mezzi ed abbassare i costi;&lt;br /&gt;-il filobus non è altro che un autobus elettrico collegato ad una linea elettrica aerea (catenaria) che gli fornisce corrente attraverso l’uso di un braccio (pantografo) mobile e molleggiato. In un periodo dove del petrolio non ci si può più fidare essendo succube anche dei giochi finanziari internazionali, appare la miglior soluzione scegliere una energia che non ha tradito mai nessuno: l’elettricità.&lt;br /&gt;-l’aspetto ecologico non sarebbe da poco. Abbattimento di una grossa percentuale dei fumi di scarico di auto private e autobus;&lt;br /&gt;-l’ammortizzamento e la riduzione di tanti costi di gestione e manutenzione ed una durata degli impianti superiore ai classici motori diesel;&lt;br /&gt;-in paesi in via di sviluppo o nel terzo mondo funzionano benissimo nelle città con vie lunghe decine di chilometri per far muovere centinaia di migliaia di persone ogni giorno che non avrebbero di che spostarsi perché non possiedono un’auto;&lt;br /&gt;-se vi capita di guardare, una fotografia, una cartolina o una qualunque immagine d’inizio Novecento vi accorgerete che ogni città d’Italia capoluogo, comprese le minori, era dotata di tram elettrici per il trasporto pubblico. Oggi sono praticamente tutti scomparsi. Ma perché??&lt;br /&gt;Viviamo in quello che i nostri nonni definivano il futuro…o no??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi punti basterebbero già per trovare tutti d’accordo. Ma se qualcuno fosse ancora scettico su questa idea che ci è venuta proprio ammirando le vecchie cartoline, percorrendo la statale senigalliese per anni e utilizzandolo all’estero per mancanza d’auto, vediamo al dettaglio come potrebbe essere concepito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-LA LINEA&lt;/strong&gt;. La linea coprirebbe solo la Statale che rappresenta l’unica arteria dove si sviluppa realmente quasi tutta la città. In alternativa andrebbe bene pensarla sui lungomari, se mai, per grazia divina venissero uniti…Dal &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt; al &lt;em&gt;Cesano&lt;/em&gt; ci sarebbero tutti i presupposti per far circolare in continuazione e con frequenze variabili almeno due filobus elettrici. Detta poi in poche parole basterebbero una palizzata di supporti per la linea elettrica e qualche fermatina in più con una semplice tettoia e magari una panchina. Per quanto riguarda le girate dei mezzi in cima ed in fondo alle corse (zone &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Cesano&lt;/em&gt;) sarebbero in sostanza già praticabili, mancherebbero solo alcuni piccoli accorgimenti. Una volta infatti arrivato a &lt;em&gt;Cesano&lt;/em&gt; il filobus potrebbe usufruire della rotatoria dell’&lt;em&gt;Ipercoop&lt;/em&gt; per ricollocare il muso verso sud ed intraprendere una nuova corsa. Allargando un pò sull’angolo e togliendo il mega cartellone pubblicitario del centro commerciale con pochissimo lavoro si potrebbe realizzare anche un mini capolinea per garantire la fermata ma soprattutto conforto e protezione in qualsiasi condizione atmosferica a tutti i clienti delle numerose attività commerciali. Al &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt; si potrebbe prevedere la stessa cosa proprio in sostituzione dell’attuale incrocio e dell’enorme spazio disponibile. Due mezzi operativi ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette che potrebbero aumentare a tre nelle ore di punta ed addirittura a quattro nelle giornate speciali della città (Fiera, &lt;em&gt;Summer Jamboree&lt;/em&gt;, notte dei fuochi, …). Niente di più semplice ed economico…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-LE CORSE&lt;/strong&gt;. Le frequenze potrebbero essere variabili. Di giorno si potrebbero potenziare le corse con una differenza di quindici minuti tra l’una e l’altra e di dieci minuti nelle ore di punta. Di notte il tempo d’attesa potrebbe diventare di venti minuti o addirittura di trenta nelle ore più morte dei giorni feriali. Naturalmente si potrebbero raggiungere situazioni di pieno regime con tutti i mezzi in funzione e senza soste nei giorni più importanti dell’anno in occasione dei grandi eventi cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-I VANTAGGI&lt;/strong&gt;. Sarebbero tantissimi e ne citiamo solo alcuni. Dal punto di vista ecologico se usato regolarmente da tutte le fasce sociali si abbatterebbero i fumi degli scarichi di gran lunga. Naturalmente questo uso dovrebbe essere intercettato attraverso “la popolarità”, principalmente delle tariffe. Il traffico sulla Statale e su tante vie cittadine si ridurrebbe. L’unica cosa che aumenterebbe in controtendenza sarebbero i posti auto disponibili, attualmente sempre carenti. Permetterebbe di raggiungere la maggior parte delle attività e dei quartieri in pochi minuti e camminando. Vediamo per esempio quali zone toccherebbe: tutto il lungomare di levante (a pochi passi) &lt;em&gt;Ciarnin, Saline, Ponterosso, Portone, Penna&lt;/em&gt; e semicentro sud, stazione e centro storico, &lt;em&gt;Porto&lt;/em&gt; e semicentro nord, &lt;em&gt;Marina Vecchia&lt;/em&gt; e lungomare di ponente (a pochi passi), &lt;em&gt;Cesanella, Cesano&lt;/em&gt;. Nello scorso ottobre è stata avanzata anche una possibilità di spostare l’autostazione Bucci da via Montenero. Ottimo. Lo spazio di &lt;em&gt;Villa Torlonia&lt;/em&gt; dove vicino opera già la sede degli storici trasporti senigalliesi sarebbe l’ideale per ospitare sia le corse interne sia quelle da e per fuori città. Il filobus con fermata dirimpetto sulla strada contribuirebbe anche a movimentare tutti i passeggeri in arrivo o in partenza in autostazione sugli autobus di linea. Per i circhi ed i luna park si potrebbe adibire l’area incolta nei pressi del &lt;em&gt;Cityper&lt;/em&gt;. L’economia sarebbe poi altro tasto piacevole. L’abbattimento di tanti costi di gestione per un servizio che potrebbe lavorare sempre a corse piene. La possibilità di far risparmiare assai nel portafoglio dei cittadini. Immaginate di vivere in zona &lt;em&gt;Cesanella&lt;/em&gt; e di dover fare una commissione più o meno importante in centro storico. Attualmente dovreste prendere l’auto, spendere uno-due litri abbondanti di benzina (2,00/3,00 Euro), cercare un parcheggio a pagamento perché non v’è altra disponibilità e prevedere una sosta di almeno mezz’ora (0,50 Euro), poi fare finalmente la vostra commissione anche di pochi spiccioli. Insomma per fare una semplice capatina potreste arrivare a sborsare cifre accessorie anche intorno ai cinque Euro o oltre. Assurdo. Con una semplice corsa in filobus si potrebbero consumare appena poche decine di centesimi con un biglietto orario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-LE TARIFFE&lt;/strong&gt;. Per farlo usare il più possibile dovrebbe essere scontato l’abbassamento delle tariffe con il benestare delle istituzioni (deve essere concepito come un servizio alla popolazione, non come una società privata che deve presentare un bilancio a fine anno, tenere sempre verdi i conti dei dirigenti e dunque fare soldi a più non posso per fini propri…). In questo caso Regione, Provincia e Comune dovrebbero contribuire annualmente di tasca propria, ma nulla di differente da quanto stanno facendo attualmente anche con servizi privati. Si potrebbero ipotizzare tariffe a prezzo politico del tipo: biglietto ordinario con validità 60 minuti – 0,60 Euro / biglietto a tariffa agevolata per giovani sotto i 25 anni – 0,50 Euro / biglietto ridotto per minori di anni 5 e maggiori di anni 70 – 0,20 Euro / biglietto ridotto per disoccupati e categorie sociali disagiate – 0,20 Euro / biglietto ordinario per 10 corse – 5,40 Euro – biglietto ordinario per 20 corse – 9,50 Euro – biglietto mensile illimitato – 35,00 Euro – biglietto annuale illimitato – 320,00 Euro…La prima osservazione che scaturisce da questa idea: è pagare poco, pagare tutti! Anche le categorie disagiate e gli anziani invece di dover godere dei servizi gratuiti o doverli pagare a prezzo pieno (in questo ultimo caso i disoccupati) potrebbero accedere al servizio contribuendo con una cifra ridicola ma alla portata veramente di tutti. Sì, perché come al solito e come fatto sin d’ora si continua a considerare il bicchiere o mezzo pieno o mezzo vuoto. Risultato: c’è chi non paga nulla per superamento dei limiti d’età ma non di reddito e chi paga tutto anche se non ha un lavoro e quindi può essere anche senza mezzi di sostentamento (vedi sanità e servizi). Basta! Altra considerazione può essere quella del lavorare in previsione della quantità più che della qualità. Infatti i lussuosi bus Setra da viaggio attualmente utilizzati per il servizio pubblico cittadino per esempio sui lungomari sono assurdamente sprecati. Basterebbero soluzioni più semplici e più risolutive per fare il pieno e garantire ugualmente un servizio efficiente. Meno posti a sedere, più spazio, più quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-I MEZZI, LE INFRASTRUTTURE E LE RISORSE UMANE&lt;/strong&gt;. Sarebbero sufficienti cinque filobus dei quali: 2-3 da tenere in servizio, 1-2 di scorta o da sostituire a rotazione. Un piccolo deposito facilmente adattabile in un’area tipo quella nei pressi della chiesa del &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt;. Alcune garitte in più lungo il tragitto e qualche panchina. Una ventina di figure tra autisti, amministratori, tecnici, impiegati, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-LE STATISTICHE&lt;/strong&gt;. Facciamo dunque un pò di statistiche arrotondando per difetto. Ipotizziamo che il servizio sia ben lanciato. In una corsa dal &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt; al &lt;em&gt;Cesano&lt;/em&gt; (o viceversa) immaginiamo di caricare una media minima di 50 persone che salgono e scendono nelle varie fermate. Mettiamo che il prezzo medio di ogni pagante sia attorno ai 30 centesimi di Euro. Significherebbe incassare circa 15 Euro per ogni corsa viaggiata (quasi 11 km.). Se moltiplicato per 80 corse giornaliere per mezzo si arriverebbe ad un incasso di 1.200 Euro e con due filobus operativi sarebbero 2.400 Euro. Una base di 2.400 Euro giornalieri che diventerebbero 72.000 mensili. Annualmente 864.000 Euro. Ma tutto ciò calcolato senza considerare i periodi festivi, vacanzieri, l’estate e gli eventi cittadini. Scommettiamo dunque che per ben altri cinque mesi l’anno l’uso dei mezzi raddoppi: 72.000 X 5 = 360.000 che sommati al calcolo base annuale di 864.000 diventerebbe un sicuro introito di 1.224.000 Euro per anno. Se da parte delle sopra citate istituzioni pervenisse un sostegno economico di 1-2 milioni di Euro non solo il servizio sarebbe praticamente garantito e funzionante, ma nel giro di 5-10 anni i costi di installazione, progettazione e realizzazione verrebbero addirittura ampliamente ammortizzati senza debiti e senza segni rossi al punto di ridurre pure gli aiuti finanziari stessi…E se il sistema funziona e viene eletto dalla cittadinanza come primo mezzo di locomozione sulla &lt;em&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/em&gt; nel giro di una decina di anni ci vuole poco a raggiungere fatturati record. Di conseguenza Regione, Provincia e Comune potrebbero contribuire con una bazzecola di Euro diviso in tre!! Oppure con niente…&lt;br /&gt;Con tali cifre si potrebbero garantire stipendi per una ventina di dipendenti ed oltre, manutenzione ordinaria della linea e dei mezzi, mantenimento delle infrastrutture e soprattutto un servizio efficiente 365 giorni all’anno!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sarebbe interessante solo considerare questo pensiero:&lt;br /&gt;-Senigallia 44.000 abitanti residenti&lt;br /&gt;-Abbonamento annuale Euro 320 X 10.000 cittadini (esempio minimo) = 3.200.000 Euro di incassi solo di abbonamenti.&lt;br /&gt;-Un cittadino spende mediamente 5 Euro per spostarsi in centro anche per banali commissioni&lt;br /&gt;-5,00 Euro X 3 volte a settimana (minimo) = 15 Euro X 52 settimane = 780 Euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in una città che sta vivendo un periodo acuto di critiche e polemiche verso tutto e tutti nel bel mezzo di una congiuntura economica nazionale ed internazionale, una proposta chiara viene offerta per un futuro certo e non di sicuro per uno probabile o prevedibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.busesrosarinos.com.ar/trolebus/DATA/DataIndex.htm"&gt;http://www.busesrosarinos.com.ar/trolebus/DATA/DataIndex.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;http:// &lt;a href="http://www.rosario.com.ar/mapas/index.html"&gt;http://www.rosario.com.ar/mapas/index.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Municipalidad de Rosario (Argentina) - &lt;a href="http://www.rosario.gov.ar/sitio/paginainicial"&gt;http://www.rosario.gov.ar/sitio/paginainicial&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Interviste varie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inchiesta è stata elaborata nell’autunno 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqQcTeQyI/AAAAAAAAAa8/02YyARW0Srk/s1600-h/DSCN4422.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364185461883290402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqQcTeQyI/AAAAAAAAAa8/02YyARW0Srk/s320/DSCN4422.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqLbWzgnI/AAAAAAAAAa0/ijdBhZ6BH2w/s1600-h/DSCN4423.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364185375729484402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqLbWzgnI/AAAAAAAAAa0/ijdBhZ6BH2w/s320/DSCN4423.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqFYOe_ZI/AAAAAAAAAas/wMbBvapcb38/s1600-h/DSCN4425.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364185271810063762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqFYOe_ZI/AAAAAAAAAas/wMbBvapcb38/s320/DSCN4425.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFp8ERKC2I/AAAAAAAAAak/dlJI85CqEMs/s1600-h/semtur.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364185111833742178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFp8ERKC2I/AAAAAAAAAak/dlJI85CqEMs/s320/semtur.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFp0xSxyQI/AAAAAAAAAac/bprUS1Bj2Nc/s1600-h/mapa6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364184986481182978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFp0xSxyQI/AAAAAAAAAac/bprUS1Bj2Nc/s320/mapa6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFpu4rFjTI/AAAAAAAAAaU/KCjNk1C6X7Y/s1600-h/rosario_mapadeargentina_520x423.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364184885382974770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFpu4rFjTI/AAAAAAAAAaU/KCjNk1C6X7Y/s320/rosario_mapadeargentina_520x423.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1594502243778563568?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1594502243778563568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1594502243778563568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/07/atto-v-altra-partita-persa-lo.html' title='ATTO V - Altra partita persa: lo sfruttamento della mobilità pubblica sulla Statale'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SnFqQcTeQyI/AAAAAAAAAa8/02YyARW0Srk/s72-c/DSCN4422.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-6512075910336223433</id><published>2009-07-22T02:17:00.002+02:00</published><updated>2009-07-22T02:23:09.417+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 12 - I clandestini sono tutti imprenditori</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo la puntata “delinquenti per una scopata” della telenovela politica italiana (estate 2008 – Decreto Carfagna), va ora in onda “criminali senza documenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anno scorso con il decreto anti-prostituzione in strada abbiamo assistito ad una scena della nuova politica italiana, quella del vietare di tutto e di più alle classi medio-basse. E per fortuna che a governare ci dovrebbe essere il Popolo della Libertà. Forse solo di quella loro. E così anche l’adescamento in strada di scappatelle “mordi e fuggi” è diventato reato punibile con pene da cinque a quindici giorni di carcere più sanzioni da duecento a tremila Euro trasformando il cliente e la signorina, pur consenziente e indipendente, in due delinquenti alla stregua dei ladri, degli assassini, dei truffatori.&lt;br /&gt;Giusto un anno dopo, passata la miriade di battibecchi sulla possibilità di marchiare come criminali anche chi non fa parte dell’Unione Europea e non ha documenti, ecco la novità: reato di immigrazione clandestina sanzionabile con una multa da cinquemila a diecimila Euro.&lt;br /&gt;Il Governo e le maggioranze di Camera e Senato, costituiti da centinaia di persone di ogni calibro e statura non ci hanno pensato più di tanto: approvazione decisa e incondizionata.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio è pienamente soddisfatto: “Lo Stato potrà garantire meglio la sicurezza dei cittadini. È una legge fortemente voluta dal Governo e dal Presidente del Consiglio. Ora ci saranno misure molto più efficaci, così potremo garantire meglio la sicurezza dei cittadini. È un buon segnale della giornata».&lt;br /&gt;Il titolare del Viminale sembrava voler uscire dalla propria pelle per l’emozione, sbracciandosi in segno di saluto verso i senatori della Lega dopo il voto: “Sono molto soddisfatto. Conclude un lavoro iniziato un anno fa e che ha visto l'approvazione di diverse norme per il contrasto alla criminalità organizzata, all'immigrazione clandestina e per migliorare la sicurezza urbana”&lt;br /&gt;L’opposizione ha reagito attaccando politicamente la controparte con espressioni del tipo: “È il prezzo che il governo paga alla Lega ed è un danno per il Paese” (Franceschini - PD), “I veri clandestini siete voi”, “Governo: clandestino del diritto” (senatori IDV), “altro non è se non un pugno sbattuto sul tavolo, ma senza alcuna efficacia dal lato della sicurezza dei cittadini e sicuramente con gravi violazioni dei diritti civili degli immigrati ai quali affidiamo la cura dei nostri cari e dei nostri beni e il cui lavoro è indispensabile per il funzionamento di miglia di imprese” (Anna Finocchiaro – PD).&lt;br /&gt;La Chiesa è intervenuta per bocca di Monsignor Marchetto: “Una legge che porterà dolore e difficoltà. Sono dispiaciuto per il via libera definitivo”. Monsignor Vegliò, responsabile del Vaticano per l’immigrazione chiede che gli stranieri non vengano demonizzzati o criminalizzati in massa.&lt;br /&gt;Una vasta cerchia di intellettuali tra cui Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio hanno giudicato così: “Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l'adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali” .&lt;br /&gt;Dall’Unione Europea hanno spiegato che la Commissione continuerà a vigilare sul pacchetto sicurezza del governo italiano, assicurandosi che il testo approvato definitivamente al Senato rispetti le normative comunitarie sulla libera circolazione dei cittadini Ue: “Abbiamo il compito di monitorare e lo eserciteremo. Nonostante ciò ricordiamo che Bruxelles ha già ottenuto dall’Italia l’impegno a rinunciare all'aggravante per l’immigrazione clandestina e all’espulsione automatica nei casi di condanna superiore a due anni nei casi che riguardano i cittadini comunitari”.&lt;br /&gt;La stampa nazionale si è limitata solamente a riportare la notizia e le relative interviste.&lt;br /&gt;Silenzio di molte altre associazioni umanitarie, sociali e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ecco che ad Una Vacanza Dimenticabile è sorto il dubbio (e non solo uno) che pare non si sia posto proprio nessun altro.&lt;br /&gt;Ma chi paga???&lt;br /&gt;Chi paga una multa da cinquemila a diecimila Euro se si trova sul territorio nazionale per pura e profonda disgrazia ed in cerca di miglior vita??&lt;br /&gt;Dove trovano i soldi per la sanzione i malcapitati che tentano di raggiungere la nostra terra sui barconi o nascosti nei rimorchi che altro non possiedono se non un paio di stracci per coprirsi??&lt;br /&gt;Come fanno a conseguire il denaro per adempiere alle sanzioni imposte dal governo quegli immigrati “normali” che hanno già venduto casa e l’attività nel loro paese per comprare il biglietto aereo per venire qui, sono rimasti nonostante la scadenza del visto turistico, lavorano in nero senza garanzie, e mantengono con enorme sacrificio le loro famiglie mandando quello che possono???&lt;br /&gt;Chi paga le spese legali per la difesa dal momento che lo Stato italiano chiama a giudizio una persona imputata di reato e nullatenente?? E’ la nazione stessa che deve adempiere al diritto internazionale di offrire assistenza ad un individuo che non può permettersi un avvocato proprio.&lt;br /&gt;Gli irregolari sono tutti liberi professionisti danarosi?? Chi attraversa l’Africa a piedi e salpa alla volta di Lampedusa mezzo moribondo può assoldare un legale di centro città??&lt;br /&gt;Allora chi lo paga???&lt;br /&gt;Chi sborsa per i costi della Magistratura, delle cancellerie, delle ore di lavoro??&lt;br /&gt;Senza parlare poi del tracollo totale della macchina giudiziaria per colpa di mignotte e clandestini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ mai possibile che nessuno dal comparto dell’informazione, del sociale, della cultura, ma soprattutto dalla politica che ha deciso ciò non si sia accorto di questo??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-stampa giornalistica e radiotelevisiva nazionale&lt;br /&gt;-Corriere della Sera - http://www.corriere.it/politica/09_luglio_02/voto_sicurezza_senato_563d6780-66e3-11de-9708-00144f02aabc.shtml&lt;br /&gt;- Panorama - http://blog.panorama.it/italia/2009/01/14/ora-limmigrazione-clandestina-e-reato/&lt;br /&gt;-Yahoo Italia notizie - http://it.notizie.yahoo.com/19/20090702/tpl-sicurezza-coisp-reato-immigrazione-c-1204c2b.html&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-6512075910336223433?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6512075910336223433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/6512075910336223433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/07/fuori-programma-12-i-clandestini-sono.html' title='FUORI PROGRAMMA 12 - I clandestini sono tutti imprenditori'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5425783882257765616</id><published>2009-07-14T22:40:00.003+02:00</published><updated>2009-07-15T01:13:31.485+02:00</updated><title type='text'>!!! 14 LUGLIO 2009 - BLOGGERS ITALIANI IN SCIOPERO !!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Vacanza Dimenticabile, consapevole del fatto che si vuol mettere mano su una forma di informazione non ufficiale e senza controllo per limitarla con leggi &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt; perché libera e quindi scomoda, poiché la stampa ufficiale è già tutta controllata a piacimento dei padroni di turno, aderisce simbolicamente allo sciopero indetto per il 14 Luglio 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Vacanza Dimenticabile non partecipa alla manifestazione programmata a Senigallia in Piazza Roma alle ore 19 dello stesso giorno solo ed esclusivamente per cause di forza maggiore (motivi professionali).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358422675421355218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SlzxCHzjXNI/AAAAAAAAAaM/4bd7iYBsiLc/s320/20090713-scioperoblogger-g.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5425783882257765616?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5425783882257765616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5425783882257765616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/07/14-luglio-2009-bloggers-italiani-in.html' title='!!! 14 LUGLIO 2009 - BLOGGERS ITALIANI IN SCIOPERO !!!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SlzxCHzjXNI/AAAAAAAAAaM/4bd7iYBsiLc/s72-c/20090713-scioperoblogger-g.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-3065152674138739555</id><published>2009-06-29T02:48:00.021+02:00</published><updated>2009-06-29T23:29:09.636+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 11 -  Marina di Montemarciano: parte la stagione turistica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mentre fra gli operatori senigalliesi divampano le classiche polemiche ridicole d’inizio estate, poco distante, oltre il confine sud, parte la stagione turistica di Marina. Se si può definire ancora così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci siamo. Anche a Marina di Montemarciano è partita la stagione balneare da qualche settimana. Migliaia di bagnanti provenienti dai comuni della Vallesina e da Ancona hanno invaso la spiaggia &lt;em&gt;casebruciatese&lt;/em&gt; come di consueto nei primi giorni festivi di sole.&lt;br /&gt;Così, mentre nella confinante Senigallia dalla rinomatissima &lt;em&gt;spiaggia di velluto&lt;/em&gt; non mancano i borbotti degli operatori per i risaputi e giganteschi problemi legati alle attività turistiche vediamo come se la passano coloro che scelgono ancora di lavorare o “vacanzare” sul lungomare di Marina.&lt;br /&gt;Occorre però fare una distinzione temporale per comprendere meglio la situazione. Tenendo presente che altre spiagge sono pronte già da mesi per affrontare la stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 24 Maggio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;A due settimane dalle elezioni amministrative per il comune, la nostra rubrica visita il tratto di costa in questione.&lt;br /&gt;La prima impressione sul posto porta inevitabilmente a pensare che se un fantomatico gruppo di individui o enti si fosse messo ad un tavolo per decidere la distruzione di questa striscia di territorio e di tutte le sue attività connesse, mai sarebbe riuscito a farlo così bene come risulta al momento.&lt;br /&gt;Intanto di primo acchito colpisce l’impossibilità d’accesso alla costa. Dei quattro sottopassaggi carrabili al servizio della cittadinanza ne sono operativi solamente due. I più ampi sono stati chiusi per lavori di straordinaria manutenzione che le Ferrovie dello Stato hanno deciso, guarda caso per l’estate 2009 e contemporaneamente. Rimangono quello del confine con Falconara Marittima (zona &lt;em&gt;Montecatini&lt;/em&gt;) alto 1,60 metri e quello dirimpetto al ristorante-stabilimento &lt;em&gt;Il Bertoldo&lt;/em&gt; che misura appena 2,00 metri. Ciò suscita non poche preoccupazioni da punto di vista della sicurezza dell’area. Ci si domanda come i mezzi di soccorso possano raggiungere la spiaggia di Marina in caso di una emergenza di qualsiasi tipo. L’unica possibilità è in zona &lt;em&gt;Ciarnin&lt;/em&gt; di Senigallia. Non bastassero i carrabili, nemmeno i pedonali promettono molto. Quello che attraversa il torrente &lt;em&gt;Rubiano&lt;/em&gt; per condurre direttamente al mare, già concepito in una maniera oscena in mezzo ad una palude in condizioni igieniche tutt’altro che accettabili, risulta praticamente distrutto con pericolo di ulteriori crolli e caduta di elementi. E così anche raggiungere il mare dal paese diventa una vera e propria avventura sia a piedi, sia in bicicletta, sia con i mezzi motorizzati. La spiaggia nel complesso si presenta come un vero e proprio cantiere edile in piena attività. Non mancano infatti scogli qua e là e montagne di ghiaia ovunque che servirebbero come ripascimento artificiale, ma che per il momento rimangono stoccati in attesa di essere collocati. Ruspe, rulli compressori, mezzi pesanti e accessori sono parcheggiati proprio sull’arenile, vicino ai locali o tra un ombrellone e una sdraio. E anche in questo caso le misure di sicurezza sono del tutto discutibili. Compare poi un fantomatico cartello in zona &lt;em&gt;Ristorante Mirella&lt;/em&gt; che proibisce la sosta e l’accesso veicolare privato sull’arenile. Sempre che ve ne sia rimasta una strisciolina…Nel frattempo tra divieti per violazioni inesistenti e tintarelle nascoste tra i cumuli si procede alla ricostruzione a tutto spiano. Si tenta di far risorgere il &lt;em&gt;Bananas&lt;/em&gt; e il Comune cerca di ricostruire il tratto di lungomare divelto. Ma dei tanto agognati lavori di rafforzamento e protezione annunciati con una certa sicurezza nei primi mesi dell’anno nemmeno l’ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 31 Maggio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ad una settimana esatta dalle votazioni magicamente vengono ultimati i lavori di recupero del &lt;em&gt;sottopasso Buglioni&lt;/em&gt; (quello centrale dei due grandi) che si presenta agibile. Davvero una strana coincidenza. Tutto il resto rimane invariato. Di sicuro c’è solo che per sistemare tutto rapidamente ci vorrebbe un miracolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 14 Giugno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stessa storia e disagi di sempre. I turisti invadono naturalmente la costa e si appartano come internati fra cumuli di ghiaia, pale meccaniche e scogliere improvvisate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante questi giorni poi &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; ha avuto il piacere di intervistare Paolo Donati titolare degli omonimi bagni, uno dei due stabilimenti cancellati dalle sciagure dello scorso dicembre. Arrivati sul posto già ci meravigliamo delle condizioni nella quale riesce ad operare. L’arenile è rappresentato da una strisciolina inferiore ai dieci metri di ampiezza sul quale dovrebbe esercitare l’attività. Metà delle cabine sono poi appoggiate dallo scorso inverno tra strada e ferrovia per poterle salvare dalla furia e non hanno ancora possibilità di essere ricollocate nella loro sede. &lt;em&gt;“Ho iniziato questa attività nel 1983, ho superato delle difficoltà ed ho avuto anche tante soddisfazioni&lt;/em&gt; – ci dice – &lt;em&gt;ma per la prima volta, quest’anno, non sono sicuro di poter andare avanti o completare la stagione. E non è di certo per colpa mia. Queste poche persone che ho qui oggi sono clienti da tanti anni e continuano ad essermi fedeli. A questo punto devo meravigliarmi pure di questo".&lt;/em&gt; E con estrema pacatezza tipica della sua persona non si sottrae a critiche: &lt;em&gt;“Il primo ripascimento che ho ricevuto per ricostruire l’arenile è stato del tutto insufficiente. Inoltre era costituito dallo strato superficiale di ghiaia proveniente da Senigallia completo di tutta la classica sporcizia che si deposita fuori stagione. Allora ho richiesto altro materiale al comune lottando per qualche camion. Quando l’ho ricevuto è durato appena qualche giorno. Le onde lo hanno già asportato”&lt;/em&gt;. Ma non finisce qui. &lt;em&gt;“La cosa più singolare è forse pensare che opero regolarmente come stabilimento balneare registrato da anni e devo quindi rendere conto ad enti che mi controllano, mantenere le autorizzazioni e versare le dovute tasse. Questo nonostante la disastrata situazione. Tanto per far un esempio una volta mi hanno verificato persino le dimensioni dei cerotti nella valigetta di primo soccorso e durante una stagione mi hanno multato di mille Euro per essermi dimenticato di mettere fuori dalla cabina un accessorio per il salvataggio. Contemporaneamente assisto nelle vicinanze a baretti che dispongono gratuitamente di sdraio per la propria clientela. Pare addirittura siano stati autorizzati dal Comune". &lt;/em&gt;Ma nella conversazione sorgono altri elementi interessanti: &lt;em&gt;“Durante lo sfogo di una mareggiata dello scorso Dicembre ho chiesto sul luogo assistenza alla Protezione Civile che già stava operando. Mi è stato risposto che l’ente non si adopera per casi privati. Così ho dovuto arrangiarmi da solo salvando il salvabile. Poi dal Comune ci hanno chiesto di quantificare i danni entro e non oltre le quarantotto ore. A tutt’oggi nonostante la fretta imposta posso affermare che non sono mai stati considerati per mancanza di fondi”.&lt;/em&gt; Infine, alla domanda se viene assistito da associazioni della stessa categoria delle spiagge limitrofe e se gradirebbe un interessamento da queste anche per problematiche comuni come l’aumento dei canoni demaniali, risponde: &lt;em&gt;“Naturalmente avrei piacere di confrontarmi con i sindacati dei bagnini e i miei colleghi. Purtroppo non sono mai stato contattato da nessuno. Ciò mi lascia intendere che al di là dei confini territoriali la spiaggia di Marina non interessa proprio”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La cosa più sorprendente però è forse vivere il lungomare casebruciatese di notte. I locali sopravvissuti e completamente rinnovati richiamano incredibilmente ancora migliaia di persone che riempiono i parcheggi disponibili per chilometri e danno sicuramente vita ad una zona altrimenti tristissima. Le luci dei disco-bar si alternano a tratti di buio totale dove vedere anche un lampione in più funzionante, da trent’anni, rappresenterebbe una conquista per l’umanità. Contemporaneamente, durante le stesse ore notturne, in cima la salita del colle di Montemarciano, quando al massimo è possibile incontrare qualche gatto randagio, sembra improvvisamente di stare in pieno mezzogiorno, abbagliati da una illuminazione pubblica esagerata. Anche questo è un esempio di come si è amministrato il territorio fin d’ora.&lt;br /&gt;Nonostante il successo dei disco-bar è evidente che la costa montemarcianese vivrà una stagione balneare alquanto difficile.&lt;br /&gt;Ma fra danni e rovine rimane almeno un aspetto alquanto positivo. Crescono esponenzialmente i &lt;em&gt;topless&lt;/em&gt; e i &lt;em&gt;perizoma&lt;/em&gt; sulla spiaggia di Marina di Montemarciano, oramai preferita dalle donne libertine della provincia che si appartano fra gli anfratti naturali creati dalle continue mareggiate e dagli scogli buttati un pò ovunque e senza criterio, per godere integralmente del sole ed in maniera piuttosto piccante.&lt;br /&gt;A questo punto dobbiamo solo sperare che dopo il decreto anti-prostituzione, il ministro-&lt;em&gt;soubrette&lt;/em&gt; Carfagna, in aria di castità e &lt;em&gt;“provando orrore di chi fa commercio del proprio corpo”&lt;/em&gt; non voglia intervenire pure sulla tintarella osè…&lt;br /&gt;Nel caso accadesse pure questo la spiaggia di Marina risulterebbe oramai idonea solo per un cimitero.&lt;br /&gt;Purchè sempre protetto da scogliere, naturalmente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXSWw9PQI/AAAAAAAAAZ8/htN8eLOAK04/s1600-h/1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352553761245838594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXSWw9PQI/AAAAAAAAAZ8/htN8eLOAK04/s320/1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352554251181265234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXu36qkVI/AAAAAAAAAaE/t3ZlS4oGfCE/s320/2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXBgD1fzI/AAAAAAAAAZs/dsvsT8i_n-U/s1600-h/3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352553471683166002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXBgD1fzI/AAAAAAAAAZs/dsvsT8i_n-U/s320/3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgW57jG8AI/AAAAAAAAAZk/2Lun6ox14-c/s1600-h/4.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352553341623136258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgW57jG8AI/AAAAAAAAAZk/2Lun6ox14-c/s320/4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWyYXqZ4I/AAAAAAAAAZc/E1CfwOXjLwk/s1600-h/5.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352553211920803714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWyYXqZ4I/AAAAAAAAAZc/E1CfwOXjLwk/s320/5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWnXkIBHI/AAAAAAAAAZU/fab4SKOG854/s1600-h/6.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352553022726079602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWnXkIBHI/AAAAAAAAAZU/fab4SKOG854/s320/6.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWeUu1ejI/AAAAAAAAAZM/fFok4DQXkvQ/s1600-h/7.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352552867346872882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgWeUu1ejI/AAAAAAAAAZM/fFok4DQXkvQ/s320/7.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUeIDeiMI/AAAAAAAAAZE/hqnCHBDE8tE/s1600-h/8.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352550664920533186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUeIDeiMI/AAAAAAAAAZE/hqnCHBDE8tE/s320/8.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUV7jEbgI/AAAAAAAAAY8/D8OREjaua0U/s1600-h/9.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352550524124425730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUV7jEbgI/AAAAAAAAAY8/D8OREjaua0U/s320/9.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUNz_6uvI/AAAAAAAAAY0/21Y2umtC6Sc/s1600-h/10.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352550384658987762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUNz_6uvI/AAAAAAAAAY0/21Y2umtC6Sc/s320/10.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUGbyPVqI/AAAAAAAAAYs/Jp6atZdDGp0/s1600-h/11.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352550257900082850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgUGbyPVqI/AAAAAAAAAYs/Jp6atZdDGp0/s320/11.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgT9Z90KYI/AAAAAAAAAYk/-RP45GlBNOM/s1600-h/12.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352550102792939906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgT9Z90KYI/AAAAAAAAAYk/-RP45GlBNOM/s320/12.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTz_OvgcI/AAAAAAAAAYc/tlfHsHqODIQ/s1600-h/13.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352549940997358018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTz_OvgcI/AAAAAAAAAYc/tlfHsHqODIQ/s320/13.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTqFRiSiI/AAAAAAAAAYU/DVjaGDLUaT4/s1600-h/14.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352549770820995618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTqFRiSiI/AAAAAAAAAYU/DVjaGDLUaT4/s320/14.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgThP3y8LI/AAAAAAAAAYM/sEX4YyShL-w/s1600-h/15.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352549619047002290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgThP3y8LI/AAAAAAAAAYM/sEX4YyShL-w/s320/15.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTVl_zwtI/AAAAAAAAAYE/VvJlfWXHoV0/s1600-h/16.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352549418827760338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgTVl_zwtI/AAAAAAAAAYE/VvJlfWXHoV0/s320/16.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-3065152674138739555?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3065152674138739555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3065152674138739555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/06/fuori-programma-11-marina-di.html' title='FUORI PROGRAMMA 11 -  Marina di Montemarciano: parte la stagione turistica'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SkgXSWw9PQI/AAAAAAAAAZ8/htN8eLOAK04/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-3239657039814871701</id><published>2009-06-29T02:35:00.002+02:00</published><updated>2009-06-29T02:48:21.890+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 10 – Montemarciano: ecco il programma per il prossimo sindaco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Provocatoriamente &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; a poche ore dalle elezioni amministrative di Montemarciano pubblica un elenco di “cose da fare” che il nuovo inquilino (chiunque sia) del palazzone di Via Umberto I non potrà esimersi dal tener conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manca pochissimo oramai all’elezione del nuovo sindaco di Montemarciano. E allora la risaputa sfrontatezza di &lt;em&gt;Una vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; questa volta porta addirittura l’autore ad elencare ciò che la cittadinanza di tale territorio si aspetta dai prossimi inquilini del palazzo in cima al colle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) – LA COSTA. Quello che è accaduto in questi cinque chilometri di lungomare in trent’anni è praticamente risaputo e alquanto doloroso. I nuovi regnanti dovranno da subito recuperare le redini del governo del proprio lungomare ponendo la questione assolutamente prioritaria senza alcun tipo di scuse. Sarà importante coinvolgere anche la cittadinanza (residenti e operatori) per non commettere l’errore di prendere decisioni affrettate o chiuse che potrebbero risultare ancor di più disastrose per il futuro del territorio. E qualsiasi tipo di impedimento, di ostacolo, burocratico, politico o di ogni genere dovrà d’ora in poi sempre essere illustrato pubblicamente. Con tanto di nomi e cognomi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) – LA VIABILITA’. Va rivista completamente a Marina di Montemarciano. Bisogna chiarire perché strade comunali o vie cittadine si sono trasformate in strade provinciali (Via Honorati, Viale degli Olmi, Via Spontini, Via Roma) costrette a sopportare persino il traffico pesante da e per la Vallesina nonostante i divieti imposti da ordinanze già esistenti. Tanto che alcune abitazioni private tremano al passare di tali mezzi e c’è il rischio di provocare serie lesioni. Ci si domanda dove sorgerà il nuovo casello autostradale e quale necessità abbia per un territorio di diecimila anime se a soli tre chilometri esiste quello di Ancona Nord (Chiaravalle) e a dodici quello di Senigallia. Che intenzioni ci sono con la stradina di campagna ancora sterrata (Via Poiole) che collega direttamente la S.S.16 con l’incrocio tra la S.P.2 (Via del Lavoro) e Via Gabella (presso nuova Z.I. Montemarciano/Gabella). Occorre eliminare immediatamente la sventurata scelta della serie di semafori sulla S.S.16 che tengono in ginocchio Marina da oltre quindici anni con disagi, inquinamento e centinaia di incidenti, ledendo pure all’immagine della località stessa. Ipotesi di realizzare strade complanari anche a Marina come a Senigallia risulterebbero praticamente assurde e dispendiose. Alternative sono già esistenti: basta potenziarle (Via Media, Via Marzocca, Strada Grancetta e prolungamento fino a Senigallia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) – I RIFIUTI E L’ECOLOGIA. Lo scarso interesse verso la raccolta differenziata va colmato immediatamente con il ritiro separato ed obbligatorio “porta a porta”. Naturalmente unito a forme di incentivi, sgravi, bonus economici. E’ doveroso anche un accurato studio di fonti di energia alternativa applicabili sul territorio. Si possono ipotizzare le separazioni delle acque potabili dalle acque per altri usi anche in campo privato per le nuove costruzioni. Si possono formulare ordinanze per il bando delle buste di plastica non biodegradabile ingenuamente distribuite dai servizi commerciali del territorio. Da ultimo urge fare chiarezza vera sulla discarica di Santa Veneranda e sul suo futuro. Sperando poi che certe chiacchiere che girano possano dissiparsi nei bar…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) – LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO. L’urbanistica è un altro tasto dolente di questo territorio. Negli ultimi trent’anni è sorta una cittadina a pezzettini, come un &lt;em&gt;puzzle&lt;/em&gt; che non si riesce mai a comporre. Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti: diecimila anime attualmente residenti dissipate in oltre dieci inopportune frazioni. Con i soli costi di urbanizzazione buttati per avere il territorio così com’è molto probabilmente si sarebbe potuto creare una città di tutto rispetto, con un lungomare di tutto rispetto, con un turismo di tutto rispetto, con una cittadinanza che godrebbe di una dignità di tutto rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) – IL TRASPORTO PUBBLICO. Definirlo un pubblico servizio quello della locale azienda di trasporti è davvero un azzardo. Gli autobus passano quando lo decide il loro conducente. Alla principale fermata (Giardini 8 Marzo) da anni non è presente nemmeno un foglietto di carta con gli orari. Qualcuno ha affermato che comunque esistono e si possono consultare su &lt;em&gt;Internet&lt;/em&gt;. Alcuni autisti se controllati dalle Forze dell’Ordine alla guida di auto private molto probabilmente rischierebbero il ritiro della patente. La cosa più curiosa è che per anni nella politica montemarcianese ci sono stati anche rappresentanti e dirigenti della società. E forse ci sono ancora. Dunque tutto dovrebbe risultare perfettamente funzionante…E dopo aver definito oramai certo il by-pass ferroviario che connetterà la &lt;em&gt;Linea Adriatica&lt;/em&gt; da nord in zona Montecatini con la linea per Roma e lo spostamento della stazione in zona &lt;em&gt;Brummel&lt;/em&gt; sorge spontaneo chiedersi quanto possa essere utile in una località dove non esistono praticamente più viaggiatori su rotaia proprio per mancanza di treni che fermano. E come si conciliano questi progetti con la tanto ipotizzata metropolitana di superficie? Che impatto avrà sul territorio? Che impatto avrà sull’economia delle attività ferroviarie ed economiche di Falconara Marittima e Ancona (i treni provenienti da nord e diretti a ovest si immetteranno direttamente su Chiaravalle escludendo totalmente le due città e le loro infrastrutture)??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) – IL SOCIALE. Quali tipi di considerazioni per questo settore sono state messe in atto o verranno adottare dopo l’elezioni dai nuovi governanti?? Due generazioni di paesani sono cresciute nei due-tre bar disponibili (il &lt;em&gt;Bananas&lt;/em&gt; per il momento non c’è più). Costringere una intera schiera di bambini di un paese a svilupparsi solo in luoghi dove circolano alcol, giochi a soldi, ecc. non si rivela alquanto lodevole. Quali alternative ci sono o ci saranno d’ora in poi?? Si parla di nuove case popolari anche a Montemarciano??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) – LA PIANIFICAZIONE DEL VERDE. Di verde per fortuna nel Comune di Montemarciano ce n’è molto. Ma non è mai abbastanza. Spesso le aree ambientali e i parchi sono fuori mano o circoscritte in alcuni contesti. Si può discutere di un nuovo piano completo che interessi soprattutto i centri abitati ed in primo luogo una nuova piantumazione di alberi lungo strade, vie??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) – IL TURISMO. Non è mai potuto decollare a causa delle continue sciagure sul lungomare e ai “segreti” bastoni fra le ruote conficcati da non si sa bene chi. Ma da quando alcuni privati hanno rischiato (e continuano a rischiare) i propri soldi con alcune attività, ristorantini, bar e discoteche qualche migliaio di persone viene incredibilmente a trovare svago a Marina di Montemarciano. C’è interesse a continuare un discorso in questo senso o ad iniziarne uno nuovo, oppure si lascia perdere tutto??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) – LO SPORT. Chi vive a Montemarciano e ama lo sport è fortunatissimo. Ha la possibilità di avere a disposizione una rosa di incantevoli impianti. Almeno così dovrebbe essere. In realtà tutto rimane circoscritto alle società che li hanno a disposizione. Lo sportivo comune, anche occasionale è di fatto tagliato fuori da ogni possibile e saltuario utilizzo. Se in tutte le città esiste una sola squadra di calcio fatta eccezione per Milano, Torino, Genova e Roma che ne hanno due, a Montemarciano ve ne sono ben quattro. Potremmo così definirla la fucina dei provetti calciatori…ma dove sono costoro??&lt;br /&gt;Campi da calcio ovunque ma nessuna piscina. Varie società sportive per appena diecimila abitanti ma nessun centro d’equitazione. Strutture di ogni tipo ma nessun circolo nautico/scuola di vela in una cittadina di mare con cinque chilometri di spiaggia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) – I GEMELLAGGI E LE FESTE. Bisogna cominciare a fare chiarezza pure su questa questione. Bisogna capire se i gemellaggi servono a tutta la cittadinanza per unire culture, scambiare tradizioni che possano giovare a tutti oppure sono ottime invenzioni per usufruire di vacanzette e pranzetti pagati con i soldi pubblici per una stretta cerchia di persone.&lt;br /&gt;Stesso discorso valido per feste ed eventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) – L’INDIPENDENZA AI CASEBRUCIATESI. Gli stemmi dei partiti presenti a Montemarciano esprimono tanti ideali e bei concetti: Libertà, Democrazia, Solidarietà. Ci chiediamo quale di queste politiche presenti sia capace di iniziare ad ipotizzare anche lontanamente un pensiero di indipendenza amministrativa per Marina di Montemarciano (Casebruciate). Perché quelle parole significano anche questo. Francamente, giustificare ancora l’amministrazione dal colle per ragioni di tradizione, risulta alquanto infelice. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-3239657039814871701?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3239657039814871701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/3239657039814871701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/06/fuori-programma-10-montemarciano-ecco.html' title='FUORI PROGRAMMA 10 – Montemarciano: ecco il programma per il prossimo sindaco'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-1723913046447134393</id><published>2009-06-29T02:23:00.000+02:00</published><updated>2009-06-29T02:31:48.437+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 9 – SPECIALE ELEZIONI 2009: Lasciateci in pace!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mattinata di sabato scorso la mia nonna materna di ottantanove anni riceve una singolare telefonata. Mentre squilla l’apparecchio (come lo chiama ancora lei) si trova in soffitta a rovistare tra cianfrusaglie. Per rispondere s’affretta a scendere le scale con tutti i rischi concernenti data anche l’età. Al “pronto” una voce di giovane signorina le domanda se sarebbe contenta di avere come eurodeputato un marchigiano. Poi segue la presentazione del candidato in questione e la richiesta di voto. La nonna, colta di sorpresa, con tutta la cortesia e l’ingenuità del caso, replica che avrebbe naturalmente piacere di avere un rappresentante del territorio. Ma non finisce qui. Succede qualcosa di veramente insolito. L’incaricata chiede verifica dell’indirizzo e ringraziando avvisa la contattata con tale espressione: &lt;em&gt;“rimarremo in contatto”&lt;/em&gt;. Per cosa?? Hanno bisogno di che cosa da un’anziana di quell’età che oramai s’aspetta ogni giorno di lasciare la vita terrena?? Finisce la conversazione e dunque anche la propaganda elettoral-telefonica.&lt;br /&gt;A parte l’enorme banalità della trovata, viene messo in risalto più che altro l’abuso. Ora ci si domanda se dopo aver intasato televisioni, radio, giornali, web, pareti, spazi pubblici, panorami, linee telefoniche, mezzi di trasporto, locali dei centri storici, caselle di posta elettronica e tradizionale, tombini e chiaviche con volantini,…cos’altro possa mancare per pubblicizzare il candidato ideale di turno.&lt;br /&gt;Colpiti infatti oramai tutti i momenti e le situazioni della giornata di un cittadino medio, rimangono ancora per poco immuni solamente il sonno e le occasioni di intimità per ragioni fisiologiche. Ci manca allora a questo punto che qualche genio si prenda possesso pure di queste particolari circostanze per sfruttare la sua campagna elettorale magari facendolo con sveglie programmate o con carta igienica opportunamente stampata con simboli e slogan sempre pronta nei momenti di “massima concentrazione”.&lt;br /&gt;E scongiurata almeno per queste elezioni 2009 una possibile e tragica caduta della nonna, ora ci soffermiamo su altre questioni.&lt;br /&gt;Abbiamo appreso dalla stampa locale che vi sono ancora una volta candidati alle europee che ignorano completamente la conoscenza dell’inglese o almeno di una lingua straniera del continente.&lt;br /&gt;Un bel biglietto da visita per il nostro paese non c’è che dire. E soprattutto un ottimo esempio di come funzionano le cose nella nostra nazione. Chi parla due, tre, quattro, lingue straniere passa da momenti di disoccupazione a lavori d’occasione di bassa dignità. Intanto la solita compagine politica, nonostante gli incarichi continui, scala tutte le carriere amministrative con i dialetti locali. Qualcuno fa notare che c’è una folta schiera di interpreti e traduttori a servizio praticamente continuo dei euro-ignoranti. Qualcun altro invece pensa subito alla montagna di quattrini che servono per risolvere queste inadempienze linguistiche, proprio per tradurre a chi non conosce forse neppure la sua madrelingua. Ma non finisce qua. In corrispondenza delle elezioni europee del 2009 persino la Ryanair ha scelto di istituire un volo diretto Ancona-Bruxelles nel noto e rinomato &lt;em&gt;hub&lt;/em&gt; “Raffaello Sanzio”di Falconara Marittima. Forse un caso? Nel frattempo i cittadini marchigiani si sono persino dimenticati di avere un aeroporto, vista l’enorme attività della nuova e mastodontica struttura.&lt;br /&gt;Insomma irrompere nella &lt;em&gt;privacy&lt;/em&gt; domestica di una persona quasi centenaria per fini elettorali è lecito. Candidarsi come deputati del Parlamento Europeo senza conoscere una sola lingua estera è normale. Vedere inaugurare improvvisamente voli per località dove si svolgono la maggior parte delle attività politiche del “vecchio continente” in un aeroporto che non movimenta quasi più nemmeno una valigia all’ora è una coincidenza.&lt;br /&gt;L’importante è che alla base di tutto ci sia sempre la marchigianità…caratteristica che spazza via ogni dubbio ed ogni incongruenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-1723913046447134393?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1723913046447134393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/1723913046447134393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/06/fuori-programma-9-speciale-elezioni.html' title='FUORI PROGRAMMA 9 – SPECIALE ELEZIONI 2009: Lasciateci in pace!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2822357337497001883</id><published>2009-06-29T02:17:00.001+02:00</published><updated>2009-06-29T02:22:15.783+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 8 – SPECIALE ELEZIONI 2009: Tutto, fuorché politica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quello che sta accadendo nel nostro capoluogo di regione ha dell’incredibile. Rispecchia naturalmente l’aria nazionale. Ma qui si manifesta in una maniera alquanto inedita ed originale. E c’è il rischio che presto si estenda anche negli altri centri e nei piccoli comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica ad Ancona sembra dare da tempo segni di squilibrio. Oppure pare occuparsi di tutto, meno di politica.&lt;br /&gt;In queste elezioni amministrative è scoppiata la grande moda del fare propaganda elettorale direttamente in &lt;em&gt;boutique&lt;/em&gt;. Quasi tutti i candidati sindaco e qualche candidato consigliere infatti hanno ben pensato di affittare per un paio di mesi alcuni rinomati locali commerciali nel cuore del centro storico e nei rioni popolari. Tra un negozio di abbigliamento e una profumeria può capitare, ancora per pochi giorni, di imbattersi in vere e proprie segreterie elettorali con colori sfavillanti di pitture rosse, azzurre, gialle, &lt;em&gt;gadgets&lt;/em&gt;, palloncini e bandierine. Mancano solo &lt;em&gt;paillettes&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;cotillons&lt;/em&gt;, ma forse con un pò di attenzione si trovano pure quelli. Nel frattempo qualche proprietario degli immobili in questione ha già ben pensato di esporre il tradizionale cartello AFFITTASI col proprio recapito telefonico visto la fine oramai vicina della campagna. E così tra i volti sorridenti dei prossimi amministratori e le loro promesse a caratteri cubitali spuntano gli interessi veraci di chi deve occupare immediatamente il proprio negozio, passata l’ebbrezza elettorale, per garantirsi le laute locazioni.&lt;br /&gt;La città è naturalmente intasata di bigliettini, volantini, manifesti. C’è il rischio che ad un prossimo serio temporale rimanga allagata a causa dell’immondizia propagandistica che finisce regolarmente incastrata tra chiaviche e tombini. Ma dello spreco di carta poco importa. L’importante è far girare il carrozzone a più non posso. La giostra mediatica. Il circo propagandistico.&lt;br /&gt;I programmi dei personaggi da palcoscenico sono talmente appiattiti che urge a poche ore dalle votazioni giocare gli assi per le ultime “pacche” della partita. Ecco allora che c’è chi rinuncia all’indennità da sindaco stimata in 90mila Euro lordi all’anno. C’è chi annuncia di accontentarsi dello stipendio di un operaio. C’è chi promette di ridurre drasticamente le spese e gli assessori.&lt;br /&gt;Intanto tutta la compagine politica nazionale e di governo si muove su Ancona per sostenere i propri beniamini. E Bruno Vespa rischia seriamente di non riuscire a riempire le sue poltrone per la penuria di onorevoli e ministri…&lt;br /&gt;Ma il limite della credibilità è stato praticamente superato sulle apparentemente innocenti affissioni murali. A circa dieci giorni dalle elezioni sono apparse per opera di una lista civica concorrente “toppe di protesta” sui manifesti di alcuni candidati denunciando l’occupazione abusiva dello spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La popolazione anconetana e quella nazionale attendono le prossime sorprese, certi che a ore arriveranno. Inutile fare pronostici o sforzi d’immaginazione, si rischia solo la neurologia. La politica della Terza Repubblica, se mai ce ne sia stata una seconda, va avanti così…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2822357337497001883?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2822357337497001883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2822357337497001883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/06/fuori-programma-8-speciale-elezioni.html' title='FUORI PROGRAMMA 8 – SPECIALE ELEZIONI 2009: Tutto, fuorché politica'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2855732760348307620</id><published>2009-06-01T00:49:00.004+02:00</published><updated>2009-06-01T01:01:35.819+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 7 -  Pizza al formaggio, fava…e pecorina!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non è solo il menu delle scampagnate di questi giorni. Tra i continui inviti a mantenere le tradizioni e a comprare i prodotti tipici locali per allontanare le crisi qualcuno non ce la sta raccontando giusta. Vediamo chi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primavera inoltrata di un anno di piena crisi. Le associazioni di categoria, la politica, gli spot mediaci invitano già da tempo a contribuire al sostentamento dell’economia nazionale acquistando, il “Made in Italy”, i prodotti d’artigianato, di nicchia, ecc. Non mancano mai pure i consigli atti spingere i consumatori a far uso solo di prodotti di stagione, tipici, genuini, sottocasa, in parallelo con valanghe di allarmi per tutto quello che è straniero, persino se proveniente da un paese comunitario che rispetta gli accordi presi insieme col nostro.&lt;br /&gt;Allora che può far di meglio un semplice cittadino marchigiano di maggio se non uscire di casa e comprare pizze al formaggio, fava e pecorino nostrani rispettando le tradizioni culinarie e aiutando a mantenere il buon ricircolo dei soldi fra i nostri sani commercianti, i nostri sinceri fornai, i nostri umili contadini e i nostri amabili pecorai. E per rispettare i moniti che vengono dall’alto è norma farlo solo nei negozietti dei centri storici, negli antichi esercizi, nei fori annonari, nei mercati rionali. Guai nei supermercati. Peggio ancora negli &lt;em&gt;hard-discounts&lt;/em&gt; o altre distribuzioni.&lt;br /&gt;Tutto bello!&lt;br /&gt;C’è solo un piccolissimo problema: la telenovela dei consigli è ben distante dalla situazione reale del consumatore.&lt;br /&gt;La famosa e deliziosa pizza al formaggio quest’anno si trova in vendita presso panifici, negozi, supermercati a prezzi che oscillano tra i 12,00 e i 18,00 Euro/kg.&lt;br /&gt;In una catena di piccoli &lt;em&gt;market&lt;/em&gt; a basso costo, la stessa, di produzione semi-industriale (o artigianale ma in grandi quantità) viene venduta alla misteriosa cifra di 6,20 Euro/kg. persino durante la Settimana Santa.&lt;br /&gt;Immediatamente scattano i dubbi e le reazioni. Come fa un prodotto da panificazione dello stesso genere a costare il doppio o addirittura il triplo di fronte al consumatore???&lt;br /&gt;La prima risposta che qualcuno vorrebbe sentire è ovviamente scontata. La pizza al formaggio da 6,20 Euro è una porcheria piena di schifezze. &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; ne ha acquistata una sia per ovvie ragioni nutrizionali, sia per golosità, sia per indagare sul misfatto. L’articolo risulta provenire dalla provincia di Terni, prodotto e confezionato in uno stabilimento in atmosfera modificata. Gli ingredienti pubblicati sull’etichetta sono indice di assoluta genuinità. Viene venduta in singoli pezzi di 500 gr. cadauno a prezzo fisso di 3,10 Euro. All’apertura è freschissima e soffice come appena fatta. Al gusto è delicata con poco pepe e non troppo formaggio. Certo quelle artigianali risultano assai più saporite e ricche di delizia fusa, ma la piccola concorrente economica si guadagna un sicuro: MOLTO BUONA come prodotto e ECCELLENTE per il rapporto qualità/prezzo. Ecco allora che chi ha avuto il piacere di assaggiarla ha incominciato ad ipotizzare un secondo ragionamento: questa è la prova inconfutabile che qualcuno ci vuole continuare a prendere per il didietro in campo alimentare (e non solo), nonostante la crisi, i piagnistei, il bisogno di serietà che più si chiede…Ma vogliamo capire chi è costui o chi sono costoro…E’ forse il mugnaio che aumenta spropositatamente la farina ai fornai nostrani?? E’ forse il contadino che rincara le uova ai fornai nostrani?? E’ forse il pecoraio che fa il furbo sui prezzi dei formaggi con i fornai nostrani?? Allora come fanno a Terni in quel fantomatico stabilimento??&lt;br /&gt;E i dubbi non mancano neppure nella grande distribuzione. Come si fa in ben due grandi ipermercati, consacrati paladini del risparmio, uno che ha il proprio staff di panetteria all’interno, un altro che annovera un contratto di fornitura perpetuo con un panificio locale che lavora solo per la sua catena a chiedere prezzi tali e pressoché uguali (11,70-12,70 Euro/kg)??&lt;br /&gt;Costa più produrre in Umbria e trasportare in giro per l’Italia oppure in panetteria col forno nel retro-bottega??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che nemmeno di fronte alla realtà dei fatti nessuno osa mettere in guardia il paese davanti alla verità. E c’è il rischio reale di trovare situazioni simili in molti altri prodotti, alimenti, generi di consumo.&lt;br /&gt;Di qui a poco milioni di persone saranno costrette a gallette di riso cinesi…&lt;br /&gt;Altro che nostranità…&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMKzc67XhI/AAAAAAAAAX0/nSDqvrs2-h4/s1600-h/DSCN5013.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342125462044499474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMKzc67XhI/AAAAAAAAAX0/nSDqvrs2-h4/s320/DSCN5013.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342126892943855010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMMGvb6zaI/AAAAAAAAAX8/fszuua77coc/s320/DSCN5014.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMKgv13YGI/AAAAAAAAAXk/_GIkQnGeQus/s1600-h/DSCN5048.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342125140706025570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMKgv13YGI/AAAAAAAAAXk/_GIkQnGeQus/s320/DSCN5048.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-2855732760348307620?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2855732760348307620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/2855732760348307620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/06/fuori-programma-7-pizza-al-formaggio.html' title='FUORI PROGRAMMA 7 -  Pizza al formaggio, fava…e pecorina!'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SiMKzc67XhI/AAAAAAAAAX0/nSDqvrs2-h4/s72-c/DSCN5013.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-5850229842560693349</id><published>2009-05-26T03:26:00.007+02:00</published><updated>2009-05-26T03:57:37.474+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 6 - Lettera aperta al Sindaco di Senigallia sulla vicenda di "Striscia la Notizia"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Egregia Signora Angeloni,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;quando intervenne la scorsa estate sul caso delle ronde in spiaggia, dopo una serie di veri e propri show mediatici terminati con il pattugliamento dell’arenile con poliziotti in assetto anti-sommossa senza alcun reale allarme sicurezza (anzi la spiaggia era praticamente deserta quella sera), criticando proprio l’uso delle Forze dell’Ordine cosi equipaggiate in assenza di pericoli e lamentando un danno all’immagine della città e della sua accoglienza, la maggior parte dei suoi cittadini appoggiò la causa.&lt;br /&gt;Un folto gruppo di lettori della stampa locale abbandonò per un giorno le ideologie, il partitismo, le bandiere e si strinse intorno al primo cittadino che aveva formalmente ragione. Molti usarono proprio la stampa on-line, quella che consente di esprimere un proprio pensiero personale per sostenere il suo doveroso intervento e ringraziarla.&lt;br /&gt;Si espressero a suo favore persone di estrema sinistra, di sinistra, di centro, di destra. Me compreso.&lt;br /&gt;Fu una chiara dimostrazione di una cittadinanza desiderosa di sostenere una giusta posizione del suo sindaco, ben lontana dalle così tanto di moda demagogie e strumentalizzazioni. Ci fu anche il palese esempio che non esiste affatto una “barricata” contro di lei e la sua Giunta.&lt;br /&gt;Sul recente caso dell’inchiesta giornalistica di &lt;em&gt;Striscia la Notizia&lt;/em&gt; non possiamo però dire altrettanto. E non ci sentiamo di sostenere questo suo ultimo intervento.&lt;br /&gt;Che tale telegiornale satirico sia alla ricerca di &lt;em&gt;scoop&lt;/em&gt; mediatici anche per mantenere sempre alti gli ascolti è cosa praticamente risaputa. Tuttavia non possiamo denigrare ciò che viene denunciato da tale programma se rappresenta un fatto reale, una problematica esistente. Non possiamo neppure condannare la rete televisiva che lo trasmette perché di proprietà del Presidente del Consiglio. Quello del conflitto di interessi è un altro discorso. Non possiamo permetterci di attaccare la stampa (ufficiale e non) quando denuncia una situazione vera e questo non ci piace. Lei stessa affermò l’anno scorso che in una democrazia c’è bisogno di un libero servizio informativo. &lt;em&gt;Striscia la Notizia&lt;/em&gt;, per l’appunto, ha informato su un caso di inganno. Uno solo. Non possiamo immaginare sempre tutta la città come una bella bomboniera da soprammobile in bellavista, senza macchia e senza peccato. Ci sono problematiche più o meno serie a Senigallia come in tante altre località. Non possiamo e non dobbiamo neppure pensare che portando a conoscenza un evento particolare di disagio tutto il territorio debba essere per forza coinvolto nello scandalo. Non possiamo prendere in considerazione i voleri di alcune categorie di privati che ordinano all’Amministrazione di provvedere alla richiesta di riparazione del fantomatico danno d’immagine.&lt;br /&gt;Premesso ciò, non comprendiamo questa volta la sua irritazione dopo il servizio di &lt;em&gt;Striscia la Notizia&lt;/em&gt; su un caso circoscritto di turismo ingannevole a Senigallia.&lt;br /&gt;Putroppo negare che in giro per la città ci sia del degrado non si rivela alquanto felice. Ci rendiamo perfettamente conto del ruolo istituzionale di primo ordine che lei rappresenta e della necessità di presentare la migliore “faccia della medaglia”. Il fatto però di voler sempre far finta di non vedere tutto quello che non è bello, è disastrato, è discutibile, ci provoca un pò di fastidio.&lt;br /&gt;Se nell’area in questione anche grazie al suo impegno e quello della sua Amministrazione si potranno presto rimuovere quei mostri sospesi da oltre venticinque anni, tutti i cittadini ed i turisti non potranno mancare di ringraziarvi. Ma se non saranno altrettanto stupidi non dimenticheranno di essere stati costretti a vivere per più di un quarto di secolo in un contesto tanto assurdo, quanto malsano, pericoloso, triste…&lt;br /&gt;Riguardo agli operatori, gli unici che hanno sposato da subito questa sua causa e che peraltro non sono stati nemmeno lontanamente sfiorati dallo “scandaloso servizio”, ci piacerebbe piuttosto sapere quali idee, innovazioni, hanno intenzione di mettere in campo per l’offerta turistica alle porte e quali progetti vi sono per il futuro. Per esempio per i prossimi due-tre anni. Fin d’ora da decenni abbiamo infatti assistito solamente a richieste di aiuti, richieste di soldi, richieste di eventi (che devono organizzare le istituzioni) per riempire le camere, occupare tavoli e sdraio, richieste di sgravi fiscali,… Ma i piani imprenditoriali che mettono in atto da parte loro quali sono?? Domanda vecchia come i pescherecci per il Senegal. Magari chiederemo aiuto al &lt;em&gt;Gabibbo &lt;/em&gt;per poter vedere una inchiesta su questo argomento…Gli albergatori si sentono indignati per i danni d’immagine arrecati alla città e alle loro attività. Pertanto chiedono al Comune di farsi avanti per chiedere una smentita. Ma perché non lo fanno loro??&lt;br /&gt;E persino gli agenti immobiliari si sono inorriditi. Peccato però che non si possa inorridire altrettanto chi cerca affitti residenziali annuali presso le loro agenzie durante la primavera e l’estate. Non v’è nemmeno una proposta. Ritorni in autunno, in molti rispondono. Ora poi fanno pure loro notare il disturbo arrecato dai treni che transitano sulla linea ferroviaria diventata oramai la zona della discordia. Ferrovia che esiste da centocinquanta anni, quando Senigallia era ancora un frustolo di case. Dovrebbe essere forse smantellata per quattro turisti piagnucoloni e per il mercato degli affitti estivi a solo profitto privato??&lt;br /&gt;Non crediamo assolutamente che questo servizio abbia arrecato danno all’immagine di Senigallia. Ci piacerebbe pertanto in casi di questo tipo, se mai dovessero ripetersi, veder lasciare spazio solo a repliche rettificatorie e non a chiassosi contro-spettacoli mediatici.&lt;br /&gt;Infine voglio concludere poi invitando lei, il Signor Prefetto che spesso visita il nostro territorio e magari anche il Capo della Protezione Civile senigalliese a visionare la nostra inchiesta &lt;em&gt;Le Fogne di Velluto&lt;/em&gt;. Noteranno che oltre alla delicatissima sabbia e la poderosa offerta degli operatori turistici sono presenti varie situazioni di pubblico pericolo al quale sarebbe opportuno porre rimedio prima che, dopo tanti anni di lassismo e “fortuna”, possano stroncare la vita di qualche semplice passante. Evitando naturalmente in caso di disgrazie anche un sicuro scandalo di risonanza nazionale o addirittura oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la speranza di aver contribuito alla sua (vostra) opera porgo distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanco in vacanza a Senigallia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJ06lZIZI/AAAAAAAAAXc/mA9WxT9aUdA/s1600-h/1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339942956605972882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJ06lZIZI/AAAAAAAAAXc/mA9WxT9aUdA/s320/1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJksMthCI/AAAAAAAAAXU/uucP3TZL9Qs/s1600-h/5.JPG"&gt; &lt;br /&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339942677866447906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJksMthCI/AAAAAAAAAXU/uucP3TZL9Qs/s320/5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJQ73W1CI/AAAAAAAAAXM/fmKhPr_V-W0/s1600-h/6.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339942338474464290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJQ73W1CI/AAAAAAAAAXM/fmKhPr_V-W0/s320/6.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJJXbecOI/AAAAAAAAAXE/DHeMbTIH0VM/s1600-h/2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339942208434761954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJJXbecOI/AAAAAAAAAXE/DHeMbTIH0VM/s320/2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtI_8uz9CI/AAAAAAAAAW8/62BpqxKiZ7c/s1600-h/3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339942046649283618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtI_8uz9CI/AAAAAAAAAW8/62BpqxKiZ7c/s320/3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtI5flStKI/AAAAAAAAAW0/BPbJ57_Rzes/s1600-h/4.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339941935745512610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtI5flStKI/AAAAAAAAAW0/BPbJ57_Rzes/s320/4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIx0Hx7PI/AAAAAAAAAWs/RngzwegduAA/s1600-h/8.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339941803819920626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIx0Hx7PI/AAAAAAAAAWs/RngzwegduAA/s320/8.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIqZpSrZI/AAAAAAAAAWk/b65FCMOvPq8/s1600-h/9.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339941676453637522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIqZpSrZI/AAAAAAAAAWk/b65FCMOvPq8/s320/9.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIk5QnsiI/AAAAAAAAAWc/EQeOIqxM9GE/s1600-h/10.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339941581860876834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIk5QnsiI/AAAAAAAAAWc/EQeOIqxM9GE/s320/10.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIcoo9ctI/AAAAAAAAAWU/nyM0LSOuuOI/s1600-h/11.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339941439960609490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtIcoo9ctI/AAAAAAAAAWU/nyM0LSOuuOI/s320/11.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-5850229842560693349?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5850229842560693349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/5850229842560693349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/05/fuori-programma-6-lettera-aperta-al.html' title='FUORI PROGRAMMA 6 - Lettera aperta al Sindaco di Senigallia sulla vicenda di &quot;Striscia la Notizia&quot;'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/ShtJ06lZIZI/AAAAAAAAAXc/mA9WxT9aUdA/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8496527164115111978</id><published>2009-05-26T03:17:00.001+02:00</published><updated>2009-05-26T03:24:01.349+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 5 - Dopo "Le Fogne di Velluto": considerazioni e rettifiche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Anche quest’ultima inchiesta ha suscitato un notevole interesse e qualche immediata critica. Da diversi lettori e personaggi noti abbiamo ricevuto delle importanti repliche, pertanto &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; ha il dovere di precisare con altrettanta rapidità i dubbi sollevati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni prima della pubblicazione di questo nostro ultimo lavoro sono apparse sulla stampa locale le nuove intenzioni di alcuni membri della maggioranza proprio in materia di recupero urbano delle aree private con relative ordinanze &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;L’uscita della nostra indagine giornalistica è avvenuta successivamente solo per motivi logistici quindi ogni allusione ad un eventuale “plagio di idee” è da ritenersi assolutamente infondata.&lt;br /&gt;La nostra rubrica è composta principalmente da una serie di inchieste, alcune già realizzate altre in cantiere, che seguono un preciso programma di pubblicazione, che sono naturalmente condizionabili dalle tematiche di attualità, ma di trattazione indipendente, esclusiva e nella maggior parte dei casi inedita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le Fogne di Velluto&lt;/em&gt; è stata sviluppata tra l’estate e l’autunno dello scorso anno e la sua pubblicazione era prevista proprio all’inizio del 2009. Per poter anticipare l’inchiesta sulla spiaggia di Marina di Montemarciano viste le tragiche vicende che l’hanno coinvolta ancora una volta nello scorso Dicembre, si è ritenuto posticiparla ai mesi di Marzo-Aprile 2009. L’incontro con le ultime novità in materia di degrado urbano sulla stampa ufficiale è stato pertanto del tutto casuale.&lt;br /&gt;La stessa Redazione di questo giornale può confermarlo in quanto è al corrente del programma da mesi e conosce già in esclusiva a grandi linee le tematiche che &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; ha intenzione di affrontare.&lt;br /&gt;Dopo questa doverosa precisazione quindi, apprendiamo solamente con piacere di questo interesse della maggioranza riguardo la problematica. Anche se come al solito v’è poca chiarezza su troppi punti della questione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-1) L’iniziativa parte per bocca del Consigliere PD Paola Curzi sottoforma di interrogazione e viene accolta dall’Assessore Mangialardi. Nessun altro personaggio politico cittadino della maggioranza o dell’opposizione sostiene o approfondisce la causa. Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-2) Delle tante testate giornalistiche presenti in città (oltre dieci) la notizia è stata divulgata solamente dal quotidiano &lt;em&gt;Corriere Adriatico&lt;/em&gt;. Questo lascia pensare due cose: evidentemente la maggioranza cittadina ha un canale diretto di ascolto con questo giornale oppure la notizia non ha avuto una rilevanza tale da suscitare un particolare interesse mediatico, dunque non è stata seriamente percepita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-3) La nostra rubrica (e qui viene fuori l’originalità dell’idea) tratta la problematica estesa a tutto il territorio comunale con riferimenti pure al nazionale e la proietta in un resoconto temporale ben preciso. Una sola voce della stampa ufficiale annuncia che la Curzi e Mangialardi ipotizzano una serie di ordinanze ad hoc per “&lt;em&gt;le abitazioni trasandate che si affacciano sul lungomare&lt;/em&gt;” e per “&lt;em&gt;contenere siepi troppo folte e disordinate&lt;/em&gt;”. Alquanto deludente se fosse così…Perché se la nostra inchiesta si occupa di un dramma igienico-sanitario e sociale allargato, nelle intenzioni della politica ci sarebbero solo una serie di mini provvedimenti lampo per l’immagine turistica dell’estate alle porte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-4) Naturalmente viene spontanea pure un’altra domanda: perché soluzioni di questo genere non sono state pensate prima? Magari se si fosse agito all’inizio del primo mandato si sarebbe evitato di sprecare altri dieci anni di tempo e sicuramente avremmo avuto qualche centinaio di abitazioni in più disponibili senza dover strappare altri metri cubi in giro per il territorio con nuove costruzioni. &lt;em&gt;Le Fogne di Velluto&lt;/em&gt; evidenzia pure quest’aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, per onor di cronaca, il giorno 7 Aprile proprio Mangialardi durante l’assemblea pubblica al quartiere &lt;em&gt;Vivere Verde&lt;/em&gt; ha annunciato che sono allo studio ordinanze per il recupero di aree cittadine fatiscenti. Ma ha pure affermato che ci si imbatterà in un mare di ostacoli giuridici e la questione sarà tutt’altro che semplice.&lt;br /&gt;In ogni modo c’è una ovvia percezione che il tema trattato da noi non sia per nulla sentito dagli amministratori e dalla stampa ufficiale, che incredibilmente ci girano attorno e con estrema ingenuità lo evitano. E’ sufficiente dare un’occhiata alle sole fonti che alleghiamo sempre (qui sotto) e dalle quali spesso prendiamo spunto per scrivere.&lt;br /&gt;Inutile domandarsi il perché…tanto a Senigallia non c’è risposta. E persino il giornalismo professionista si è arreso oramai da tempo di fronte a questi interrogativi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ecco dimostrato che nonostante le anticipazioni mediatiche la rubrica &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; rappresenta anche in questo caso, come sempre, un aspetto alquanto differente dello stato delle cose, se non addirittura inedito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=832679"&gt;http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=832679&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(l’unico articolo presente sulla stampa ufficiale che racconta la vicenda)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8496527164115111978?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8496527164115111978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8496527164115111978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/05/fuori-programma-5-dopo-le-fogne-di.html' title='FUORI PROGRAMMA 5 - Dopo &quot;Le Fogne di Velluto&quot;: considerazioni e rettifiche'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-8413037206715195029</id><published>2009-04-29T23:51:00.062+02:00</published><updated>2009-06-21T20:39:02.253+02:00</updated><title type='text'>ATTO IV - Per i topi si, per le persone no…Le fogne di velluto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questo è il titolo della nuova inchiesta che desideravamo fare da qualche anno. Di che cosa si tratta? E’ tanto banale quanto scontato e sotto gli occhi di tutti. Sembra uno scherzo eppure è quello che accade in città da troppo tempo e nessuno osa aprirci bocca sopra…Una cosa è certa, nella sua infinita ospitalità la &lt;em&gt;Spiaggia di Velluto&lt;/em&gt; accoglie anche numerose colonie di pantegane “in vacanza”, tutto l’anno però...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di iniziare vogliamo che sia percepito un concetto preliminare. Nessuno intende mettere in discussione il diritto di proprietà privata altrui, quando vi sia almeno una interazione umana sul possedimento in un arco di dieci anni. E dogma sia.&lt;br /&gt;Quindi se qualcuno di voi possiede in prima persona o conosce un proprietario di un immobile che frequenta o fa frequentare anche solo una volta ogni otto anni, per esempio, per andarci ad estirpare la giungla di vegetazione spontanea che nel frattempo lo avrà ricoperto dall’ultima volta che ci ha messo piede, può stare tranquillo…non gli reclamiamo nulla…o meglio, non ci piace il sistema (e lo dovrebbe dire lo Stato attraverso magari i comuni…) ma in ogni modo non ci scagliamo contro di lui.&lt;br /&gt;Il discorso però cambia se si supera il decennio e se proprio nel caso del settore immobiliare c’è dietro una pesantissima speculazione assai poco legittima ed alquanto immorale che da troppo tempo rovina solo l’ultimo anello della catena, ovvero quello di chi può pagare il meno possibile, quello di chi non può ammortizzare le spese con qualcos’altro, quello che ne ha necessità solo ed esclusivamente per vivere (o sopravvivere): l’inquilino medio. E se la situazione diventa una urgenza data l’insostenibilità tanto a livello nazionale quanto a livello locale ci si auspica un intervento quanto meno dalle istituzioni che non devono essere presenti con tanto di stemmi solo sulle carte d’identità o sulle multe emesse per sei km/h in più ed inoltrate per posta.&lt;br /&gt;In una città come Senigallia dove s’inaugura un appartamento per uso popolare ogni decennio, dove il prezzo del metro quadrato ha oramai superato i tremila Euro anche nella meno servita periferia, dove le quaranta e oltre agenzie immobiliari che hanno nelle mani il mercato, dopo aver fatto lo smacco durante gli ultimi dieci anni, ora lamentano uno stallo nelle vendite, dove nonostante tutto ciò si debba assistere quotidianamente a spettacoli di stabili abbandonati, vere e proprie fogne a cielo aperto anche nelle zone più centrali,…rende l’idea di come la situazione che ancora si tenta vanamente ed irresponsabilmente di mascherare sia diventata insostenibile.&lt;br /&gt;E oramai sembra pure quasi scontato lo spettro della fotocopia di quanto avvenuto nel 2001 in Argentina.&lt;br /&gt;Personalmente da quando mi hanno partorito (e sono passati già tre decenni) assisto ogni giorno a Senigallia alle solite scene di degrado privato sia in centro sia in periferia…Gli immobili abbandonati sono a decine ogni dove: dall’inizio del centralissimo Viale Leopardi alla periferia, dalla primissima Via Sanzio in prossimità delle vie storiche ai lungomari, dalle frazioni al cuore della città. Una usanza quella speculativa tanto infame quanto sfrontata, non guarda in faccia nessuno e soprattutto nessun luogo.&lt;br /&gt;Trent’anni sono passati. Trent’anni o forse più. Due generazioni sono venute al mondo. Qualcuno nel frattempo ha cominciato a lavorare e si è pensionato. Sarebbe persino difficile contare quanti sindaci, amministratori, assessori, dirigenti pubblici e privati si sono succeduti. Chissà quanti altrettanti deputati e politici locali e nazionali. Nonostante la storia vada avanti, le “fogne di velluto” senigalliesi sono ancora lì, senza che nessuno abbia mai osato piantarci un chiodo o qualche cittadino, o pubblico personaggio, abbia aperto bocca seriamente a loro sfavore…&lt;br /&gt;Compongono un bouquet colorito e profumato di meravigliose cartoline per la promozione turistica della città e l’invito alla gente. Ma mentre i visitatori della “spiaggia di velluto” ne possono ammirare increduli il loro fascino durante qualche giorno di villeggiatura, risultano assai nocive al sistema nervoso (forse più di quanto lo sia lo smog) di chi combatte quotidianamente la lotta per un tetto a Senigallia e se le ritrova davanti praticamente ogni dì. Non sono nemmeno tanto innocue ai cittadini stessi che non hanno problemi di dove passare la notte, visti i cornicioni pericolanti, le tegole in bilico e le persiane che sembrano dire all’alba di ogni giorno da trent’anni: guarda che oggi cado…!!&lt;br /&gt;Ristrutturarli oramai non è più possibile perché a causa del logorio e della congiuntura sopraggiunta non è conveniente. Ma in alcuni casi sono gli ultimi pezzi “in” che la città può offrire e che potrebbero in essere venduti a peso d’oro solo per l’aria che occupano, forse secondo l’idea dei proprietari, questi innominati (ed innominabili).&lt;br /&gt;E se qualche disgraziato extra-comunitario (e ormai anche qualche italiano) tenta di trovarci rifugio consapevole che nemmeno nel proprio paese di provenienza possa trovare tugurii tanto lugubri e malsani, nell’arco di brevissimi tempi appaiono le Forze dell’Ordine per gli sgomberi, sollecitati nel frattempo da non si sa quale altro fantasma. Forse quello stesso che vi vive dentro. E’ successo proprio l’anno scorso con la notizia che ha dato tanto scalpore delle topaie occupate lungo il porto. E pochi mesi fa altri casi ancora.&lt;br /&gt;Oramai siamo di gran lunga abituati all’inesistenza delle istituzioni per questi casi, tanto è che non s’è mai sentita una parola dalla bocca di qualche amministratore, dirigente, pubblico personaggio in tutti questi anni.&lt;br /&gt;Allora che altro dobbiamo dire o a quale santo dobbiamo oramai rivolgerci per districare questa situazione?&lt;br /&gt;Forse ci conviene rassegnarci, tanto siamo italiani e geneticamente “bamboccioni”…Forse ci conviene riconoscere che alla fine risultano solamente ottimi per la colonizzazione di pantegane e piccioni con la situazione igienica facilmente immaginabile. Aree franche in pieni centri abitati dove vige la legge della giungla.&lt;br /&gt;Naturalmente non accade solo qui da noi (se no sembra che voglia essere cattivo per forza con questa città…). Lasciamo per un momento Senigallia e trasferiamoci proprio in Argentina. Nella città di Rosario (1.350.000 abitanti - &lt;a href="http://www.laguiaderosario.com/la_ciudad/"&gt;http://www.laguiaderosario.com/la_ciudad/&lt;/a&gt;) nonostante gli ultimi casini politici e i tracolli economici e sociali la vita non si differenzia affatto da quella nostrana. Precarietà sul lavoro, salari bassi, inflazione, prezzi degli immobili cari…è la stessa pappa che siamo costretti a mangiare noi del cosiddetto “primo mondo” e nella Unione Europea.&lt;br /&gt;Un caro amico anche lui di trenta anni qualche tempo fa, non sapendo come tutti i giovani dove ricavare quello spazio di vita privata di cui una persona ad una certa età ha bisogno, ha avuto la bella idea di occupare uno stabile abbandonato. Si tratta di un immobile su due livelli per un massimo di 120 mq. appiccicato ad altri regolarmente abitati che era in stato di abbandono e non rivendicato da nessuno. Lo ha occupato, lo ha sistemato alla meglio e oggi ne è diventato proprietario di diritto, senza se, senza ma...&lt;br /&gt;Ma questo accade in una nazione del terzo mondo… allora come esempio non vale, no?&lt;br /&gt;Mentre nel nostro “belpaese”, patria del giurismo, della giurisprudenza, del diritto civile sin dai tempi dell’Impero Romano e della democrazia esportata ogni dove negli ultimi decenni, manco a pensarla una cosa così…Se lo stesso edificio fosse stato ubicato nel territorio senigalliese sarebbe apparso qualche fantasma dal nulla e avrebbe rivendicato almeno ottantamila Euro con il benestare di incredibili cavilli legali.&lt;br /&gt;Ma se tali necessità e problematiche da affrontare le abbiamo anche nella nostra quotidianità perché non riusciamo a realizzare un’apertura morale, civile, sociale per chi ha realmente bisogno per potervi passare la notte o a chi ha semplicemente una scarsa disponibilità economica e una famiglia da mantenere?&lt;br /&gt;Perché poi questa inettitudine è stata immediatamente superata per quanto riguardano per esempio i fondi presenti sui conti correnti bancari fermi da almeno dieci anni?? Proprio nell’estate scorsa è stato dato l’ultimo avviso per rinvigorire la legittima proprietà dei conti congelati per assenza di operazioni degli stessi titolari. Non si è fatto vivo nessuno. Risultato: dieci miliardi di Euro versati dalle banche nelle casse dell’erario.&lt;br /&gt;Se lo Stato può confiscare denaro fermo da lungo tempo, immobili a chi ospita amichevolmente (anche perché gli fa pena) un essere umano senza quel pezzo di carta chiamato permesso di soggiorno, autovetture a chi guida con un bicchiere di troppo, perché non può almeno imporre alle proprietà il più semplice mantenimento del decoro ed il più basilare igiene consentito??&lt;br /&gt;Ci piacerebbe poi conoscere anche il parere ed il consiglio di tante associazioni culturali/sociali locali che qualche volta fanno capolino sulla stampa, quando magari hanno tagliato l’albero davanti a casa di qualche simpatizzante, o il presidente ha preso una multa per divieto di sosta…Già perché proprio a Senigallia ne sembra sorgere una alla settimana da un pò di tempo a questa parte, ma nessuna ha dimostrato ancora di volersi prendere a cuore seriamente anche uno solo dei problemi comuni della città, quelli che riguardano tutti e specialmente i più deboli.&lt;br /&gt;L’immoralità sullo sfruttamento speculativo immobiliare è talmente enorme che non sarebbe male se vi intervenisse pure la Chiesa nella figura locale rappresentate della Curia senigalliese. Dispiacerebbe infatti trovare sui primi banchi o all’uscita delle parrocchie cittadine qualche noto profittatore magari apparentemente assai più devoto di tanti altri e con l’assunzione pure del SS.Sacramento. Il Santo Padre ha preso una posizione ben precisa durante il suo viaggio in Francia sulla somministrazione della Comunione ai divorziati: no secco…Mentre per chi affitta a cinquecento Euro un monolocale in nero o specula d’altra maniera dovrebbe essere ancora tutto consentito o per lo meno vige uno strano silenzio per così dire …ecclesiastico…&lt;br /&gt;Non si sa se questa inchiesta porterà a qualche sviluppo o tanto meno cambierà qualcosa da domani mattina, abituati alla solita e stessa aria rarefatta che respiriamo da praticamente sempre (niente paura non si trattano degli scarichi dei motori o delle ciminiere) e che nessuna nuova politica per quanto autodefinita innovativa sembra capace di bonificarla. Di sicuro però ci si chiede come mai sotto i nasi di tutti residenti e non, visitatori e turisti, questa situazione si sia protratta sino ad oggi e per quanto tempo ancora si voglia seguire così. Lo schiaffo alla miseria è tale che rende colpevole nel profondo della coscienza anche chi non ha responsabilità dirette come un qualunque cittadino passante.&lt;br /&gt;Ciò che comunque è accaduto in città in questi ultimi decenni ha un risvolto estremamente triste dal profilo umano, igienico-sanitario, politico, morale, logico.&lt;br /&gt;Le patine dei nuovi porti turistici, grand-hotel a cinque stelle, piani di recupero settecentesco del centro storico,…quanto potranno ancora offuscare una situazione sociale appesa ad un filo??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inchiesta è stata elaborata nell’Agosto 2008 - Novembre 2008 &lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjidlwZFdI/AAAAAAAAAWM/BYyVSlICP_k/s1600-h/1.JPG"&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjidlwZFdI/AAAAAAAAAWM/BYyVSlICP_k/s1600-h/1.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330259156972148178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjidlwZFdI/AAAAAAAAAWM/BYyVSlICP_k/s320/1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjiF6jiQKI/AAAAAAAAAWE/CVTbXvRwaiI/s1600-h/2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330258750238507170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjiF6jiQKI/AAAAAAAAAWE/CVTbXvRwaiI/s320/2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhzPAAE6I/AAAAAAAAAV8/rk18qfBxIjk/s1600-h/3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330258429309096866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhzPAAE6I/AAAAAAAAAV8/rk18qfBxIjk/s320/3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhhVr3HhI/AAAAAAAAAV0/7UFAaY7SzlU/s1600-h/4.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330258121866026514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhhVr3HhI/AAAAAAAAAV0/7UFAaY7SzlU/s320/4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhI6DzXPI/AAAAAAAAAVs/kythVaCtsBo/s1600-h/5.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330257702133390578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjhI6DzXPI/AAAAAAAAAVs/kythVaCtsBo/s320/5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjglUHmTpI/AAAAAAAAAVk/I_WuDnmmE7I/s1600-h/6.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330257090653343378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjglUHmTpI/AAAAAAAAAVk/I_WuDnmmE7I/s320/6.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjf3kh7q1I/AAAAAAAAAVc/lZpMI8tB26E/s1600-h/7.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330256304784780114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjf3kh7q1I/AAAAAAAAAVc/lZpMI8tB26E/s320/7.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjfsJxcz8I/AAAAAAAAAVU/hoc5vgGReTM/s1600-h/8.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330256108623548354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjfsJxcz8I/AAAAAAAAAVU/hoc5vgGReTM/s320/8.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjfY_fiTYI/AAAAAAAAAVM/FYoWNC1mKPw/s1600-h/9.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330255779446541698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjfY_fiTYI/AAAAAAAAAVM/FYoWNC1mKPw/s320/9.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjezPfXmtI/AAAAAAAAAVE/gBIst9jkY5A/s1600-h/10.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330255130905778898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjezPfXmtI/AAAAAAAAAVE/gBIst9jkY5A/s320/10.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjegFPIxeI/AAAAAAAAAU8/NtvptpEYwE0/s1600-h/11.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330254801735828962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjegFPIxeI/AAAAAAAAAU8/NtvptpEYwE0/s320/11.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjeB4ixLCI/AAAAAAAAAU0/MPiW0wGvzgk/s1600-h/12.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330254282932431906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjeB4ixLCI/AAAAAAAAAU0/MPiW0wGvzgk/s320/12.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjdIvKhAZI/AAAAAAAAAUs/IEB4PLjUAvE/s1600-h/13.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330253301162246546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjdIvKhAZI/AAAAAAAAAUs/IEB4PLjUAvE/s320/13.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjcm5ciDAI/AAAAAAAAAUk/eFdhv2jeWqM/s1600-h/14.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330252719806614530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjcm5ciDAI/AAAAAAAAAUk/eFdhv2jeWqM/s320/14.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjcGnmbCII/AAAAAAAAAUc/JkICho0Nk2I/s1600-h/15.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330252165260445826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjcGnmbCII/AAAAAAAAAUc/JkICho0Nk2I/s320/15.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjbm11BP9I/AAAAAAAAAUU/YsZwlLDAmfo/s1600-h/16.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330251619323953106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/Sfjbm11BP9I/AAAAAAAAAUU/YsZwlLDAmfo/s320/16.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjbQ-uemuI/AAAAAAAAAUM/PugtRx6E8lc/s1600-h/17.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330251243755313890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjbQ-uemuI/AAAAAAAAAUM/PugtRx6E8lc/s320/17.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjbBx6XmNI/AAAAAAAAAUE/qgtMpOGxtvY/s1600-h/18.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330250982617487570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjbBx6XmNI/AAAAAAAAAUE/qgtMpOGxtvY/s320/18.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjaGagyDsI/AAAAAAAAAT8/i3NeHgGJ37Q/s1600-h/19.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330249962723872450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjaGagyDsI/AAAAAAAAAT8/i3NeHgGJ37Q/s320/19.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjZwbybhII/AAAAAAAAAT0/tTX8XeRf-js/s1600-h/20.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330249585109206146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjZwbybhII/AAAAAAAAAT0/tTX8XeRf-js/s320/20.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjZL01uHCI/AAAAAAAAATs/wheFMojNs2M/s1600-h/21.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330248956178734114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjZL01uHCI/AAAAAAAAATs/wheFMojNs2M/s320/21.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjYvZAAJGI/AAAAAAAAATk/WSDFgZeOpTE/s1600-h/22.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330248467669328994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjYvZAAJGI/AAAAAAAAATk/WSDFgZeOpTE/s320/22.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjYSaoqsUI/AAAAAAAAATc/qg0pQUsyjp8/s1600-h/23.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330247969892118850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjYSaoqsUI/AAAAAAAAATc/qg0pQUsyjp8/s320/23.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjX75JDhgI/AAAAAAAAATU/cmyyA6_P8gM/s1600-h/24.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330247582944036354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjX75JDhgI/AAAAAAAAATU/cmyyA6_P8gM/s320/24.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjXLdsLmOI/AAAAAAAAATM/PHFCNLrGZg4/s1600-h/25.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330246750941452514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjXLdsLmOI/AAAAAAAAATM/PHFCNLrGZg4/s320/25.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjWoDCwzzI/AAAAAAAAATE/8O9PKeQcW-8/s1600-h/26.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330246142492987186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjWoDCwzzI/AAAAAAAAATE/8O9PKeQcW-8/s320/26.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjWMKSQiEI/AAAAAAAAAS8/Q-_BmCTjENU/s1600-h/27.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330245663400691778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjWMKSQiEI/AAAAAAAAAS8/Q-_BmCTjENU/s320/27.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjV_12eGYI/AAAAAAAAAS0/KIYZkwflHKw/s1600-h/28.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330245451757001090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjV_12eGYI/AAAAAAAAAS0/KIYZkwflHKw/s320/28.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVwTLMFkI/AAAAAAAAASs/adDDDPZ5ZoM/s1600-h/29.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330245184750622274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVwTLMFkI/AAAAAAAAASs/adDDDPZ5ZoM/s320/29.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVdZw-N6I/AAAAAAAAASk/emHO7JsJ4j0/s1600-h/30.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330244860102195106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVdZw-N6I/AAAAAAAAASk/emHO7JsJ4j0/s320/30.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVDHvlz8I/AAAAAAAAASc/XLajb4lQeNI/s1600-h/31.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330244408587964354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjVDHvlz8I/AAAAAAAAASc/XLajb4lQeNI/s320/31.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjUazILzRI/AAAAAAAAASU/nnhiHmF2ABU/s1600-h/32.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330243715859205394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjUazILzRI/AAAAAAAAASU/nnhiHmF2ABU/s320/32.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjT15MYREI/AAAAAAAAASM/yIfDOMdCWE0/s1600-h/33.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330243081832252482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjT15MYREI/AAAAAAAAASM/yIfDOMdCWE0/s320/33.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjToSFazxI/AAAAAAAAASE/jYkEh8nFj7o/s1600-h/34.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330242847995776786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjToSFazxI/AAAAAAAAASE/jYkEh8nFj7o/s320/34.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjTR7YXEvI/AAAAAAAAAR8/cKYRhcDmzbI/s1600-h/35.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330242463944086258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjTR7YXEvI/AAAAAAAAAR8/cKYRhcDmzbI/s320/35.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjS2MWQSbI/AAAAAAAAAR0/UVYsjeVrqdM/s1600-h/36.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330241987462318514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjS2MWQSbI/AAAAAAAAAR0/UVYsjeVrqdM/s320/36.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSlSmTAqI/AAAAAAAAARs/An7rGF_-7rc/s1600-h/37.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330241697082442402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSlSmTAqI/AAAAAAAAARs/An7rGF_-7rc/s320/37.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSW-VJaSI/AAAAAAAAARk/VjDkEONUKZc/s1600-h/38.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330241451123632418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSW-VJaSI/AAAAAAAAARk/VjDkEONUKZc/s320/38.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSGloaQnI/AAAAAAAAARc/-nKodYp8Aqs/s1600-h/39.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330241169615635058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjSGloaQnI/AAAAAAAAARc/-nKodYp8Aqs/s320/39.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjR_FIh3XI/AAAAAAAAARU/fikXhBoOWLw/s1600-h/40.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330241040632896882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjR_FIh3XI/AAAAAAAAARU/fikXhBoOWLw/s320/40.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjR25Pi0dI/AAAAAAAAARM/JwcHk05X_ds/s1600-h/41.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330240900002140626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjR25Pi0dI/AAAAAAAAARM/JwcHk05X_ds/s320/41.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRr-9UWsI/AAAAAAAAARE/neBUdKIkUx0/s1600-h/42.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330240712557746882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRr-9UWsI/AAAAAAAAARE/neBUdKIkUx0/s320/42.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRSkHrWhI/AAAAAAAAAQ8/uc_TzLTQJEc/s1600-h/43.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330240275856710162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRSkHrWhI/AAAAAAAAAQ8/uc_TzLTQJEc/s320/43.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRIi-r6NI/AAAAAAAAAQ0/fg7tYzrV8Bg/s1600-h/44.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330240103751870674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjRIi-r6NI/AAAAAAAAAQ0/fg7tYzrV8Bg/s320/44.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQ9q_DecI/AAAAAAAAAQs/cHFMDilxvZA/s1600-h/45.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330239916922337730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQ9q_DecI/AAAAAAAAAQs/cHFMDilxvZA/s320/45.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQwLzRiCI/AAAAAAAAAQk/X6_Hh-RSEkc/s1600-h/46.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330239685213128738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQwLzRiCI/AAAAAAAAAQk/X6_Hh-RSEkc/s320/46.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQhWPt9UI/AAAAAAAAAQc/v0C_yDJatBU/s1600-h/47.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330239430318748994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQhWPt9UI/AAAAAAAAAQc/v0C_yDJatBU/s320/47.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQUYLxAiI/AAAAAAAAAQU/P4pelTnsDKI/s1600-h/48.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330239207500743202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjQUYLxAiI/AAAAAAAAAQU/P4pelTnsDKI/s320/48.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7407843027334620396-8413037206715195029?l=unavacanzadimenticabile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8413037206715195029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7407843027334620396/posts/default/8413037206715195029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unavacanzadimenticabile.blogspot.com/2009/04/atto-iii-per-i-topi-si-per-le-persone.html' title='ATTO IV - Per i topi si, per le persone no…Le fogne di velluto'/><author><name>************************************************************</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03869535935839656834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_b5C9r_bSd18/SfjidlwZFdI/AAAAAAAAAWM/BYyVSlICP_k/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7407843027334620396.post-2999638413674241753</id><published>2009-04-24T23:02:00.003+02:00</published><updated>2009-04-24T23:16:45.108+02:00</updated><title type='text'>FUORI PROGRAMMA 4 - Dopo L’ultima spiaggia: novità, considerazioni, rettifiche.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicazione della nostra inchiesta &lt;em&gt;L’ultima spiaggia&lt;/em&gt; ha suscitato numerosi interessamenti e considerazioni. &lt;em&gt;Una Vacanza Dimenticabile&lt;/em&gt; è stata contattata dal Comune di Montemarciano attraverso l’attenta attività della sua Segreteria. Il Sindaco stesso si è reso disponibile ad una intervista ufficiale per poter fare alcune precisazioni ed approfondimenti.&lt;br /&gt;Ecco allora le novità e le doverose rettifiche:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“La Regione Marche ha messo a disposizione un milione e settecentomila Euro a fronte dei due richiesti”&lt;/em&gt; – ha affermato il Professor Cingolani, Sindaco di Montemarciano – &lt;em&gt;“per cui a breve partiranno i lavori”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Si ma quali?? Chiediamo noi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“C’è chi sostiene di spenderli per effettuare un semplice ripascimento. Noi riteniamo che dovrebbero essere spesi per farne opere di protezione definitive anche se i soldi sono pochi. Per cui l’ipotesi più probabile proposta dai tecnici della Regione è quella di rafforzare le scogliere soffolte del tratto antistante la passeggiata e farne altre due nuove ai lati”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ma l’erosione si è spostata a nord ad un passo da Marzocca. Se n’è accorto qualcuno Signor Sindaco?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Lo sappiamo, ma&lt;/em&gt; – ci dice a malincuore – &lt;em&gt;al momento gli enti preposti non riescono a valutare il problema né con progetti, né con stanziamenti economici”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Insomma i soldi ci sono solo per salvare il tratto di spiaggia oramai anch’esso disastrato in zona sottopassaggio-Bananas-Naomi. Per la zona nord e la cosiddetta &lt;em&gt;Marzocchetta&lt;/em&gt; ancora nulla da fare.&lt;br /&gt;Poi il Professor Cingolani non rinuncia a togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe (a forza di parlare di ghiaie…). Apprezza alcuni tratti della nostra inchiesta e li conferma.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Da Senigallia devo dire che riceviamo l’aiuto ogni anno per spostare la ghiaia della spiaggia di  Marina che il mare trascina a Marzocca&lt;/em&gt; (cfr.foto Marzocca reportage L’ultima spiaggia) &lt;em&gt;ma non siamo mai riusciti a coinvolgere le amministrazioni per affrontare il problema insieme. E’ poi risaputo da sempre che Senigallia si oppone da tanti anni alla messa in opera delle scogliere sulla nostra spiaggia. Naturalmente in sede politica vince chi ha più potere, quindi non certo noi”&lt;/em&gt;. Stesso discorso val
