domenica 22 febbraio 2009

FUORI PROGRAMMA 2.3

2008 castronerie senigalliesi che se ne vanno…(e problematiche irrisolte che restano…)

E’ il resoconto dell’anno a puntate. Le dichiarazioni, i comunicati, le opinioni, i fatti e i misfatti agli occhi degli spettatori. Alcune sono vere ed attendibili, altre meno, altre ancora sono falsità assolute. Una cosa è certa: se non le hanno dette o fatte i diretti interessati, vuol dire che se le sono inventate i cronisti. Tutto giudicabile alla più sincera discrezione e valutazione del lettore.

MARZO 2008

- 3 Marzo 2008 – Una giornata “tremolante” per la politica senigalliese. Il Consigliere Monachesi lascia il suo Coordinamento Civico e la Lista Marcantoni con relative giustificazioni legittime: “obbiettivo era quello di evitare schematismi partitici, (…) un errore la decisione di confluire nel centro destra, (…) continua opposizione alla maggioranza senza costruttività, (…) una chiusura con la maggioranza”. Di seguito ed immediatamente la replica dalla Lista Marcantoni: “E' cominciata la campagna acquisti in vista delle elezioni del 2010. Non si può spiegare altrimenti la sorprendente uscita del consigliere Enzo Monachesi sulla Stampa. (…) Soprattutto perché Enzo Monachesi non ha mai parlato con i componenti del coordinamento del suo disagio per una presunta e alquanto fantasiosa deriva a destra. (…) L'uscita di oggi, invece, dimostra che il nostro sa muoversi nei meandri della partitocrazia, con mosse che fanno pensare che abbia un unico obiettivo: la sua convenienza politica personale e interessi che poco hanno a che vedere con l'interesse pubblico cittadino”. Non bastava questo “colpo” cittadino arriva anche la notizia relativa a Rifondazione: “Rifondazione Comunista lascia i banchi della maggioranza (…) La politica urbanistica di questa amministrazione è stata sicuramente l'ago della discordia. Adesso abbiamo dato mandato alla segreteria del partito di verificare se ancora sussistono le condizioni affinché questo rapporto di maggioranza prosegua. Credo comunque che l'idea di uscire dalla maggioranza, nel giro di pochi giorni diventi realtà.” Immediata anche la replica del sindaco: “Finché gli esponenti di Rifondazione Comunista non ufficializzeranno la notizia non esprimo dei giudizi a riguardo”.

- 4 Marzo 2008 – Nasce il Popolo della Libertà senigalliese con relativi presentazioni ed elogi di Giulio Fibbi, Gabriele Girolimetti e Alessandro Cicconi Massi. Ma insieme all’inizio c’è già la polemica. Parlano Niccolò Rossi e Donatella Berardinelli: "Berlusconi quando ha parlato di PdL lo ha fatto pensando ad una coalizione di grandi intese e che coinvolga tutto il centro destra. Quello che hanno formato i soliti noti di An e di Fi non rispecchia per nulla questa volontà. Non sono stati coinvolti nè i circoli, nè noi. Per non parlare poi della personalità politica di Roberto Paradisi che abbiamo appoggiato nelle ultime iniziative. Vogliamo un confronto con tutte le realtà politiche del centro destra e non una subdola manovra condotta dalle segreterie di partito." Alla faccia del Popolo della Libertà…Manco quattro giorni dopo appare un comunicato stampa nuovissimo e diversissimo: “A cena Forza Italia ritrova l'armonia (…) Inaspettato e grande successo della conviviale organizzata dopo il Convegno con lo scrittore Marcello Veneziani , da amici , dirigenti e simpatizzanti di F.I.- Popolo della Libertà , che si sono ritrovati spontaneamente a cena. (…) Nel corso dell'incontro, che si è svolto in un clima sereno e costruttivo, alla presenza di molti giovani e persone nuove al partito, si è parlato del nuovo progetto politico di Berlusconi, caldeggiato fortemente da tutti i presenti”.

- 7 Marzo 2008 – Intervento dell’Assessore alla Mobilità Ceresoni in favore del Movimento Lento-Ciclabile e della manifestazione Critical Mass: “Per la prima volta nella nostra città, un gruppo organizzato manifesta per il diritto alla mobilità ciclabile e sostenibile. In altre occasioni, anche nel recente passato, è accaduto il contrario: si sono costituiti comitati spontanei “contro la pista ciclabile”…”contro la pedonalizzazione del centro storico”…”contro le zone a traffico limitato”…”contro la sosta a pagamento”. Ma che significato ha questa affermazione? In città si deve per forza (o per costrizione) essere a favore anche della intera pedonalizzazione del centro, delle Z.T.L. e della sosta a pagamento?? “Ciò può sembrare evidente se si pensa ai radicali cambiamenti a cui la città è stata sottoposto dal 2000 ad oggi, da quando cioè la giunta Angeloni si è insediata. Alla fine degli anni ’90 Senigallia aveva ancora un lungomare a doppio senso con una sosta dei veicoli spesso incontrollata e senza alcun spazio protetto per i ciclisti, il Foro Annonario, Via Carducci e il quartiere porto, Piazza del Duca, via Manni e tutte le vie entro la città murata settecentesca, ora recuperate e restituite ad una piena fruibilità dei ciclisti e dei pedoni, erano invase da auto e parcheggi spesso caotici e selvaggi”. Ma quando mai?? Il lungomare a doppio senso era esattamente caotico come lo è oggi e evitava almeno durante i mesi freddi le lunghe code da sud sulla Statale. Vie del centro storico recuperate e restituite ad una piena fruibilità dei ciclisti e dei pedoni?? Ma dove? E’ passato forse Robin Hood a Senigallia e manco ci siamo accorti?? Invasioni di auto in centro storico? In Piazza del Duca saranno almeno trenta anni che non ci transitano più auto. In Via Simoncelli e nel quartiere Porto prima del 2000 si parcheggiava liberamente e comodamente con il disco orario per fare piccole commissioni di dieci-venti minuti e il posto c’era quasi sempre. Oggi che si paga non ci si passa più nemmeno con la bicicletta in certi casi dagli ingorghi…“Alcuni interventi sono stati operati anche nelle frazioni e nei quartieri periferici, dove alcuni atti hanno portato ad una messa in sicurezza degli incroci più pericolosi: penso al quartiere della Cesanella.” Proprio lì molti residenti sono infuriati. Gli alberi offuscano la visibilità dei lampioni e l’illuminazione notturna è praticamente inesistente. Se un pedone attraversa la strada o passa qualcuno in bicicletta vestito di nero e senza luci non ci vuole più di tanto a metterlo sotto involontariamente.

- 10 Marzo 2008 – “Pioggia di mimose all'opera Pia, i Vigili Urbani hanno regalato alle anziane festeggiate fiori sequestrati agli abusivi”. Premesso che l’abusivismo va combattuto comunque…ma se quei fiori potevano essere una occasione isolata di lavoro per qualcuno per comprarsi una pagnotta?? Dov’è quest’altrettanta veemenza verso gli abusivismi nostrani, 100% senigalliesi?? Un pensiero solo: edilizia e affitti…

- 11 Marzo 2008 – Taglio del volo da Liverpool all’aeroporto internazionale di Falconara-Ancona. Gli albergatori intervengono prontamente: “Dopo la chiusura del volo che collegava Falconara con Liverpool gli albergatori alzano la voce e guardano con sospetto la nuova stagione alle porte. (…) Non si presenta affatto bene il nuovo anno turistico sulla spiaggia di velluto. Gli alberghi infatti stentano a riempirsi e i turisti stranieri sono praticamente scomparsi. Gli unici settori a salvarsi sono il turismo sportivo e scolastico”. Ma dove erano queste enormi masse di inglesi di Liverpool e stranieri in genere in giro per la città a vacanzare proprio non lo sappiamo. Anzi se ce lo dicessero…Poi tuona Alberto Tassi, presidente Assohotel e titolare dell'hotel Argentina : “La questione è una sola. La cancellazione del volo che da Liverpool arrivava a Falconara è stata la peggior scelta che la Regione poteva fare. La nostra ancora di salvezza, i turisti inglesi, sono in questo modo scomparsi e il lavoro è ai minimi storici.” Ancora di salvezza? Turisti inglesi? Lavoro ai minimi storici?? Ma quando mai????? La città di Senigallia si scopre improvvisamente essere una ex-colonia di Sua Maestà la Regina Elisabetta II

- 17 Marzo 2008 – “Senigallia si rifà il look”. Ce lo dice l’Assessore Mangialardi attraverso un comunicato stampa: lo sperone, la ripavimentazione del porto “vero e proprio ingresso di Senigallia”, nuovi posti barca di transito, risistemazione di Piazza del Duca. Ecco dunque le grandi priorità dell’anno 2008. Una sorta di chirurgia plastica. La cipria la compreranno i cittadini nell’anno successivo.

- 18 Marzo 2008 – Rifondazione rischia di uscire dalla maggioranza come più volte annunciato. Il segretario del PDi senigalliese Volpini fa sapere che: “Senza mezzi termini ammette di non esser per nulla spaventato dagli ultimatum di Rifondazione e in caso di divorzio con la maggioranza, il Pd proseguirà tranquillamente da solo”. Quindi buoni rapporti col partito della falce e del martello che aveva descritto nei mesi scorsi sono irrevocabilmente terminati??

- 19/20 Marzo 2008 – Il Consigliere Schiavoni dimostra a detta di lui una situazione di irregolarità catastali relativa ad alcuni immobili comunali non correttamente registrati. L’indomani risponde l’Assessore Guzzonato facendo presente che il problema non sussiste e semmai deriva da ritardi ed imprecisioni nelle registrazioni non da parte della amministrazione comunale. Poi alla fine un invito viene elargito a Schiavoni: “ci sentiamo di suggerire al Consigliere Floriano Schiavoni di considerare con maggior fiducia l’operato del suo Comune e di interfacciarsi con noi quando serva di risolvere i problemi della città”.

- 20 Marzo 2008 – Dopo le note vicende mastelliane di risonanza nazionale, l’Udeur, l’orfanotrofio della ex-Democrazia Cristiana chiude ed una folta schiera di politici, democratici, cattolici, pieni di valori, ritornano ad essere esuli di loro stessi (e soprattutto disoccupati) in un quadro politico sempre più confuso. A Senigallia invece la questione si risolve in un batti-baleno nel senso che Udeur Senigallia aderisce in massa al PDi con le seguenti motivazioni: “Nocerino: portiamo le nostre professionalità e competenze". Una sorta di gesto di carità cristiana. Stile Re Magi alla stalla del bambinello. "Come Udeur locale, non siamo stati coinvolti dalle scelte nazionali e questo ci ha dato la possibilità di prendere delle decisioni diverse" spiega Nocerino "Da subito ci siamo orientati verso il PD che consideriamo la nostra casa naturale, cosicchè tutto il nostro gruppo nessuno escluso, confluisce nel nuovo partito, apportando le nostre professionalità e competenze senza nessun tipo di contratto prestabilito". "Una scelta limpida" la definisce Giovanni Tinti vice coordinatore "perchè non esistono passaggi intermedi". "Una scelta naturale" anche per la senatrice Silvana Amati, "che va ad aumentare la famiglia del PD. La cosa giusta da fare che si realizza nel momento migliore". Volpini: “Entrono nelle file del Partito Democratico un pò in controtendenza rispetto alle scelte che l’Udeur ha fatto a livello regionale. Il nostro è un rapporto che dura da anni, Nocerino è coordinatore della maggioranza ed il PD è un Partito nuovo, che si apre alla società e questa è la nostra caratteristica". Sogno o son desto??? Ma chi ha fatto cadere il Governo Prodi e perdere il controllo della nazione al neonato PDi??

- 28 Marzo 2008 – Dopo l’uscita dalla maggioranza di Rifondazione Comunista interviene anche il primo cittadino: “L'uscita dalla maggioranza di Rifondazione Comunista non ha nulla a che vedere con la variante arceviese. Era un atto annunciato già da tempo". All’inizio del mese aveva detto che non si sarebbe espressa fino alla decisione del partito. Forse lasciando anche qualche speranza di riconciliazione?

Fonti:

Stampa locale di Senigallia: cartacea, online ed audiovisiva
Rai
AnnoZero
Blog di Marco Travaglio – http//:http://www.voglioscendere.it/
Enciclopedia on-line Wikipedia
Interviste varie